‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Con una vittoria la Roma lotterebbe per i vertici della classifica”

‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Con una vittoria la Roma lotterebbe per i vertici della classifica”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Non è razzista quel titolo perché Black Friday è una sigla con cui gli americani indicano la giornata di svendita e questi due giocatori sono stati svenduti. Qui il colore della pelle non è importante. La bella notizia è che Dzeko giochi. La Roma è in forma e gioca bene, ma a Verona ha vinto soffrendo tanto: in tutte le trasferte ha sempre sofferto e domani gioca contro l’Inter”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Quando ho comprato il giornale sapevo che sarebbe scoppiata la polemica. Personalmente non avrei fatto quel titolo perché mi sembra un po’ stupido: fare riferimento al colore della pelle in questo periodo storico vai a urtare la sensibilità delle persone. Temo che la Roma risenta della condizione fisica di Dzeko”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “La Roma psicologicamente sta benissimo, sono esaltati da queste 3 vittorie consecutive, ma quella contro l’Inter è una partita da non sottovalutare. Le ultime sfide sono state contro Brescia, Basaksehir e Verona, squadre che non stanno lottando per lo scudetto. Una vittoria della Roma sarebbe importantissima perché la metterebbe lì davanti a lottare per i vertici della classifica: questa è la prima partita vera che la Roma gioca dalla sfida con il Napoli”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101.5): “Sono combattuto sulla storia del titolo del Corriere dello Sport, non sono per l’ipocrisia: non ritengo quel titolo razzista, ma non è opportuno pubblicare quel titolo in questo periodo storico, in questo paese e in questo sport perché ci sono altri mille modi di affrontare il discorso. Da giornalista l’avrei evitato, da comunicatore avrei evitato questa gogna mediatica, anche perché altri giornali avevano fatto titoli simili e non sono state prese delle misure così forti”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Pallotta è stato uno dei migliori presidenti della Roma. Con Friedkin non cambierà nulla. Cosa vi aspettate? Che compri Mbappè? Per quanto Pallotta può stare antipatico c’è da dire che ha preso una società valutata 200 milioni, levati i debiti 90, ed è riuscito a dargli una nuova immagine. Oggi si sta trattando la sua cessione per quattro volte tanto rispetto al suo prezzo di acquisto ai tempi dell’arrivo di Pallotta. Tre aumenti di capitale fatti da questa proprietà. Il presidente americano ha messo più soldi rispetto a Franco Sensi. Penso che Dzeko sia a Trigoria per partire con la squadra.”

Roberto Infascelli (NSL Radio – 90,0): “Non vedo Florenzi sulla fascia sinistra e non mi sembra che non lo riesca a vedere nemmeno Fonseca. Se Dzeko ha 39 di febbre oggi, non gioca domani. Se la febbre si rialza è molto complicato il suo impegno, e poi ti debilita. Mancini dovrà affrontare uno dei giocatori più in forma del campionato: Lautaro Martinez”

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Chi ha un carattere particolare può esaltarsi su palcoscenici come San Siro. I giocatori più equilibrati soffrono di più”. 

Franco Melli (Radio Radio Mattina – 104,5): “Numericamente Dzeko non ha fatto nulla quest’anno. Mancano i suoi gol”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina – 104,5): “Importante la presenza di Dzeko per il ruolo tattico che svolge all’interno della squadra. Diawara è uno che si spreca poco, sembra che abbia trent’anni. Veretout valore aggiunto. Contro l’Inter bisogna lavorare bene sugli esterni e sulla fase offensiva”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattina – 104,5): “L’assenza di Dzeko peserebbe perché la Roma non ha sostituti. Se gli manca Dzeko, chi gioca? Kalinic non dà garanzie”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “Roma carente sulle fasce. Contro il Verona Kluivert si è fatto male per andare a coprire al posto di Under”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non scherziamo, la Roma con Dzeko avrebbe l’assenza più pesante, anche se l’Inter con la difesa a tre senza un punto di riferimento da marcare, può andare in difficoltà. Conte a centrocampo ha giocatori comunque buoni e ha diverse scelte. Quella dell’Inter è emergenza, ma non così seria come la vogliono far passare”.

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