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CARLO ZAMPA: "Io farei giocare Seck a sinistra e Bruno Peres a destra, Florenzi a centrocampo con Paredes e Strootman. Poi proverei Gerson sulla trequarti, davanti Salah e Dzeko. Nainggolan deve riposare. La partita domani la devi vincere, poi ti preoccupi dell'Inter. E' inutile fare elucubrazioni mentali su quale può essere il valore della Roma, i giocatori devono dimostrare di essere forti. Basta giochini, come dice il mister. Non serve un Roma B, cambierei solo due innesti, Paredes non lo considero un panchinaro. Indico Seck e Gerson come possibili titolari. La Roma è un po' prigioniera di Dzeko, ma questo non vuol dire che lui non debba giocare. Crea molto e sbaglia ancora di più, ma non credo sia meglio giocare con il tridente leggero. Lo si può fare occasionalmente, non sempre. Intanto manca solo l'ufficialità di Prandelli sulla panchina del Valencia, pessima notizia per la Roma, che sperava di levarsi di torno il contratto di Rudi Garcia".
IACOPO SAVELLI: "I costi dei biglietti dello stadio sono forsennati. Pensare che una persona possa spendere 150/200 euro al mese e più per andare allo stadio è un mondo che non esiste. Io comunque temo che, se anche i biglietti della Roma costassero la metà, la gente allo stadio non ci andrebbe lo stesso. Io non conosco nessuna squadra da nessuna parte che sia senza centravanti. Tu hai un solo centravanti che se fa il liscione davanti alla porta non ha un sostituto. Giocatori che l'anno scorso rendevano 100, quest'anno rendono molto meno. Io vedo gente ferma, Nainggolan rispetto all'anno scorso sembra il fratello lento e non credo sia una questione di equilibrio, è che quello strapotere fisico che aveva l'anno scorso non c'è più, vaga per il campo con delle pause enormi, e per questo Spalletti ci può fare poco. E' chiaro che la mancanza di una figura istituzionale forte che s'installi a Trigoria quando ci sono problemi si sente".
FABIO MACCHERONI: "Dzeko non ha un'alternativa e se liscia una palla a un metro dalla porta non è possibile farlo uscire per cercare di farlo tornare sano, e questo è un problema, ma detto questo la Roma ha un organico buono. Sono successe determinate cose e determinati errori da parte di Spalletti che ha massacrato quest'avvio di stagione. Quindi ora bisogna che si stia tranquillo a sentire Piccolo Uomo o altra musica in generale, così si rilassa e capisce gli errori che ha fatto che hanno condizionato la stagione della Roma, perché la squadra di adesso non è quella che sarebbe potuta essere ad inizio anno. Comunque sono d'accordo sul fatto che non sia solo colpa sua, ma lui l'ha condizionata con gli errori che ha fatto in campionato e in Champions, anche perché soffre molto quando le cose vanno male, non è un allenatore lucido nei momenti di difficoltà. Detto questo, io non credo che vada esonerato".
FABRIZIO ASPRI: “Ora la Roma ha la testa sotto la palude, Spalletti deve inventarsi qualcosa per uscirne un minimo fuori. Bruno Peres a sinistra è l’emblema della non-normalità. Il concetto di normalità sta venendo meno in questa squadra, e il tutto è frutto di un mercato sbagliato”.
MASSIMO CECCHINI: “Io con l'Astra Giurgiu farei una turnazione e punterei ad avere una formazione titolare con l'Inter domenica, anche perché non credo che i giocatori dell'Astra Giurgiu abbiano molto da chiedere a questa partita. Già se si fosse giocato in trasferta sarebbe stato diverso perché nessuno ha voglia di fare una brutta figura in casa davanti al proprio pubblico, ma penso che loro in primis credano che questa sia una partita persa in partenza. Da un punto di vista fisico mettere due sedute al giorno da qua all'Inter mi sembra una sconfitta in partenza, anche perché non credo che ce ne sia bisogno. Anche l'Inter a me non pare questo granché, ma la sua forza è sugli esterni di attacco e per come è messa la Roma in questo periodo può essere un pericolo. L'Inter è una grande malata e la Roma ha tutte le carte per vincere, ma anche se dovesse vincere potrebbe essere anche solo l'illusione della guarigione”.
PAOLO FRANCI: “Credo che la Roma paghi una cosa: quando si ha una proprietà straniera, ci sono diverse anime all’interno della proprietà. Questo, se succede, distoglie l’attenzione dalla crescita del club. Se la Roma vincerà la gara di giovedì contro l’Astra Giurgiu, sarebbe anche difficile fare un applauso. La Roma arriva sempre seconda sul pallone e perde tutti gli 1 contro 1. Secondo me è un fatto mentale”.
UGO TRANI:"Non possiamo far finta che domani non ci sia una partita. La polemica di Ilary e la festa di Totti hanno portato a non parlare tanto dei problemi della squadra. Dentro la Roma dovrebbero quasi premiare Ilary e le sue parole il giorno dopo la gara contro il Torino. Questo è un momento molto complicato della stagione, perchè ci sarà l'Inter, la sosta e il Napoli. Spalletti non avrà i nazionali per preparare la sfida contro i partenopei, in più ci sono anche gli infortuni che creano ulteriori problemi. Contro l'Astra Giurgiu basta parlare di esami, Paredes deve giocare per poi candidarsi a una maglia da titolare contro l'Inter".
ALESSANDRO ANGELONI: "L'allenamento di questa mattina non avrebbe avuto senso vista la festa di ieri notte, di cui ha parlato quasi tutto il mondo. Sono altri i problemi della Roma, non la sospensione della doppia seduta. Mi aspetto una reazione della Roma con l'inter, senza neanche parlare della partita di domani sera. Il cambio di rotta deve essere prima mentale, poi tattico".
MAX TONETTO:"Gli infortuni hanno complicato i piani, ma non è vero e non è giusto dire che questa Roma non è all'altezza. Non è al livello della Juve ma è una squadra che può dire la sua e dovrà dimostrarlo in campo. Bisogna fare di più perchè i valori sono alti rispetto a quanto visto fino ad ora. Spalletti è un allenatore bravo, deve trovare la soluzione migliore per quello che ha a disposizione. Giocando a quattro Bruno Peres e Florenzi fanno fatica in difesa".
LUCA VALDISERRI:"Come si fa con i figli, una punizione anche se lieve deve tener fede, altrimenti passa il segnale che quello che dici non ha importanza. Oltre ad essere sbagliato punire, secondo me è sbagliato aver annullato la doppia seduta. Si è comunque usciti abbastanza bene da una situazione complessa, anche Spalletti con il video dei regali a Totti e Ilary. Divertirsi è una cosa positiva nella vita, magari la festa di ieri ha caricato i giallorossi".
ROBERTO INFASCELLI: "Fra intervista di Ilary, la risposta di Francesco e i regali di Spalletti si è usciti dalla vicenda molto bene. Il tecnico è venuto incontro un'altra volta ai giocatori, levando la doppia seduta. Tutto bene se si batte l'Astra Giurgiu, perchè se non vincono in città qualche problemino si prospetterebbe. Temo che se non si dovesse perdere l'Astra si farebbe una figura peggiore di Allardyce. La partita di ieri della Juventus fa capire la differenza dei giallorossi con la Roma".
GUIDO ZAPPAVIGNA:"Io non stravolgerei tanto la formazione nella partita di domani, anche perchè vorrei un bel risultato, una bella vittoria. A Iturbe darei l'ennesima chance, e farei giocare Geroson e Paredes a cnetrocampo e Seck a sinistra".
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