‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Dzeko nevrastenico. Higuain? È sazio e bollito”

‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Dzeko nevrastenico. Higuain? È sazio e bollito”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92,7): “La stagione della Roma è viva intorno ad un unico obiettivo, dovremmo essere vibranti ma io le vibrazioni non le sento. Cosa c’è di solido in questo momento? L’unica roccia è sempre Daniele De Rossi. Il Napoli? La motivazione è tutto, contro gli azzurri capiremo cosa c’è nella testa e nel serbatoio di energie della Roma. Dzeko lo vedo nervoso, quasi nevrastenico. Spero che Higuain sia una bufala, è un giocatore sazio e bollito”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “E’ abbastanza chiaro che il centro di potere londinese della Roma abbia individuato in Sarri il primo nome per la panchina della prossima stagione e non rimarrei sorpreso se con l’allenatore toscano si muovesse nuovamente Gonzalo Higuain, che al Chelsea non rimarrà e che per la Juventus rappresenterebbe un separato in casa, quindi un problema. Questa sarebbe una coppia che darebbe l’idea di un rilancio del progetto sportivo giallorosso”.

Giuseppe Giannini (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma deve fare di tutto per battere il Napoli, che magari potrà venire qui un po’ distratto dall’impegno europeo, perché i tre punti le permetterebbero di rientrare in corsa per un posto Champions. Il mio auspicio è che nel big match i giallorossi tirino fuori quel qualcosa in più che quest’anno spesso è mancato contro le piccole. La sparata di Ranieri mi fa pensare che stia già lavorando da dirigente per la prossima stagione. Dzeko? Non rimarrei sorpreso se la Roma puntasse su un attaccante più giovane: il bosniaco ha manifestato una certa insofferenza negli ultimi mesi, se arrivasse un’offerta importante la società farebbe bene a prenderla in considerazione. Higuain sì, a patto che la Roma non rischi di perdere Zaniolo…”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “L’eventuale accoppiata Sarri-Higuain non mi convince: sul primo ho grossi dubbi dal punto di vista della comunicazione e della gestione del gruppo, sul secondo temo possa venire qui a svernare. A livello di costi i due ingaggi basterebbero per convincere Conte, che ormai da settimane auspico possa essere l’uomo della ricostruzione romanista. Dzeko? Se vuole restare a Roma, smentisca le continue voci di un suo addio a fine stagione”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non credo che Manolas sarà titolare col Napoli. Al momento, nella Roma lo spirito è sotto ai piedi. Ranieri ha trovato una situazione raccapricciante nello spogliatoio giallorosso, tutti sono molto tesi. I calciatori si sentono già un po’ in vacanza dopo l’eliminazione dalla Champions, anche perché molti di loro non ci saranno il prossimo anno. La situazione non è delle migliori, gli stimoli mancano e, con l’addio di Monchi, è andato via un dirigente importante per i calciatori. Dopo la prestazione con la Spal, non so come la Roma possa pensare di riuscire a battere il Napoli, ma ci dovrà assolutamente provare. Mi descrivono uno spogliatoio veramente a pezzi”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Antonio Conte alla Roma? Secondo me è impossibile. Lui vuole grandi giocatori, la Roma dovrebbe comprargliene almeno una decina. Roma-Napoli? Credo che Ranieri trasmetterà determinazione e anche un po’ di disperazione ai suoi ragazzi. Penso che le motivazioni della Roma siano superiori a quelle del Napoli”.

Ivan Zazzaroni (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Conte alla Roma? Dovete convincermi per crederci… Conte è entrato in una dimensione che non è più da Roma, lui vuole vincere e in giallorosso non ci sono le condizioni per farlo. In questo momento Conte mi sembra fuori da ogni parametro italiano. Conte costa come 4 Di Francesco…”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Conte alla Roma? La Roma ha una base interessante di giocatori giovani. Tra il dire e l’avere c’è di mezzo il mare, quindi non è detto che Conte abbia offerte migliori. Lui è specializzato nel prendere le squadre nei momenti bassi, lo ha fatto sia alla Juve che al Chelsea. Mi sembra che la Roma stia messa fisicamente peggio del Napoli, nonostante anche Ancelotti abbia molti giocatori ai box”.

Francesco Repice (Centro Suono Sport 101.5): “Per il futuro non amo le soluzioni esotiche, sono sincero. Ricordo in passato giocatori spacciati per fenomeni che in realtà non avrebbero mai potuto giocare in Serie A. Io sono per la strada italiana: direttore sportivo e allenatore italiani. Per il dopo Dzeko punterei su Schick, trovatemi voi uno migliore accessibile sul mercato. La storia per il quarto posto si è complicata parecchio, però ora spero in una reazione di orgoglio. Vediamo. La Roma quest’anno ha subito 43 infortuni muscolari, non sono concepibili per un club professionistico”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Zaniolo rischia di diventare uno dei giocatori più importanti della Roma. In un momento lo è anche stato. La Lazio deve recuperare la sfida contro l’Udinese quindi potenzialmente è quinta. Non bisogna mollare ma non sono fiducioso che i giallorossi raggiungano l’obiettivo. Credo che Ranieri sia rimasto deluso dalla situazione che ha trovato all’interno dello spogliatoio: un gruppo frammentato con litigi e tensioni. La squadra non sta in piedi. Il tecnico punta molto sull’aspetto emotivo, vediamo quali altre corde toccherà”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Roma-Napoli è la partita più importante del prossimo turno. Se la Roma non vince, difficilmente può restare in corsa per il quarto posto. Le parole di Ranieri ai giocatori, quando li provoca dicendo che se non reagiranno farà entrare i tifosi, non sono un buon segnale. Mi sembra una minaccia”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “La situazione della Roma è critica sotto vari aspetti: stadio, squadra, infortuni, rebus prossimo allenatore e ds. Se riuscirà a battere il Napoli sarà un miracolo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104,5): “Se domenica ti presenti come hai fatto nelle ultime due occasioni, il Napoli ti fa fuori. A prescindere dal sistema di gioco, la Roma deve fare una grande prestazione”

Roberto Renga (Radio Radio Mattino 104,5): “Penso che il 4-4-2 sia il modulo più semplice per giocare. Zaniolo di nuovo a destra? Non ci andava bene con Di Francesco e non con va bene nemmeno con Ranieri. La differenza tra Napoli e Roma sono le reti incassate. Higuain? I giallorossi cedono Dzeko per l’ingaggio, non credo possano permettersi il Pipita”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino 104,5): “Se con il Napoli ti presenti come hai fatto a Ferrara contro la Spal, le possibilità di spuntarla sono pari a zero. La Roma deve fare la prestazione. Mi restano dei dubbi solamente sull’impiego di Zaniolo come esterno destro di centrocampo e sulle condizioni della squadra: non tutti sono al cento per cento. Comunque, se vinci con il Napoli ti prospetti al match contro la Fiorentina con il vento in poppa, e viceversa”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino 104,5): “Tra domenica e mercoledì la stagione della Roma o muore o rinasce. Secondo il mio punto di vista in queste due partite dovrebbe fare almeno 4 punti, ma non si sa se ne riesca a fare addirittura 1. Anche con la Fiorentina, per la Roma non sarà una passeggiata”.

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