‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “La Juventus sarà l’avversaria della Roma per Conte”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Mi sto convincendo di una cosa: che le parole di Agnelli sulla conferma di Allgri non fossero vere. Dovrebbero incontrarsi lunedì per i programmi juventini e Allegri avrebbe fatto richieste importanti, come l’aumento di ingaggio. Sembra però che alcune persone stiano ricucendo lo strappo tra il presidente bianconero e Conte e quindi potrebbe essere ancora una pista valida quella del suo ritorno“.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’avversario più temibile per la Roma per la corsa a Conte è proprio la Juventus. Anche perché il Bayern non sarebbe una meta gradita, per questioni linguistiche e ambientali”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Su Conte sono sempre dell’opinione che fin quando non vedo la firma sul contratto non ci credo. Sarebbe incredibile. Spalletti ormai non è più un ragazzino, ed è consapevole che le opportunità per lui stanno per esaurirsi. Se non dovesse arrivare Conte ci sarebbe un effetto boomerang clamoroso. Ogni altra alternativa non sarebbe accettata dalla piazza. Forse a quel punto meglio tenere Ranieri“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Bertelli è un indizio in più. Il fatto che venga quasi ufficializzato vuol dire che le trattative stanno andando avanti e che sono in fase avanzata. Non si è parlato solo di stipendi quindi, ma anche di un progetto tecnico. Ad esempio se si andrà sul mercato a prendere un altro centrale di livello potrebbe riproporre la difesa a tre, perché sugli esterni hai alternative valide“.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma la Champions la deve meritare vincendo più partite possibile. Molti giocatori non erano contenti della gestione Di Francesco e per questo motivo si sono perse partite fondamentali. La colpa di quello che è successo è soprattutto la loro. Se la Roma puntasse su Conte, mi auguro che si investa su calciatori di livello. Si cominci un percorso di rinascita. Non vedo però perché, con PSG, Bayern Monaco e Juventus a disposizione, Conte debba venire alla Roma per ricostruire”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha trovato la continuità che era mancata con Di Francesco. Penso possa vincerle tutte e 5. Dalle informazioni che ho, i giallorossi per Conte rappresentano l’ultima scelta”. 

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per Conte sarebbe più facile lavorare alla Roma che alla Juve. Con i bianconeri è difficile migliorare quello che ha fatto Allegri. Sa che con i giallorossi non potrà vincere subito e che la società non farà follie sul mercato”. 

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Conte alla Roma? Si devono verificare alcune condizioni. E’ dura, però la trattativa resiste. Per me sarebbe un grande colpo. Con lui la Roma di oggi sarebbe stata più in alto in classifica, perché i giocatori sarebbero stati più professionisti fuori dal campo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La trappola, oggi, la Roma se la deve solo andare a cercare. Non bisogna sottovalutare il Cagliari, fare un paio di gol subito e indirizzare la partita contro una squadra che non dovrebbe avere grandi motivazioni. Ma il calcio ci ha insegnato che non bisogna sottovalutare nessuno, e Maran ha giocatori di qualità che possono far male. E’ più facile la partita dell’Atalanta contro l’Udinese. Cragno? Per me i portieri contano poco, basta che fanno il loro…”.

Nando Orsi  (Radio Radio Mattino – 104,5): “Contro il Cagliari la Roma non dovrebbe avere problemi, ma occhio perché potrebbe accadere quello che è successo alla Lazio contro il Chievo. La Roma ha difficoltà a fare gol, ma adesso è più coperta e subisce meno. Cragno a me piace, ci punterei. E’ un portiere già pronto per affrontare una grande piazza. Ha dimostrato personalità e con Mirante lo vedo bene come coppia”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma oggi non può sbagliare. Io credo che tanti tifosi oggi guarderanno le parate di Cragno e le giocate di Barela, immaginandosi come potrebbero essere il prossimo anno in giallorosso”.

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