‘RADIO PENSIERI’ SALATINO: “Cole deve essere un fattore, un punto di forza”, ASSOGNA: “Oggi niente turnover. E’ un discorso in prospettiva”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

RICCARDO GENTILE (ReteSport): “ Ljajic deve capire che in una squadra come la Roma non si può avere il posto assicurato. Ha tanta qualità, tantissima, ti può accendere la partita da un momento all’altro. Deve essere consapevole che può incidere anche giocando meno o comunque non sempre dall’inizio”.

PAOLO ASSOGNA (ReteSport): “ Non credo la Roma farà turn over quest’oggi contro l’Empoli. La stagione è appena inziata è c’è bisogno di giocare insieme per trovare la fisionomia giusta. Il discorso turn over è un discorso che va fatto in prospettiva”.

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio Stereo): “Totti andrà gestito, nonché alternato con Destro, che ha bisogno di sentirsi importante dopo esser stato scavalcato in Nazionale da Zaza e Immobile. Gervinho può partire dalla panchina, per un contributo finale. Oggi la Juve giocherà un match complicato, le assenze sommate sono pesanti. Se non recuperano nessuno degli assenti per la gara contro il Milan, lì ci può stare il primo passo falso. Oggi riuscirà a superare l’Udinese, in casa non lascia spazi”.

ANDREA PUGLIESE (Tele Radio Stereo): “Tra Juventus e Roma, negli anticipi di oggi, ci arriva meglio la squadra di Garcia. Per i bianconeri sono tante le assenze, ma difficilmente sbaglierà in casa. Rabiot? E’ un nome giusto, sono convinto che la Roma sia al 99% sul giocatore. Se a gennaio andrà via da Parigi sono sicuro che verrà a Roma. Ljajic è un giocatore in bilico, dovesse arrivare una proposta interessante Sabatini lo lascerà partire. Se la Roma parte spedita come l’anno scorso avrebbe già un grande vantaggio”.

GUIDO ZAPPAVIGNA (Retesport): “Le prossime tre partite serviranno a Garcia per trovare gli ultimi dettagli tattici e rodare la squadra. La gente deve capire che questa società sta lavorando benissimo e ci farà sognare. Se vendono, comprano meglio. E l’hanno dimostrato”.

PAOLA DI CARO (ReteSport): “La Roma ha una rosa di altissima qualità. L’attacco, per esempio, ha tutti giocatori di pari qualità. Ho visto 10 formazioni diverse. Oggi è una partita non sottovalutare perché l’Empoli venderà cara la pelle. Molti giornali non mettono Gervinho in panchina? Garcia darebbe le chiavi di casi piuttosto che metterlo in panchina.

LUCA FALLICA (Teleradiostereo): “ Tutto l’Empoli guadagna meno di Daniele De Rossi. Dicendo questo il pronostico sembrerebbe chiusissimo. Sfortunatamente oggi, ma fortunatamente in generale, il calcio non è solo questo. Sennò non sarebbe lo sport più seguito nel mondo. Quindi non bisogna sottovalutare questa gara che storicamente ci crea problemi. La Roma non vince lì da ben 11 anni”.

DANILO SALATINO (Teleradiostereo): “Cole mi da l’idea di non essere ancora pronto. Con la Fiorentina non è andato male ma come lo sarebbe stato un terzino normalissimo. Cole non deve fare solo il suo compitino, deve essere un punto di forza, un fattore, come Maicon a destra lo scorso anno. Se deve fare il compitino, al suo posto  si poteva tranquillamente puntare su un giovane promettente.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Ho visto giocare sia la Roma sia la Juve nella prima giornata di campionato. I bianconeri mi sembrano ancora la squadra più forte, più tonica e più completa. Certo è che per tre anni non hanno avuto infortuni. Non credo che l’Inter possa insidiare questa lotta scudetto annunciata”.

ROBERTO RENGA (Radio Radio): In questo campionato, come quello scorso, sarà un duello a tre tra Roma, Juventus e Napoli. Se il Napoli non fosse uscito dalla Champions, visto il mercato scarno che ha fatto, non l’avrei presa in considerazione. Va detto però che la Juventus per tre anni non ha avuto infortuni troppo compromettenti, ora invece qualcosa comincia a scricchiolare”

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “ Sulla carta sia Roma che Juventus non dovrebbero avere nessun tipo di problema. Sono due partite simili, facili per entrambi. L’Udinese ormai ha solo il nome, si è indebolita tantissimo nel corso dell’ultima campagna acquisti. Ha perso Pereyra e preso Thereau”.

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La fisionomia di questo campionato ci dice che ci saranno al massimo tre squadre a lottare, ma che probabilmente saranno solo due: Roma e Juventus. Il Napoli non ha fatto praticamente mercato, Milan ed Inter si sono mosse bene ma per me sono ancora molto distanti. Contro l’Udinese, vedo una vittoria della Juventus ma più complicata di quella agevole della Roma contro l’Empoli”.

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