‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Inter-Roma sarà una partita a chi si copre di più”, DIGIOVAMBATTISTA: “Se vince anche sabato si dovrà cercare l’anti-Roma per lo scudetto””

di Redazione, @forzaroma

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.(AGGIORNA)

 

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “Sabato sarà la sfida tra le due novità del campionato, le due povere che sono diventate belle. La Roma puo’ migliorare nel gioco di squadra e poi dovrà saper superare il momento in cui arriverà la prima sconfitta o il periodo opaco di forma fisica”

 

ILARIO DIGIOVANBATTISTA (Radio Radio): “Se Garcia prende tre punti a Milano, si dovrà cercare l’anti-Roma per lo scudetto. Sarà una partita che verrà osservata con molta attenzione e timore da Juve e Napoli”

 

ALESSANDRO AUSTINI (Radio Radio): “Mi interessa capire se questa difesa è davvero imperforabile. Questa è la vera prima prova se riesce a limitare degli attaccanti molto forti. Andando a cercare il pelo nell’uovo la Roma deve saper giocare anche con un centravanti, perchè tra un mese e mezzo rientra Destro e trovare spazio per lui in questa Roma non è facile, ma un bomber come lui in qualche partita serve, così come Borriello, armi da usare in momenti con meno brillantezza”

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Spirito di capire se la Roma a qualsiasi altezza può reggere o soffre di vertigini, che tipo di partita intende fare, poichè Mazzarri è una vecchia volpe temo sia una partita a chi si copre di più. Poi ci sono le curiosità legate ai giocatori, se Totti e De Rossi continuano a questi livelli. Le individualità della Roma sono superiori, l’Inter è più fisica e il terreno dove l’Inter si esprime meglio. La Roma non deve giocare con il peso del primo posto”

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Vedrò la partita con grande interesse tattico. L’Inter ancora la devo capire, sembra una squadra meno completa. La Roma di Garcia l’abbiamo esaminata molto. Mazzarri marcherà Gervinho?L’Inter la partita se la gioca o aspetta che la Roma offra degli spazi”

 

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “Una cosa che Garcia sa far bene è gestire con sobrietà e equilibrio questo momento di popolarità e consenso totale. Non sta andando fuori di testa.  Poi è chiaro che gli ostacoli di fronte alla Roma sono moltissimi. Quel poco che abbiamo visto non è comunque poco”.

 

JACOPO SAVELLI (Retesport) : “La spavalderia fa parte del nostro DNA da romano, è un modo goliardico di stemperare la tensione, certamente ci sono prerogative che hanno un fondamento:  la Roma è la squadra che sta facendo meglio di tutte, solo qualche episodio è stato concesso agli avversari in 6 partite…la Roma ha bisogno di andare a San Siro giocando una partita consapevole, va benissimo il pareggio, non possiamo sempre pensare di dominare 38 partite, nemmeno la Juventus di due anni fà lo ha fatto, e nel campionato mi aspetto anche qualche episodio che sarà la svolta, perché anche la fortuna entra in gioco in un campionato come la Serie A, in questo momento è l’Inter che deve fare la partita, e non la Roma. Il calcio che mi piace è quello propositivo, che non basa tutto sulle ripartenze, Garcia è bravissimo, anche a mischiare le carte per le formazioni. La Roma gioca bene a pallone e in attacco ha Gervinho che sembra un giaguaro. Il mister ha di fronte a sé 3 partite consecutive in trasferta, e sicuramente sono un ostacolo che forse non falsa il campionato, questo no, ma sicuramente non è una cosa normale.”

 

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Garcia sapeva che non sarebbero bastati gli arrivi di Maicon e De Sanctis, lui aveva capito che doveva ripartire da Pjanic, da Balzaretti, De Rossi, Castan…erano questi i giocatori su cui ripartire ed i nuovi sarebbero serviti, con la loro personalità, per aiutare e perfezionare la squadra. Non è detto che se a Roma porti la managerialità, la Barcellonite che funziona spesso nei top club europei allora funzioni anche alla Roma. Il concetto di famiglia piace alla gente, e Rudi Garcia lo riporta per ricostruire la passione nei tifosi. Garcia propone sempre concetti vincenti. Mi aspettavo l’infortunio a Maicon, un po’ meno quello a Ljajic ma non credo sia un problema, mi sembra un semplice acciacco casuale.E’ la partita perfetta tra due squadre opposte, è una gara che mi incuriosisce particolarmente. La chiave del match di Sabato è come i tecnici leggeranno tatticamente la partita. La Roma non ha punte, ma solo giocatori offensivi. Pareggio farebbe comodo alla Roma…le prossime due sono veramente molto indicative, diranno tutto sia per il Napoli che per i nerazzurri , che per la Roma”

 

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Dobbiamo vedere il lato positivo se ci dovessero far giocare tre trasferte di seguito. Non bisogna sottovalutare i punti presi ad inizio campionato. Non si va da nessuna parte a parlare di arbitri, non mancano i mezzi tecnici per la moviola in campo, manca la volontà politica e ciò che succede sui campi vedendo l’errore dell’arbitro e del guardalinee sempre a favore della Juventus ci fa capire che si aiutano sempre le più grandi. Se ci sarà l’inversione del campo non bisogna dare ai giocatori l’alibi nel match contro il Napoli.”

 

ANDREA DI CARLO (ReteSport): “Nel pomeriggio di ieri nell’ambiente si è capito che Bradley vorrebbero convocarlo per la trasferta a Milano, Destro prosegue il suo lavoro per risolvere i problemi di infiammazione, oltre che pareggiare il livello muscolare delle due gambe. L’11 titolare del Bologna dovrebbe essere confermato contro i nerazzurri, nemmeno Maicon tornerà, si  è preferito non forzarlo e rischiare, Gervinho è in forma quindi non credo che Rudi Garcia se ne priverà. Il dinamismo e la velocità dell’ivoriano saranno fondamentali contro l’Inter.”

 

UGO TRANI(Retesport): “Stiamo celebrando Garcia per quello che ha fatto, lui ti ha risistemato tutto, ed è coerente con le dichiarazioni, non le cambia col passare dei giorni. Garcia, a differenza di Mazzarri, interviene durante il match, fà delle modifiche, si adatta anche all’avversario. Entrambi i tecnici sono maniacali.Hanno comunque tante cose in comune perchè non fingono. Non possiamo comparare il centrocampo della Roma con quello dell’Inter, gli interpreti sono troppo diversi”

 

MAX TONETTO (Tele Radio Stereo): “La forza della Roma è l’atteggiamento della squadra che rimane sempre molto corta. Altro dato fondamentale è il recupero palla in posizione molto arretrata che permette poi alla sqaudra di riparitre: lo specchio di questo dato è il secondo gol di Gervinho; De Rossi recupera, scambia con Strootaman, bravo a lanciare l’ivoriano.”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Gervinho è un fantastico giocatore fantastico per il gioco di Garcia. Ogni giocatore va valutato per ‘l’orchesta nella quale deve suonare’ “

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Gervinho è un grande solista che deve imparare a giocare di più con la squadra.

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Gervinho contro il Bologna è stato impressionante. Nell’azione del 4-0 ha messo a terra Antonson praticamente senza fare una finta, ma semplicemente correndo. Sembra una danza tribale il suo modo di fare finte. L’intervista di oggi al Corriere è stata davvero bella sull’ivoriano”.

 

STEFANO BOLDRINI (Tele Radio Stereo): “Dopo tre anni la Roma ha finalmente un allenatore. La Roma sta giocando un calcio molto europeo. Sono rimasto impressionato da Garcia per il suo rapido inserimento nel calcio italiano, pur mantenendo una sua idea di calcio. L’unico mio interrogativo è sulla tenuta atletica della squadra nel prosieguo del campionato. Gervinho nell’Arsenal era molto bravo nel saltare l’avversario, ma poi si perdeva sotto porta; ora sembra aver risolto anche questo suo limite. L’Inter è un bell’esame per la Roma: vedremo in un contesto come quello del Meazza contro una squadra di Mazzarri come si comporterà la Roma sotto l’aspetto della personalità.”

 

MAX LEGGERI (Radio Manà Manà Sport): “Il carattere di questa Roma già l’ho visto, possiamo anche perdere ma il carattere c’è. E’ stato dimostrato nel derby, contro il Parma”.

 

 

RICCARDO CUCCHI (Tele Radio Stereo): “Io penso che la Roma stia esprimendo valori forti, al di la del calendario. Questa Roma ha grandi qualità, legate all’organizzazione di gioco e alla bontà dell’organico. L’Inter sarà un banco di prova importante, ma i giallorossi saranno una squadra che si faranno valere fino all’ultimo. Tra le big la Roma è quella che convince di più”.

 

FULVIO STINCHELLI (Radio Manà Manà Sport): “La Roma di Garcia è figlia di se stessa, non assomiglia a nessun altra Roma. L’anima della Roma è romanista, fattore che lamentavamo. A me piace perchè è tornata ad essere una squadra, al di là del gioco. Garcia ha ricostituito la fiducia, il gruppo; i giocatori hanno ritrovato una guida, amano Garcia.”

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