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‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “La Roma è più squadra della Juventus”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo 92.7): “Con Shomurodov è una garanzia, con lui sarà più un attacco di gruppo. Non vedo particolari danni. La Roma credo sia più squadra della Juve anche se i bianconeri sono più abituati a questo tipo di partite. Spero che Mourinho vorrà fare la partita perché la squadra è in crescita e necessità di fiducia".

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Tolta la partita col Cagliari la Roma dovrebbe fare 4/5 punti con le altre tre. Una vittoria e due pareggi e sarebbe accettabile. Sotto i quattro punti sarebbe un ritorno ai vecchi tempi".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "E' una svolta per la stagione della Roma le partite entro il 31 ottobre. Sono partite che devono assegnare la categoria a cui aspira la Roma. Se recupera bene possiamo dire che la Roma punta ai primi 4 posti ma se perde tutti e tre gli scontri diretti dovremmo fare un altro discorso e temere che sia la stessa vista l'anno scorso o quasi". 

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "La trasferta a Torino è una tappa fondamentale, la Roma se fa risultato con la Juve parleremmo di una Roma che inizia a fare risultato con le grande e a invertire la marcia, rimanendo in quota in classifica. Anche un pareggio darebbe fiducia alla Roma in base alle prossime partite che deve affrontare. E' una partita importante a cui non arriva benissimo così come però non ci arriva la Juve, deve cercare di approfittarne". 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport/Te la do io Tokyo - 101,5): "Abraham? Bisogna aspettare le 16 visto che la caviglia è ancora gonfia e potrebbe nascondere altre problematiche. Oltre al dubbio per la Juve, l'importante è averlo anche per il Napoli perché una distorsione può tenerti fermo per un po'. E' una distorsione forte perché ieri era ancora gonfia la caviglia. Se mi chiedete se gioca con la Juve io dico di no. Spero che non siano coinvolti i legamenti. Vanno fatte delle parentesi per le nazionali durante l'estate. Non si può chiedere ai giocatori di fare 15 partite al mese". 

Antonio Felici (Centro Suono Sport/Te la do io Tokyo - 101,5): "E' chiaro che tutti aspettiamo con preoccupazione il pomeriggio nella speranza che la situazione di Abraham sia la più felice ma anche perderlo per una sola partita sarebbe una botta. Giocare a Torino con lui mi avrebbe dato tutt'altre garanzie. Ok che hai Shomurodov ma non è la stessa cosa, non è un attaccante dello stesso livello. Potresti anche utilizzare Mayoral ma andrebbe bene se si fa un gioco tutto di contropiede. E' una brutta storia questa, anche la Juve ha i suoi problemi ma mi sarebbe piaciuto approfittare dei problemi della Juve". 

Ugo Trani (Centro Suono Sport/Te la do io Tokyo - 101,5): "L'infortunio di Abraham? E' molto alto ed è gracile nella parte terminale delle gambe. C'è chi sopporta più il dolore, il nostro caso era Mexes perché anche se aveva una contrattura giocava. Abraham secondo me se sta fermo vuol dire che l'infortunio è serio. Mi auguro che sia la caviglia perché anche se può essere una recidiva è sempre meglio di una questione muscolare perché quando ti fermi non sai mai quando ricominci e come ricominci. Speriamo che non sia nulla di grave. Adesso già con Pellegrini che dovrebbe farcela al 100% c'è da sostituire Abraham ma non è da poco, mi auguravo un bel gol di testa di Abraham e spero fino alla fine che sia così. Se non giocasse penso che metta Shomurodov, preferirei lui a Mayoral perché ha fatto vedere qualcosa in più. E' più giocatore di fisico. Se avessimo giocato in casa invece avrei detto Mayoral".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Entro oggi Abraham sarà visitato dai medici della Roma. Tra lui e Shomurodov ci sono tre categorie di differenza. La Roma mi sembra più convinta quest’anno di quello che fa, e che la qualità si sia alzata anche se non è ancora tra le favorite per il quarto posto. Poi affrontare squadre più forti di te è sempre difficile, perché se sbagli una marcatura con l’Empoli magari ti grazia. Di tutte le big la Lazio mi sembra quella più scarsa, anche l’Atalanta qualcosa sta lasciando ma la Roma con i nerazzurri in casa non vince da tanti anni. L’ultimo Juve-Roma non lo considero, c’erano dei primavera, lo stadio vuoto. Così come il derby vinto lo scorso anno alle ultime partite, uno dei meno importanti degli ultimi anni. Per gli scontri diretti sono rimasto a quel Roma-Napoli".

Furio Focolari (Radio Radio Mattina 104.5): "L’assenza più grave di Juve-Roma può essere Abraham, sarebbe brutta brutta. È un giocatore importante, fa reparto. Ibanez con l’Italia? Ad ora non sarebbe titolare nella Roma se ci fosse Smalling, non mi sembra una soluzione importante".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattina 104.5): "Io una partita con l'Italia gliela farei giocare a Ibanez, così intanto diventa nazionale italiano. Poi si vede. A me Ibanez sembra un difensore dalle grandi potenzialità, ma che non so se esprimerà mai. Ha passaggi a vuoto inquietanti. Intanto portiamolo a casa, poi vediamo che succede".

Tony Damascelli (Radio Radio Mattina 104.5): "Se Ibanez si candida alla nazionale italiana ben vengano questi giovani. C’è una carenza nel vivaio italiano di portieri e difensori".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina 104.5): "Per la Roma a Torino c'è l'occasione di dimostrare che le cose sono cambiate e che con Mourinho la squadra è capace di giocarsela con tutti alla stessa maniera. Se la Juve perde questa, la classifica diventa un problema e per la Roma è il momento giusto per provare ad allungare. La Roma deve stare attenta, Chiesa ti può fare male in qualsiasi momento. Se gioca come con la Lazio rischia di perdere, deve essere più guardingo anche a rischio di giocare una partita brutta. Ibanez secondo me potrebbe tornare utile a Mancini. Potenzialità e grandi ingenuità, è istintivo, però portiamocelo dentro e poi si vede. L'eventuale assenza di Abraham non mi preoccupa, ci sono valide alternative. Caro biglietti? In curva dovrebbero essere gratuiti perché lì ci vai per passione e non per vedere la partita".

Nando Orsi (Radio Radio Mattina 104.5): "Se la Roma gioca come a Verona e nel derby, secondo me a Torino perde. E' comunque una sfida più equilibrata, perché la Juve ha forse solo Chiesa. In Nazionale i difensori mancano, Ibanez potrebbe andar bene anche se non mi fa impazzire. Contro la Juve senza Abraham? Sarebbe un'assenza pesante ".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattina 104.5): "Mai come quest'anno la Juve è battibile. La Roma ha acquisito una quadratura particolare e una mentalità diversa. Come squadra la Roma è superiore alla Juve, sportivamente fa paura. Ibanez per la Nazionale? No, non serve".