‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “La comunicazione dei Friedkin è dittatoriale, ma così non funziona”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Teleradiostereo 92.7): “C’è stato un momento di vuoto, i Friedkin sono stati mesi a cercare il ds ma non penso che la loro preoccupazione fosse cambiare Fonseca, anzi. In questo momento si sta andando tutti sotto dettatura, non è una splendida situazione. Il fatto che prendano Tiago Pinto all’insaputa di tutti fa capire che è tutto al di fuori della comunicazione. Ma la comunicazione non può funzionare così. Qualcosa deve passare, altrimenti la categoria giornalistica romana finisce, se si deve andare per comunicati stampa della società non si può credere più all’informazione. E che vantaggio può avere la Roma da una comunicazione così? Penso che cambieranno questa idea, perché non gli conviene. Comunicare nel calcio vale tanti soldi per la Roma, è una pubblicità gratuita straordinaria. Il giornalismo non può essere prendere atto dei comunicati. Questa è una visione dittatoriale della comunicazione. Poi tu puoi fare poi anche il dittatore, ma quando cominci a perdere le partite crolla tutto.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma ha uno stato d’animo che non era immaginabile a inizio stagione. Ora bisognerà continuare questa serie positiva approfittando del caos che c’è ora a Napoli, non considero molto infatti questa sfida con il Cluj. Al San Paolo Fonseca si giocherà molto, per molti anche la possibilità di sedersi al tavolo per lo scudetto“.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Dzeko a Napoli giocherà sicuramente, c’è tempo per recuperare qualche altro elemento in vista del Napoli. Domenica sarà una sfida decisiva per entrambe le squadre. Recuperare il Flaminio sarebbe importante per la città, ma il problema lì è legato alla proprietà comunale dell’impianto“.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Le assenze sono tante e con il Napoli soprattutto sarà un terno al lotto. Smalling ha avuto prima l’intossicazione, ora l’infortunio al ginocchio. Mancini non ha la lesione, anche su Ibanez ci sono le cautele del caso. Aspetterei qualche giorno per la formazione anti Napoli, soprattutto considerando che Kumbulla potrebbe tornare a disposizione. Trovo che il progetto Tor di Valle presenti troppi investimenti, mentre per quanto riguarda il Flaminio penso che sia un peccato che ci siano tutti questi vincoli su un impianto storico da anni in stato di abbandono“.

Alessandro Austini (Teleradiostero – 92,7): “Spero che la Roma riesca a recuperare più uomini possibili per il Napoli. Prima di dire che Smalling sia rientrato al 100% aspetterei l’allenamento di oggi. Pareggiare con il Napoli non sarebbe un brutto risultato per la Roma, ma i giallorossi hanno bisogno di vincere uno scontro diretto”.

Fernando Magliaro (Teleradiostero – 92,7): “Nessuno ha abbandonato Tor di Valle, ma la Roma si sta guardando intorno. I Friedkin stanno riflettendo sull’investimento di Tor di Valle e sulle alternative. Io ci credo poco alla possibilità che si cambi area, ma prima del 2025 credo che non possa essere inaugurato. Il Flaminio è una bellissima suggestione, ma è una suggestione. La percorribilità è meno di zero”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è in grande spolvero, Pedro mi piace molto e Villar è quello che mi ha stupito di più tra le seconde linee”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il segreto della Roma è essere migliorata sul piano del gioco. Le correzioni di Fonseca hanno funzionato, a cui si aggiunge l’apporto di questi giocatori di esperienza come Mkhitaryan, Smalling e Dzeko. Con il Cluj possono tornare in campo i giocatori fermati dal Covid per riprendere la condizione. La sorpresa secondo me è Villar, non mi aspettavo questa intensità e personalità da parte sua”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La fase difensiva della Roma mi ha stupito di più di quella offensiva. Mancini non lo vedo convinto al 100%, ma gli altri stanno funzionando bene. Fa la sua figura anche Cristante se gioca dietro, segno che tutta la fase difensiva va bene. Potrebbe essere l’anno che Roma e Lazio si giocano entrambe l’entrata in Champions”. 

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “È un’ottima Roma, ma non ci credo che il Napoli perderà due volte di seguito in casa”. 

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma gioca bene, ma l’esame Napoli sarà importante. Vediamo quanto durerà questo momento positivo, i giocatori in attacco hanno una certa età e per questo la squadra può avere delle flessioni. Se i giallorossi supereranno bene la sfida del San Paolo, soprattutto sul piano del gioco, sapremo che la Roma è quella vista fin ora. Altrimenti torneremo a porci dei problemi”.

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