‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Zaniolo dal 1′ mossa della disperazione”. MELLI: “Sono sgomento”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Zaniolo dal 1′ mossa della disperazione”. MELLI: “Sono sgomento”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Zaniolo deve sicuramente essere un giocatore bravo, ma il problema non è lui. Il problema è che Di Francesco in questo momento ritiene che dia più garanzie Zaniolo rispetto a Pellegrini e Cristante, giocatori molto più affermati di lui. La interpreto comunque come mossa della disperazione. Fare all-in il 19 settembre non mi sembra una cosa da grandissima squadra”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Zaniolo può pure essere più bravo di Cristante, ma bisognava aspettare, io non lo metterei in una partita come questa. A meno che Di Francesco non rinunci ad Under e metta entrambi. Fare un cambio Cristante-Zaniolo mi sembra una mossa azzardata, ma non credo che l’allenatore sia un pazzo. La prima cosa da fare stasera è presidiare molto le fasce”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Zaniolo gioca dal 1’. Di Francesco lo ha scelto perché ha dimostrato di essere all’altezza di una partita del genere. È un ragazzo che non ascolta molto le voci, riesce ad estraniarsi dal contesto, e probabilmente sarà in grado di farlo anche stasera al Bernabeu. Il tecnico, però, ha bocciato un altro giovane: Kluivert dovrebbe andare in tribuna. Probabilmente l’olandese andrà in tribuna anche perché in allenamento non segue alla lettera tutte le indicazioni del tecnico, ancora deve entrare a pieno in tutti gli equilibri che Di Francesco propone nelle sedute a Trigoria”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Zaniolo gioca dal 1’, è questa la grande sorpresa di stasera. È l’esordio assoluto di Zaniolo nella Roma, Di Francesco lo ha visto bene in allenamento. La preoccupazione del tecnico è una: proteggere la difesa. Con un centrocampo con Nzonzi, De Rossi e Zaniolo, cerca di togliere spazio agli attaccanti del Real”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Io sono sgomento. Mi auguro che Zaniolo sia un fuoriclasse, ma sono sgomento. Questa scelta di Di Francesco significa mille cose. Significa far fare la tesi di laurea a uno che esce dalle medie. È bravo, ma il tecnico giallorosso lo mette nelle condizioni peggiori per dimostrare la sua bravura. Anche i grandi campioni hanno avuto un viaggio graduale. La cosa più grave è che siamo a metà settembre e del mercato della Roma si capisce cosa resti”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Zaniolo è sicuramente forte e questo lo abbiamo capito. È vero che Mancini l’ha convocato, ma poi alla fine ha fatto giocare Cristante. Il Bernabeu è uno stadio che fa paura. Evidentemente questo ragazzo ha molta personalità, ma se è pronto a questi livello, doveva esserlo già contro il Chievo. Si rischia di bruciarlo, e in caso rischi di perderlo”.

Francesco Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Secondo me Zaniolo non giocherà mezzala ma un pochino più avanti”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “ Zaniolo è un giovane e bisogna incoraggiarlo. Certo, farlo esordire a Roma-Chievo è un conto, la scelta di farlo esordire in Real Madrid-Roma, al Bernabeu, è clamorosa. Io credo che questa Roma avrebbe venduto persino Totti facendo sicuramente centinaia di milioni di euro, perché la Roma vende tutto quello che può vendere. Poi se vinci puoi vendere tutto, se non vinci è un altro discorso. Comunque sia, questa mossa di Zaniolo dà una scossa di adrenalina”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Di Francesco vuole far giocare Zaniolo, non si sa ancora al posto di chi. Non credo che Cristante possa restare fuori da questa partita, ma se ci sta anche Zaniolo posso pensare alla sostituzione di un’attaccante, una mossa in stile Gerson. E’ possibile che tra i 3 alti ci vada anche Cristante e l’ex Inter giochi dietro. Non riesco a capire chi è questo giovane che andrà in tribuna di cui parla Di Francesco, potrebbe essere anche Karsdorp”.  

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo – 92,7): “Sono molto felice che la Roma abbia l’occasione di far esordire un giovane come Zaniolo. Io amo De Rossi, anche se questa sera non lo metterei in campo. E’ il nostro idolo: vorrei che si ascoltassero le sue parole. I giocatori si sono convinti che la squadra è stata smembrata e ci deve pensare lui a ricompattarli. Se la Roma ha ritenuto di fare 3 anni di contratto a Di Francesco, i giocatori devono adeguarsi. Non penso che il giovane che andrà in tribuna sia Kluivert”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Zaniolo può vivere questa partita con leggerezze e senza l’ansia degli altri. Lui ha la grande qualità della velocità di pensiero, appena riceve palla sa già dove la dovrà giocare”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo titolare è un rischio per il ragazzo ma anche una possibilità, se andrà male si avrà la scusa della portata del match”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Questa mattina sarà decisiva per la scelta di Di Francesco su Zaniolo. L’idea nasce dopo il match con il Chievo, forse il tecnico non vede Cristante per il 4-3-3. Di Francesco ha annunciato una possibile sorpresa, staremo a vedere. In tribuna dovrebbe andare Kluivert. De Rossi ieri mi è sembrato più un dirigente che un giocatore, a differenza di Totti che si metteva contro la dirigenza e chiedeva campioni, lui dice che bisogna abituarsi alle cessioni”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo è forte e Di Francesco è chiaro che ci punti, ma non lo avrei messo stasera. Nzonzi-De Rossi alla lunga è una coppia che non funziona, ma stasera ci può stare per esperienza. Dopo neanche un mese se Zaniolo deve essere la soluzione dei problemi si è sbagliato qualcosa”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo è una follia, speriamo sia una follia benedetta. Sarebbe l’alba di un grande giocatore se andasse bene. Se si è arrivati a Zaniolo vuol dire che chi è stato preso non va bene. Presentarsi con Zaniolo al Bernabeu è ridicolo. Qualsiasi risultato va bene alla Roma, ma la prestazione deve essere buona.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Quella di stasera può anche essere una partita positiva, ma è pericolosa. Non sono convinto, se la Roma farà una grande gara sarei il primo a essere sorpreso. Bisogna avere idee e metterle in campo, serve una prestazione di livello. L’importante è uscirne bene”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ho sentito una conferenza nervosa e tesa ieri. Di Francesco percepisce che intorno a se non tutto fila liscio, non si è visto un sorriso neanche per sbaglio. Servirà cuore stasera. Con la mentalità di questa società Sensi avrebbe incassato un sacco di soldi”. 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Visto il momento della Roma questa è la partita più difficile. Si incontra il Real Madrid, non il Tottenham. Zaniolo in campo lo valuterò dopo averlo visto. La fase difensiva al momento non va, il secondo gol del Chievo non ci sta proprio. In mezzo al campo la squadra è sfasata, stasera si deve mettere qualcosa in più e il cuore non basterà”.

 

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