‘RADIO PENSIERI’, FOCOLARI: “La Roma deve fare di più, altrimenti domani col Lecce perde”

‘RADIO PENSIERI’, FOCOLARI: “La Roma deve fare di più, altrimenti domani col Lecce perde”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Stefano Carina (Radio Radio pomeriggio – 104,5): “Nei mesi scorsi Fonseca ha sempre detto che l’obiettivo era la Champions League. Oggi ha detto il contrario, mi auguro che l’abbia fatto per togliere pressioni alla squadra. L’obiettivo della Roma deve essere quello di tornare in Champions League. E’ vero che c’è un cambio di proprietà alle porte, però la gestione almeno fino a giugno sarà influenzata da quello che fai quest’anno. Questione fisica? Mi sembra abbastanza chiaro: Perez rispetto ai compagni vola. Ha una brillantezza che tutta la squadra se la sogna e questo è un problema. Fonseca continua a dire che è un problema di testa. Lui ha fatto il paragone con l’incidente stradale, ma non sei un ragazzino che ha appena preso la patente e fa 2-3 incidenti, qui parliamo di professionisti. La squadra credo non abbia recepito il messaggio del proprio allenatore. Vedo una squadra che non corre e che non tira in porta. La Roma fatica a tirare in porta. Se il Gent avesse avuto per esempio Caputo la partita finiva tanto a poco“.

Franco Melli (Radio Radio pomeriggio – 104,5): “Quella di domani è una tappa importante. Il Lecce è assatanato, corre a velocità supersonica, ha buoni automatismi. E’ una partita difficile, Liverani si sta dimostrando un buon allenatore”.

Furio Focolari (Radio Radio pomeriggio – 104,5): “La Roma deve vincere, è una partita da vincere. Se la Roma però gioca come nelle ultime gare, compresa quella col Gent, la partita non la vince. Deve fare qualcosa in più. Giovedì almeno c’è stato il risultato positivo ma bisogna ringraziare gli errori degli avversari. Lapadula quei gol non gli avrebbe sbagliati. In un momento come questo vincere una partita è importante, come la vinci la vinci va bene lo stesso. Credo che alla fine possa bastare solo questo. Certo, se la Roma gioca come giovedì rischia grosso, rischia non solo di pareggiare ma anche di perdere“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Friedkin troverà una Roma cresciuta in ottica aziendale. Il progetto di Pallotta è arrivato ad un punto morto: a livello di piazzamenti la Roma ha fatto molto bene, i trofei non dicono però lo stesso. Questa gestione ha fatto ottime cose ma poi non è andata a dama e non ha vinto. La Roma di oggi è troppo squilibrata in ottica di costi e ricavi: non può continuare a vendere così. O si alzano i ricavi o si deve per forza ottimizzare i costi. Alcuni giocatori sono diventati zavorre: Nzonzi, Pastore… La partita con il Gent non ha cambiato molto. Domani ci può stare un ritorno di Kluivert. Togliere Perez non è la cosa più indicata. Si giocano in tre il posto a sinistra insieme a Mkhitaryan. Under sparito e surclassato anche dall’ultimo arrivato”.

Gianluca Lengua (Radio Radio mattina – 104,5): “Perez ha guadagnato gradi nella gerarchia di Fonseca. E’ apparso più fresco rispetto agli altri da un po’ di partite a questa parte. I giocatori ora non provano più il dribbling e la Roma ha paura di andare in attacco. C’è la possibilità di vedere Mkhitaryan contro il Lecce. Pellegrini non si farà abbattere dai fischi, c’è aiuto sia dall’allenatore che dalla società. Kolarov molto male, sapevo che avrebbe fatto bene la prima parte della stagione per poi subire un calo nella seconda. Non capisco il suo rinnovo: mi dicono però che sia propedeutico al ruolo in dirigenza”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio mattina – 104,5): “Più del Lecce temo la Roma. Quella che abbiamo visto in Europa League, in campionato contro i pugliesi, perde”.

Nando Orsi (Radio Radio mattina – 104,5): “La Roma ha difficoltà a fare gol e se si ha solo un attaccante bisogna riuscire per forza a metterlo in area. In Europa League mi sono chiesto se fosse fortissimo il Gent o se la Roma fosse veramente debole”.

Roberto Renga (Radio Radio mattina – 104,5): “Sul fatto che la Roma preoccupa non ci sono dubbi. Qual è il gioco della Roma? Fonseca ci ha sempre detto di essere per un gioco offensivo ma nelle ultime due partite la sua squadra ha tirato solo tre volte in porta. Tanto vale modificare l’assetto tattico. Perez, se ha imparato a capire come pensa Fonseca, giocherà anche domani e spero per la Roma che rimanga. Serve un giocatore che entri in area: al momento si ha solo la sua speranza. Gli vanno comunque insegnate un sacco di cose. Non va bene trattarlo come Messi”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “I fischi a Pelegrini? A Roma, più che altrove, si va dalle stelle alle stalle in un attimo. La Roma deve riprendersi in fretta perché se gioca come ha fatto contro il Gent può trovare grosse difficoltà a partire già da domani. Io non so quale sia il problema principale, ma Fonseca e la squadra devono trovare la soluzione altrimenti sono guai anche per un posto in Europa League. C’è bisogno di ritrovar la Roma del derby, vedo che anche Fonseca ha delle difficoltà, è sorpreso pure lui dal rendimento della squadra e fa fatica”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Secondo me il problema della Roma è di natura fisica, è stata sbagliata la preparazione. Il valore tecnico della Roma è quello, da quarto/sesto posto. Petrachi ha fatto male sul mercato, perchè se hai 70 milioni devi prendere due giocatori da 35 titolari fissi, non sette da dieci. Al Torino lo puoi fare, alla Roma no. Il suo operato è molto discutibile. Il mio pronostico per domani? Vince la Roma”.

 

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