‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Il derby è la partita che può riaccendere l’entusiasmo”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Il derby è la partita che può riaccendere l’entusiasmo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “In questo particolare momento storico in casa giallorossa, il derby è la partita che può riaccendere l’entusiasmo. E’ mortificante, perchè per anni ho personalmente vissuto questa partita come una tappa per arrivare al titolo, non come un traguardo. In campionato la Roma non è competitiva per lo Scudetto; in Champions forse quest’anno neanche un miracolo sportivo potrà permetterci di essere protagonisti, della Coppa Italia mi interessa il giusto. Il Derby può regalare un sorriso a tanti tifosi romanisti, dopo questo vergognoso inizio di stagione. La Lazio va rispettata, ma la Roma non deve scendere in campo con il freno a mano tirato”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Vincere il derby sarebbe fondamentale per riaccendere una miccia emotiva nel gruppo, che finora è apparso spaesato, senza mordente, sostanzialmente senz’anima. Non credo che sarà una gara decisiva per il futuro di Eusebio Di Francesco, è una gara fondamentale per il futuro di questa stagione che rischia di sgretolarsi nell’anonimato già a settembre. La Roma ha gettato al vento troppi punti contro squadre ridicole, non può più permettersi di sbagliare, deve vincere e iniziare seriamente una rincorsa al vertice, perchè è più forte sulla carta di quello che abbiamo visto finora. Spero che Di Francesco non snaturi più la squadra, prosegua col 4-2-3-1 e dia le chiavi tecniche a Pastore, che se sta bene nella continuità, è il giocatore di maggior estro di questa Roma”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il derby può rilanciare definitivamente la Roma. Di Francesco è sereno, ma avverte il momento spartiacque. La squadra rema dalla parte del tecnico, anche se qualcuno è meno convinto”.

Massimo Caputi (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Roma-Lazio decide il futuro in campionato dei giallorossi. Devono scoprire che squadra sono e il derby è determinante. L’unico aspetto positivo per Di Francesco venuto fuori da Roma-Frosinone è che la squadra lo segue”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La sensazione è che la società aspetti l’occasione per fare fuori Di Francesco. Non sarà facile rimetterlo al centro della Roma, può saltare se il derby andrà male”

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Se la Lazio vincesse andrebbe a +7 e questo determinerebbe il primato cittadino. Per Di Francesco le cose si metterebbero molto male in caso di sconfitta e la panchina ricomincerebbe a traballare”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La pressione del derby è tutta sulla Roma. Un po’ se le stanno anche creando le pressioni, tra libro, dimissioni di Baldini, Gandini e dichiarazioni varie. Gandini è stato un marziano a Roma e se n’è andato via senza “toccare palla”. Gli addetti ai lavori sanno bene il perché”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Totti l’ho visto molto a suo agio ieri, è stata una bella serata anche grazie a una location pazzesca. Monchi non è l’uomo che ha distrutto la Roma, la squadra è più forte dello scorso anno. In questa città si devono distruggere tutti quando si perde, da sempre. Non bisogna pensare a Strootman e Nainggolan come valori assoluti, ma per quello che hanno fatto nel 2018. La Roma è più forte della Lazio, se vincesse gli perdonerei i due passi falsi”. 

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92,7): “Alla Roma non perdonerò i 5 punti buttati con Chievo e Bologna, neanche se si vincesse il derby. Sono punti che non voglio rimpiangere alla fine e che per me sono sulla coscienza dei giocatori”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Totti si sta stancando di questo ruolo nella Roma, gli piacerebbe essere più operativo. Mi hanno colpito alcuni suoi passaggi ieri, lui non dice di voler restare a vita nella Roma. Di Francesco gli ha consigliato di studiare per fare un passo in più, qualcosa si sta muovendo dentro la Roma, dopo l’addio di Gandini serve un altro ad”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il punto debole della Roma è la difesa. Inzaghi dovrebbe puntare su Correa, può mettere in difficoltà Fazio. Pallotta si sarebbe dovuto presentare ieri, almeno a parole. Totti dovrebbe fare il corso da direttore sportivo”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma si gioca tanto del suo presente in questo derby. Una sconfitta può essere fatale per Di Francesco. L’assenza di Manolas sarebbe grave. La Roma non ha bisogno di un altro ad tanto decide tutto Baldissoni”

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il derby ha sempre un grande fascino, arriva presto e non sarà decisivo. Di Francesco deve avere l’opportunità di lavorare, invece è messo con le spalle al muro e non è giusto. Totti deve avere un ruolo più operativo nella Roma”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pastore deve tirare fuori le qualità, che ne ha tante, ma anche la personalità. Lui è un giocatore pericoloso per le avversarie a patto che si tolga questa apatia. La Serie A non è come il campionato francese”

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Di Francesco ha messo Pastore nel ruolo che gli è più congeniale, ora tocca all’argentino mettere del suo e riuscire a tornare ad essere un giocatore decisivo per la squadra. Sarà difficile mantenere Di Francesco sulla panchina della Roma se perderà il derby”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma in questo derby la vedo in pericolo. De Rossi e Nzonzi avranno difficoltà a contenere il centrocampo della Lazio. Ed io non credo in questo Pastore”

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