‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “I tanti infortuni a Trigoria colpa della “guerra” tra medici e allenatori”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo – 92,7): “Il numero degli infortuni per la Roma in questi anni è impressionante. Il problema è il palleggiamento delle responsabilità. Nel corso degli anni c’è stata una “guerra fra bande” tra medici, fisioterapisti, allenatori. Non c’è mai stata una equipe che è andata d’accordo e queste differenze di vedute hanno fatto solo male alla Roma. Il dato sicuramente è incredibile. Anche Pastore nonostante tutti i problemi che già aveva, però non è mai stato aiutato”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Dzeko quest’anno ha abbandonato anzitempo la nave, mostrando insofferenza e in più occasioni enorme distacco emotivo rispetto alla causa giallorossa: da questo punto di vista è stato una grande delusione per me, di più rispetto al fatto, già di per se risibile e inverosimile, che abbia segnato appena 7 gol in campionato, meno di gente come Petagna… Non rimarrei sorpreso di un suo addio a fine stagione e se la Roma prendesse Belotti, a mio giudizio, farebbe un investimento giusto: ha 25 anni, da quando sta al Toro ha segnato 2 gol in meno del bosniaco in campionato, è andato sempre in doppia cifra, segna in tutti i modi e inserito come finalizzatore di una squadra che lotta, corre e gioca un calcio intenso d’insieme, sono convinto possa esplodere definitivamente e far innamorare i tifosi della Roma”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “In queste ultime settimane sta crescendo il fronte anti-Dzeko, tra i tifosi ma anche tra la comunicazione e leggo con particolare stupore che il suo possibile sostituto potrebbe essere Belotti del Torino, un buon giocatore ma da realtà periferica. Non scherziamo: la Roma vorrebbe crescere vendendo Dzeko, giocatore di caratura internazionale, per un buon attaccante di una squadra provinciale? Il problema del bosniaco, soprattutto in questa stagione, è stata una certa insofferenza, ma quando ‘je va’, quando è in forma, è un trascinatore straordinario. Se mi proponessero un attaccante molto, ma molto, più forte, allora sarebbe giusto sostituire Dzeko, che ricordo a tutti da quando ha iniziato a giocare a calcio, ha una media gol di 0,50… sarebbe una follia cederlo per uno come Belotti”

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5) : “A Zaniolo non manca nulla per essere un grandissimo. Di Francesco per esigenze lo ha fatto giocare ovunque, ma lui è un centrocampista. Sarebbe un delitto enorme mandarlo via da Roma”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Zaniolo è il centrocampista che mancava al calcio italiano, questa generazione aveva tutta gente non fisica come Verratti, Barella e Jorginho. E’ destinato a diventare un grandissimo”

Ivan Zazzaroni (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Zaniolo è un interno di centrocampo, non un esterno. Ha fisico, temperamento e tecnica. Io vorrei vederlo tra un anno, ma ha un potenziale enorme. Non lo venderei mai, a meno che non si presenti qualcuno con 80 milioni”

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “A Pallotta direi di non mollare, nonostante il fatto che dopo tutti i soldi spesi non è riuscito a portare neanche una gru a Tor di Valle. Baldissoni rappresenta la parte della Roma che funziona, serve uno come lui anche per la direzione sportiva. Massara ha subito fatto una buona mossa: Balzaretti e Vallone non seguiranno la squadra in trasferta. Non è una punizione, ma se sei uno scout devi guardare le partite delle altre squadre”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La panchina della Roma cambierà al 100%. Per me arriverà Sarri. Stadio? A me preoccupa soprattutto la città. Io al club chiedo ‘ma perché Parnasi? Non vi sono venuti dubbi?'”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Penso che sulla panchina della Roma non arriverà nessuno degli allenatori nominati finora”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Balzaretti sta salendo di grado, può essere lui il nuovo ds. Sarri piace ma costa troppo. Io so che arriverà un allenatore da fuori”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma sulla vicenda stadio si dichiara ottimista, ma io ho forti dubbi. Secondo me non finisce con l’arresto di De Vito. Vedrete che quando daranno l’ok alla variante ci saranno tantissime proteste ed ora i consiglieri comunali hanno paura, perché un giorno potrebbero pagare di tasca loro”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Quello che sta accadendo con il progetto dello stadio della Roma è la dimostrazione di come a Roma non si possa costruire per il bene della città. Altrove io, soprattutto all’estero, ho visto costruire stadi nuovi ma mai con palazzi o uffici intorno. Solo qui esistono queste cose”.

 Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “Io mi auguro che Pallotta si cosparga il capo di cenere e richiami Walter Sabatini perché è l’unico in grado di poter ricostruire una squadra valida vendendo alcuni pezzi migliori. Perché non ha dato a Sabatini lo stesso potere o carta bianca che dice aver dato a Monchi? Sabatini, tra l’altro, potrebbe accontentare come allenatore sia uno come Sarri che uno come Donadoni”.

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