‘RADIO PENSIERI’, PIACENTINI: “L’obiettivo della Roma sarà segnare almeno 1 gol. Mi aspetto tanto da Dzeko”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Federico Nisii (Teleradiostereo 92.7): “El Shaarawy dovrebbe andare a scuola di Under per imparare a tirare di collo pieno. Pellegrini nel 4-2-3-1 sarebbe perfetto nel ruolo di Nainggolan ed è quasi penalizzato dalla sua presenza. Ovviamente tra i 2 scelgo Radja. Peres è un dente che ci toglieremo solo a luglio. Mi aspetto tanto da Dzeko, si deve svegliare”.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92.7): “Lasciare fuori Under darebbe un messaggio sbagliato alla squadra in questo momento. L’unica collocazione che puoi dare a Pellegrini nel 4-2-3-1 è da mediano, sia adesso che in futuro. Mi aspetto una Roma che cercherà di fare la partita, ma che ragionerà sui 180 minuti, senza rischiare inutilmente. Dzeko può ancora fare la differenza nella Roma”

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Non avrebbe senso lasciare fuori Under che è il giocatore più in forma. Sono convinto che l’unico dubbio nella testa di Di Francesco è rappresentato da Florenzi. Tornare a Roma senza aver fatto un gol può complicare il discorso qualificazione, l’obiettivo è segnarne almeno 1. Dzeko ha bisogno di questo tipo di sfide per esaltarsi, ho grandi aspettative su di lui”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Florenzi quasi certamente non sarà della partita. Se non dovesse farcela l’ipotesi può essere Gerson al posto di Under, in modo da dare più copertura a Peres, ma rinunciare al turco ora non è facile. C’è stata grande attenzione al riscaldamento nella rifinitura, fa davvero freddo e non si vogliono rischiare infortuni. In conferenza De Rossi e Di Francesco mi hanno dato impressione di essere molto tesi e concentrati”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Lo Shakhtar è un avversario ambiguo. Non ha il nome che spaventa ma è una squadra forte, tecnicamente dotata dal quale sono passati giocatori come Douglas Costa. Se la situazione resta in equilibrio ci sarà la possibilità di giocarsela all’Olimpico che però non è una certezza di vittoria. Per me la partita finirà 2-1 per gli ucraini”

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Florenzi è un grande giocatore, che può fare molti ruoli e alla Juve può fare comodo”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma parte avvantaggiata ora che il periodo nero è alle spalle. Non serve per forza vincere, anche lo 0-0 può andare bene. La sosta dello Shakhtar deve rappresentare un vantaggio per la Roma, ma la temperatura al contrario può togliere qualcosa. Le due cose si compensano. Prevedo un 1-1″. 

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Non dico che bisogna ritrovare la Roma di Londra, ma quasi. Bisogna ritrovare una squadra che, anche se nel corso della partita incontra difficoltà, rimane tosta nell’atteggiamento. Serve quella Roma lì, una Roma con un grandissimo carattere. La squadra di Di Francesco deve sfoderare una grande prestazione anche dal punto di vista atletico. Serve un pressing alto, andare in verticale tutte le volte che si riesce. Loro sono vulnerabili dietro, per questo mi piacerebbe vedere Under in campo. Lo Shakhtar ha una cifra tecnica molto elevata negli uomini offensivi, e non parlo solo degli attaccanti ma anche dei centrocampisti, mentre è inferiore alla Roma man man che ci si avvicina alla retroguardia. Complessivamente lo Shakhtar non è più forte della Roma, credo che le due squadre si equivalgano. Per il passaggio del turno dico 50 e 50. La Roma deve tirare fuori gli attributi e il carattere, rimanendo in partita fino al 90’”.

Alessandro Austini (Teleradiostero 92.7): “Under è un dilemma per Di Francesco. Stava immaginando una Roma senza di lui dal 1’, ma dopo quello che è successo a Udine non è una scelta facile. Tenere fuori Under in questo momento è complicato. Perché Di Francesco sta avendo dei dubbi? Perché si gioca in 180’, perché non vuole prendere imbarcate visto che lo Shakhtar ha tante qualità davanti, quindi vuole correre ai ripari in fase difensiva e Gerson può essere più adatto di Under in questo caso. Under ha nascosto i problemi che continuano ad esserci nella Roma. Da ds, tra lui e Salah ora prenderei il turco. Senza di lui, non so se vinci nemmeno una delle tre gare vinte. Io non ho parlato di Roma guarita dopo queste 3 partite. Ci sono stati passi in avanti e miglioramenti, ma la guarigione non l’ho vista. Una Roma distratta rischia l’imbarcata, ma questa squadra ha anche le potenzialità per poter vincere lì. È una partita aperta a qualsiasi risultato. I rischi ci sono, ma la Roma ci arriva super-motivata. Possibilità di passaggio del turno? Ora dico 55% Shakhtar 45% Roma”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Non ragioniamo da squadra, parliamo sempre del singolo. Under non può e non deve essere il salvatore della patria”.

Gabriele Ziantoni (Teleradiostereo 92.7): “Florenzi è un giocatore da grande squadra? Forse a Torino non sono così d’accordo, dicono nì”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): “Florenzi è un gran bel giocatore, inutile negarlo. Mi auguro che decida di rimanere a Roma. Questo tipo di notizie di una Juventus che pensa a lui non fanno piacere. Dalla metà campo in su lo Shakhtar ha una squadra importante. La Roma non è ancora uscita dalle varie problematiche, ma questa partita ti può dare motivazioni. Secondo me Di Francesco non cambierà. La squadra deve sfruttare le sue capacità”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino 104.5): “Domani servirà una buona Roma, e non so se l’abbiamo ritrovato. Non è un impegno impossibile, ma è sicuramente molto complicato. Spero che Di Francesco non sottovaluti l’avversario. La Roma deve giocare con grandissima determinazione e concentrazione, poi deve ritrovare Dzeko e Nainggolan. Se Di Francesco passa il turno di Champions, è da incoronare”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino 104.5): “Alisson è un portiere che può valere cifre pazzesche, la Roma ha in casa un tesoro. Se i giallorossi dovessero raggiungere i quarti o il posto Champions in campionato, entrerebbero tanti soldi in cassa. Di solito lo Shakhtar al rientro dalla sosta ha dei problemi. Loro vedono la Roma come una squadra molto complicata da battere, ma loro hanno una colonia importante di brasiliani e sono abituati a queste temperature rigide. Florenzi? Non credo che sia un caso che venga lui in conferenza stampa visto che si parla del suo futuro”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino 104.5): “Non sarebbe uno scandalo uscire con lo Shakhtar, ma credo che la Roma abbia una grande occasione visto che è più forte degli ucraini. Non è un impegno facile. Lo Shakhtar è sempre un brutto cliente”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino 104.5): “Shakhtar-Roma sarà una partita difficile e complicata, serve una Roma importante. Gli ucraini sono una squadra esperta, poi hanno questi trequartista che possono far male. Credo che sia uno scontro alla pari. Eliminare lo Shakhtar è possibile, ma non è semplice. Si può anche andar fuori con gli ucraini, non ci sarebbe da scandalizzarsi in questo caso”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma deve pareggiare la richiesta di un giocatore forte in scadenza di contratto, altrimenti non costruisci mai una squadra competitiva per lo scudetto. Mi sento di dire che uno come Florenzi non andrà mai alla Juve”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): ”Leggo che la Juve ha messo gli occhi su Florenzi. Ma la Roma non vuole crescere mai? Non si vendono i giocatori forti. Una squadra costruisce una rosa forte se non vende i migliori, così come fanno Juve, Manchester United, City o Real e Barcellona. Domani per la Roma è una gran bella occasione. Lo Shakhtar non gioca una partita ufficiale da tanto tempo e i giallorossi devono fare di tutto per passare questo turno. Alisson? E’ un portiere moderno, gioca avanti, difende la squadra, con i piedi è bravissimo, è una grandissima scoperta che ha fatto dimenticare in breve Szczesny. Ci sono tutte le premesse per diventare un grande anche in campo internazionale. Sarebbe un peccato se dovesse andar via”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Juventus ogni giorno cerca un giocatore della Roma. Io nemmeno ne parlerei, perché è assurdo che si metta sempre in agitazione l’ambiente Roma. Poi se Florenzi vuole andare alla Juve, vada pure. Sono curioso di vedere come sta lo Shakhtar. La Roma ha delle buonissime chances di andare avanti per poi giocarsela in campionato contro il Milan. I giallorossi sono in grande condizione, hanno recuperato molti giocatori importanti. Lo Shakhtar è un’incognita dopo la sosta invernale, non mi sembra un’impresa impossibile batterlo”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): ”La Roma ti dà sempre la sensazione che stia diventando una grande squadra, poi però sfascia la rosa e deve ricostruire. Guardando le cessioni degli ultimi anni, oggi i giallorossi avrebbero una rosa da scudetto. Se Florenzi va alla Juve, allora la Roma diventa una colonia bianconera. In quattro giorni, tra Shakhtar e Milan, la Roma deve dare la conferma di essere tornata quella di prima, iniziano gli esami di maturità”.

Augusto Ciardi (Teleradiostereo 92.7): “Serve Edin Dzeko come il pane, la squadra non si può basare soltanto su quello che sta facendo Under. Sarà fondamentale la presenza di De Rossi davanti alla difesa. Lo Shakhtar è una squadra che sta tutti gli anni in Europa, e questo conta tantissimo. Queste tre partite sono servite per rodare il 4-2-3-1, un modulo che sposta soprattutto Nainggolan”.

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