‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Roma-Napoli gara di confine per i giallorossi”. LEGGERI: “Ultima spiaggia”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Roma-Napoli gara di confine per i giallorossi”. LEGGERI: “Ultima spiaggia”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “Roma-Napoli rappresenta l’ultima spiaggia per i giallorossi per l’annosa rincorsa – soprattutto per Boston – al quarto posto. In vista della prossima stagione, scorrendo la rosa della Roma, c’è da mettersi le mani nei capelli. Il messia dei ds è tornato a Siviglia e ha lasciato delle vere e proprie macerie. Servirà un fenomeno per piazzare gente come Pastore, Nzonzi, Olsen, Bianda, Defrel, Gonalons, Santon, Karsdorp, Schick, ecc… una marea di zavorre, che difficilmente l’allenatore che verrà potrà prendere in considerazione o rivalutare”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “Dei tanti, troppi, acquisti sbagliati di Monchi, fatico a trovarne più di 3-4 in grado di poter far parte della nuova rosa 2019-2020: Kluivert, sul quale però andrà fatto un lavoro certosino soprattutto sul piano mentale, Schick, perché non potresti metterlo in vendita allo stato attuale; Karsdorp, ma non da titolare, e Cristante, buono come 13-14°, non da titolare fisso. Il resto va piazzato, senza rimetterci, e sostituito con gente funzionale, di personalità e discreta qualità. Bertelli? Mi incuriosisce il suo possibile ritorno: ha collaborato per 7 anni con Conte, sarebbe un’accoppiata straordinaria”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non mi sembra che la Roma abbia fatto così bene contro le big, stavolta servirebbe un’inversione di tendenza. Sicuramente i giallorossi non arrivano bene alla gara col Napoli. Per me è decisivo capire cosa farà Manolas: con lui la Roma è un cosa, senza è un’altra cosa. Per la Roma la prossima sarà una partita di confine. Se il Napoli gioca da Napoli, per i giallorossi sarà difficilissima, altrimenti possono farcela. Belotti alla Roma? Preferirei tenere Dzeko per un altro anno. Il bosniaco è un giocatore di livello internazionale, il granata no. La Roma deve prendere un portiere, due difensori centrali, un centrocampista e una seconda punta. Il centravanti viene dopo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Spero che la Roma si sia ripresa, che abbia avuto un po’ di tempo per recuperare. Il Napoli ha diversi infortunati, ma è una squadra molto pericolosa. Contro le grandi squadra, a volte la Roma ha azzeccato le partite e in qualche maniera dovrà dare un segnale. Credo che la Roma abbia necessità di trovare un portiere più forte di Olsen. Cragno? Non so se vale l’Olimpico, ma col Cagliari sta facendo bene. Belotti erede di Dzeko? Non so se può essere da Roma. Dopo l’addio di Totti ci vuole un campione, altrimenti fai fatica. Sarebbe meglio tenersi Dzeko per un altro anno”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Il Napoli è un finto malato… La differenza tra la Roma e la squadra di Ancelotti sta nelle motivazioni. Se domenica la Roma dovesse perdere, la stagione dei giallorossi sarà finita”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non pensiate che la Juve e il Napoli non giocheranno più le partite perché non hanno più motivazioni in campionato, non sarà così. Col Napoli la Roma non deve perdere. Belotti alla Roma? Non so perché avete questa considerazione di Dzeko, rimpiazzarlo non è facile. Non spenderei mai 60 milioni per Belotti, non è un grande giocatore. Io farei un rinnovo di un anno al bosniaco, è un altro pianeta rispetto al granata. Stiamo parlando di calciatori di categorie differenti”.

Ivan Zazzaroni (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Cragno e Belotti alla Roma? Io spero di no, mi auguro qualcosa di meglio per i giallorossi. Belotti è un buon centravanti, ma non è la soluzione. Dzeko ha una reputazione internazionale, l’attaccante del Torino non gioca nemmeno in azzurro. Baldini non conta nella Roma? Allora io sono biondo… Higuain è impraticabile per la Roma, prende un ingaggio di 9 milioni. Roma-Napoli? Non vedo elementi positivi per i giallorossi, non sono sicuramente favoriti in questa gara”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Belotti alla Roma? Se devo prendere il centravanti del Torino, preferirei rinnovare il contratto a Dzeko per un altro anno. La classe, la qualità e l’esperienza di Dzeko, Belotti se la sogna. Roma-Napoli? La squadra di Ancelotti è favorita, ha una serenità che la Roma si sogna”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Roma-Napoli? È bello pensare che si affronteranno due allenatori che hanno vinto il campionato inglese. La Roma potrebbe anche farcela, ultimamente non ho visto un Napoli sciolto, non mi ha convinto definitivamente. La Roma può soltanto vincere se ha ancora ambizione vere, per i giallorossi è sicuramente una partita di confine. Belotti è un giocatore che andrebbe bene a Roma, anche se gli manca l’esperienza”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Roma-Napoli è una partita che dipende molto dai giallorossi, ma non sai mai cosa aspettarti dalla Roma. Credo che la squadra di Ancelotti giocherà una partita non al massimo della concentrazione visto che sarà concentrato sull’Arsenal, la Roma ha in mano il suo destino in questa gara e può anche vincerla. Non mi aspetto un Napoli avvelenato. Dobbiamo farci una domanda: la Roma è in grado di prendere un centravanti migliore di Belotti? Ho dei dubbi, quindi uno come Belotti lo prenderei”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Totti può fare tanto per la Roma. Ricky Massara ha il 40% di restare il ds dei giallorossi. Io mi auguro resti”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Parlare della Roma in questo momento porta un po’ di angoscia. Difficile vedere qualcosa in cui credere. Bisogna capire quale sia la strada dalla quale ripartire. Stadio? In Italia siamo messi male, c’è la mentalità di dover dare mazzette, non ci sono soluzioni. Ranieri è in piena emergenza, deve trovare 11 giocatori al 100% con il Napoli. Se Totti parlasse con la Raggi sposterebbe tanto. E’ la chiave giusta da utilizzare”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Lazio se non perde a Milano ha il vento in poppa. La Roma farà il tifo per i biancocelesti nella sfida contro l’Inter. Ma come è possibile che lo stadio della Roma porti 50 milioni l’anno? Al Camp Nou il museo lo visitano 8 milioni di persone, quello della Roma chi lo visita? Domenica vedo favorito il Napoli. Se la Roma pareggia fa un grande risultato”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Corsa Champions? La Roma mi sembra bollita. Se Ancelotti non sbaglia, domenica per i giallorossi sarà la fine”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Qui si parla solo di stadio, ma della squadra chi se ne occupa? Con un pareggio contro il Napoli la Roma farebbe un grande risultato”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non so come andrà a finire la vicenda dello stadio della Roma, non sono un oracolo, ma di sicuro qualcuno dovrà ammettere che avevo ragione su tante cose che non vanno. Lo stadio è il 20% scarso di tutto il progetto Tor di Valle. E’ tutto bloccato, in Campidoglio hanno paura anche a parlarne e Pallotta dice che si comincerà entro l’anno. I tifosi a chi devono credere?”.

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