‘RADIO PENSIERI’, CARINA: “Gravissime le parole di Di Francesco”. MELLI: “Situazione senza precedenti”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92,7): “Dalle parole di Di Francesco non mi sembra che abbia avallato la cessione di Dzeko, pur avendo un’alternativa importante come Schick. Dzeko l’ha presa molto male, perché era convinto di poter terminare almeno il contratto a Roma, dove la famiglia si trova bene. I milioni che si dice abbia chiesto al Chelsea in realtà è proprio il Chelsea ad averglieli proposti, perché gli offre un anno in meno di contratto. Secondo me domani la Roma vincerà. Lo dico perché ho visto dei miglioramenti sia a Milano che a Genova, anche se poi hai preso solo 2 punti. Deve essere una vittoria che apre una scia, devi fare 12 punti nelle prossime 4. Se la Roma ci riuscirà, probabilmente non sarà al quinto posto”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Se Di Francesco dice che si augura che Dzeko rimanga, vuol dire che il sostituto che prenderanno non sarà alla sua altezza. In conferenza abbiamo sentito parole pesantissime. Lui preferisce recuperare un infortunato piuttosto che affidarsi a Schick, Defrel o Under. Per non parlare del passaggio sul comportamento che i calciatori hanno avuto nella settimana di vacanza. Non è il primo allenatore che fa questi discorsi sul mercato, anche Garcia e Spalletti si erano fatti sentire in passato”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’unico motivo che può trattenere Dzeko a Roma è che il Chelsea non dà i soldi che gli chiede. La situazione è incresciosa e non ha precedenti nella storia del calcio. L’allenatore non sa più chi allena, i giocatori non sanno più chi resta e chi va. La situazione prende una brutta piega”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Di Francesco ha detto delle cose gravissime. Se gli vendono Dzeko il suo operato diventa non giudicabile fino a fine stagione, ma se i giallorossi non vanno in Champions sono sicuro che la colpa ricadrà su di lui. La Roma ha speso 80 milioni per giocatori che hanno fatto zero gol. Finanziariamente la cessione di Dzeko è una grandissima operazione, ma bisogna dire le cose come stanno perché per rinforzare la rosa dovrebbe poi arrivare un altro che è stato capocannoniere da un’altra parte”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Dzeko? Mi sembra una vicenda in cui non va dato niente per scontato. Il trasferimento di Emerson è molto più probabile, c’è una volontà totale di chiudere. Bisogna capire se effettivamente la Roma e il Chelsea hanno un accordo che riguarda il solo trasferimento dell’italo-brasiliano a Londra. Non è la Roma che ha chiamato il Chelsea offrendogli Dzeko, ma la Roma ascolta quelle che sono le offerte, e questa è stata portata dal procuratore di Dzeko. Se la Roma non fa quest’affare col Chelsea, prepariamoci a capire chi parte a fine stagione. Nainggolan resta alla Roma almeno fino a giugno. La Roma continua a costare troppo per quanto ricava, quindi ogni anno deve andare a pareggiare con le cessioni. Purtroppo questa è la situazione. Monchi vuole cambiare la Roma profondamente, questo è il motivo per cui ha deciso di fare quest’operazione Dzeko-Emerson al Chelsea. La sola cessione di Emerson non sarebbe sufficiente per sistemare i conti”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “Dzeko? Non mi risultano ci siano state novità nella notte, e ad ora lo vedo titolare domani sera contro la Sampdoria. Ora la Roma deve tornare a vincere. Capisco la delusione e l’insoddisfazione dei tifosi per il fatto che da 10 anni non si vinca nulla, alzare un trofeo cambia tutto. Sono convinto che se questa società avesse vinto anche soltanto una Coppa Italia, le considerazioni sarebbero diverse. Sono deluso dei risultati, ma anche dei comportamenti dal punto di vista del mercato. Sono stufo di dovermi confrontare con le cessioni obbligate”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ora la Roma ha uno scorcio di campionato agevole, se non vince queste partite allora di che cosa stiamo parlando? Occorre ritrovare la serenità, e secondo me questo può accadere solo dopo la fine del mercato invernale. La Roma deve invertire la tendenza e fare filotto. Io ho la sensazione che Dzeko resti a Roma”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se la Roma domani non vince, perde il treno Champions. La Sampdoria fuori casa è una squadra quasi da retrocessione e domani ha importanti assenze. Alla Roma devono chiacchierare molto di meno, a partire da Defrel con quelle parole sulla Lazio. Lo devono far vedere sul campo quello che pensano e dicono”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Dubbi di formazione solo in attacco. Di Francesco non è ancora soddisfatto da Schick e probabilmente il ceco partirà dalla panchina. Dzeko, se non parte oggi, giocherà titolare. Di Francesco sta cominciando un percorso con Schick, quello che non fece a novembre quando tutti lo volevano vedere in campo, quando il giocatore ancora non era pronto. Se Dzeko dovesse partire sarebbe incredibile non vedere Schick titolare, ma se il bosniaco resta gioca lui. Se salta la trattativa Chelsea-Dzeko la Roma comunque dovrà vendere qualcuno a giugno, è obbligata a farlo. Io non sono ancora convinto che l’operazione Dzeko al Chelsea vada in porto. I nomi che la Roma sta cercando come sostituti di Dzeko non sono all’altezza del bosniaco e alcuni non stanno bene fisicamente, come Deulofeu. Se Dzeko parte, il messaggio del club a Di Francesco è quello di far giocare Schick”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se Roma e Inter in questo turno di campionato non vincono vanno in crisi. Pronostico di Roma-Sampdoria? Dico ‘1’ fisso”.

Xavie Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5):  “A Marassi ho intravisto segnali di netto miglioramento dalla Roma. Domani la squadra di Di Francesco vince”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Mi risulta che l’accordo tra la Roma e il Chelsea già c’è e comprende anche Emerson. Il centravanti vuole più soldi e la volontà della moglie può influire in qualche modo, ma fino a un certo punto. Conte è praticamente in rotta con il Chelsea, e se è lui che spinge forte per avere Dzeko allora è un problema”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma senza Dzeko non riesco a vederla. Spero che la moglie insista per restare, e che Conte, forse, conti di meno al Chelsea. I Blues potrebbero scegliere Giroud”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Secondo me tra Dzeko e il Chelsea è fatta, non credo che a quelle cifre possa infierire la volontà della moglie. Io non parlerei di ‘emergenza Roma’ quando in panchina hai Schick. Mi fido delle scelte di Di Francesco sull’attaccante ceco. Questa sessione di mercato ha sviato il vero problema della Roma, una squadra che deve concretizzare di più e subire di meno. Ora il calendario ti offre la possibilità di recuperare qualche punto, almeno sull’Inter. Se va via Dzeko, come centravanti hai Defrel e Schick. La cosa più logica sarebbe quella di prendere Deulofeu”.

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