‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Infortuni danno economico, Strootman varrebbe 100 milioni. E’ una sequenza diabolica”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Io sono rimasto fermo a ieri. Ci sono cose che sono inspiegabili, incomprensibili, ti paralizzano. Abbiamo cominciato con Strootman, poi con tutti gli altri, siamo umani ed è giusto rimanere un po’ atterriti. Conte al terzo legamento andrebbe a pretendere chiarezza alla società. Garcia ha subito questa situazione, in parte anche Spalletti. Senza contare il danno economico, per gli interventi ma soprattutto al valore dei giocatori. Strootman senza i due infortuni sarebbe un giocatore da 90-100 milioni di euro. Psicosi tra i giocatori? La mente è micidiale, non si può non avere contraccolpi. Bisogna interrompere questa sequenza maligna e diabolica, un’apocalisse. Ora non possiamo più pensare che sia un caso. Sicuramente ci sarà un dialogo aperto anche con Mariani, ma qualcosa dobbiamo fare. Bisognerà vedere poi come ripartirà Karsdorp, è venuto a Roma per spaccare il mondo. Lui era già molto sconsolato alla pulizia del ginocchio, pensiamo a cosa può provare ora. Ogni volta va aggiunto anche il recupero mentale. A Kolarov prima o poi andrà dato un po’ di riposo, Emerson diventa l’appiglio per compensare e ridurre l’angoscia di aver perso anche Karsdorp. Defrel ha bisogno di fiducia, pessimi i fischi a lui che non li merita. Col Bologna partita complicata, la nota positiva non da poco è l’assenza di Palacio”.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92.7): “Ci sarà questa separazione a fine anno da Norman e Lippie, che ora lavorano solo sulla parte in palestra e la fase di recupero infortunati. Schick mi risulta non sia al 100%, tutt’altro. Emerson a destra? E’ una soluzione, lo ha fatto anche l’anno scorso. Una squadra come la Roma deve aver qualcosa meglio di Peres soprattutto per la fase difensiva che è tragica per il brasiliano. Karsdorp lo aspettavo come colui che avrebbe risolto tutti i problemi, il titolare inamovibile. Quando rientrerà Emerson, se sarà subito al top potrebbe giocare anche a destra formando la coppia di terzini con Kolarov. Secondo me domani Dzeko non gioca, darei riposo anche a Nainggolan, con Perotti a sinistra ed El Shaarawy a destra. Bisogna capire se Florenzi ha nelle gambe due partite di alto livello in 72 ore, mentre se Di Francesco non si fida giocherà Peres. La specificità del ruolo comunque aiuta, soprattutto con Di Francesco, magari Nainggolan sta soffrendo un po’ questi cambi. Sadiq a torino mi faceva quasi tenerezza”.

Andrea Di Carlo (Teleradiostereo 92.7): “Dzeko ha bisogno di riposare, col Crotone ha rischiato di buttare giù la porta ma era la partita ideale per riposare. Defrel doveva mettere minutaggio, domani può far riposare il bosniaco. Rivedremo De Rossi, Strootman e Pellegrini e col Chelsea sullo sfondo questo fa pensare che Gonalons sia il titolare”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Chi parla di sfortuna cerca alibi a un problema serio. Da quel che so Norman e Lippie a fine anno non saranno confermati, ma ora è facile accorgersene. Una dirigenza importante dovrebbe fare queste scelte prima della stagione. Dubbi ne avevano già Garcia e Spalletti, ma non sono stati ascoltati. La preparazione che fa la Roma è adatta ad altri sport e non al calcio. Col Bologna non puoi permetterti di mandare in campo le seconde linee. Mi aspetto i migliori anche perché col Crotone abbiamo visto che le riserve hanno faticato. Un tridente Defrel-Under-El Shaarawy troverebbe difficoltà”.

Mario Staderini (Centro Suono Sport – 101,5): “La volta scorsa avevo detto che il progetto trasporti per lo stadio Tor di Valle era impresentabile, infatti in Conferenza dei Servizi è uscito fuori di tutto, tra cui il Ponte di Traiano. Ho chiesto ‘ma questo ponte la società lo ritiene indispensabile e allora chi lo paga?’ Così come la Roma-Lido, che non sono finanziati. Hanno ritenuto di non rispondere perché non era quella la sede per parlarne. Ad agosto 2020 secondo i consulenti di Baldissoni è credibile che la Roma possa aprire lo stadio. Io ho chiesto come fanno ad esser sicuri, visto che per queste cose c’è bisogno di almeno quattro anni, così ho scommesso: se si verifica la data io do diecimila euro a Baldissoni, se non si verifica lui dà a me un euro. La scommessa non è stata accettata. Il mio scetticismo è sulla zona, dove è difficile trovare una quadra: il Ministero dei Trasporti ha detto ‘intanto ditemi come fate il Ponte di Traiano, poi si vede’ e secondo me il tema più problematico è proprio quello dei trasporti. Se si scoprisse che bisogna aumentare i costi, chi paga? Chi ha proposto o chi ha detto sì? Perché non si cominciano a valutare soluzioni alternative che permettano di fare le cose anche più velocemente? I complimenti per Di Francesco li ho fatti. E’ stata anche sollevata la questione di un tifoso che voleva farsi restituire i soldi in caso di settore squalificato: ho chiesto almeno l’omaggio per una partita di Coppa Italia, Baldissoni ha detto che continua a ritenere squalificate quelle persone”.  

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Dopo il pareggio contro il Chelsea la Roma si è un po’ spenta, sia contro il Torino sia contro il Crotone. Vorrei che sabato giocasse la formazione titolare, ma conoscendo Di Francesco credo che contro il Bologna vedremo altri cambi, per l’umore dello spogliatoio e per la freschezza dei giocatori”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma non ha fatto una grande partita contro Torino e Crotone, ma vince. I giallorossi dovrebbero giocare di più come hanno fatto contro il Chelsea, la loro migliore partita da inizio stagione. Non so ancora giudicare la Roma: quella contro gli inglesi ci dice che è una squadra forte, poi però ha dei cali che fanno mettere in dubbio il suo livello”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma pensa molto alla qualificazione della Champions, per questo l’appuntamento di martedì potrebbe condizionare la partita di sabato. Contro il Bologna non basterà fare la prestazione vista contro il Crotone. Di Francesco non deve esagerare con il turnover”. 

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma che ha vinto contro il Crotone è stata pragmatica. Il turnover di queste ultime partite è stato obbligato per via dei tanti impegni, ma contro Bologna e CHelsea mi aspetto i titolari”. 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Tra Bologna e Chelsea Di Francesco deve far giocare i titolari, perché si è visto che quando cambio 5 o 6 giocatori rischi troppo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Bologna è una squadra che in classifica sta tra le prime dieci e se il torino crolla può lottare per un posto in Europa, quindi è un avversario da temere e controllare. Certo, però, se pensi al primo tempo della squadra di Donadoni contro la Lazio… Io farei giocare la squadra titolare”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “Io sto dalla parte di Bruno Peres: questo adesso abbiamo e quindi va difeso. Io credo che contestarlo durante la partita serva a fare il male del giocatore e della squadra. Ho notato che quando lui prende palla e lo stadio comincia a fischiare o mormorare qualcosa, lui si trova in difficoltà. Va lasciato tranquillo anche perché in attesa di Schick Florenzi deve giocare esterno alto”.

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