‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Do 8 al mercato in uscita di Petrachi, 6 invece a quello in entrata”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Do 8 al mercato in uscita di Petrachi, 6 invece a quello in entrata”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Petrachi si è insediato in ritardo, ha dovuto fronteggiare una situazione disastrosa sul piano dei conti e dei giocatori in esubero. Il primo obiettivo è stato quello di smantellare gran parte del lavoro maldestramente svolto dal suo predecessore. La lunga fase della ricerca di un centravanti con Dzeko in uscita, ha portato via tante settimane e tante energie, ma l’impossibilità della Roma di fare concreti investimenti ha costretto il ds ad aspettare delle opportunità di fine mercato che a mio giudizio sono state ben sfruttate: gli arrivi di Zappacosta, Mkhitaryan, Smalling e Kalinic sono operazioni intelligenti, funzionali, su calciatori d’esperienza, con l’armeno che a mio giudizio è un calciatore che può darti quella qualità offensiva che finora è mancata. I costi sono diminuiti di circa 20 milioni, la Roma ha l’obbligo categorico di tornare in Champions e farà comunque delle cessioni eccellenti. Con questa gestione sarà impossibile tornare a sognare per i prossimi anni, l’augurio è che questa squadra sorprenda tutti andando oltre i propri limiti. Il voto a Petrachi è un 7 complessivo, ora sta a Fonseca assemblare una Roma più credibile il prima possibile“.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Da quanti anni è che non si canta ‘Vinceremo vinceremo vinceremo il tricolor?’. Una sfumatura emotiva che ci porta a considerare l’evidente ridimensionamento sportivo in atto. Ora si canta ‘Vinceremo, vinceremo, vinceremo il quarto posto…’, un’amarezza incredibile. Ho respirato un entusiasmo orgiastico soprattutto sui social, dove credo sia in atto una forma di indottrinamento, sui colpi finali di questo mercato: Mkhitaryan, Smalling e Kalinic sono dei buoni innesti, ma non sono arrivati Didì, Vavà e Pelè. Non credo che questi acquisti possano improvvisamente spingere la Roma in una dimensione calcistica superiore a quella attuale: lottare per raggiungere il quarto posto. Piedi ben saldi in terra, viste le cocenti e recenti delusioni avute su nomi come Schick, Pastore o Nzonzi, dei fallimenti inenarrabili. Sul mercato in uscita Petrachi merita un 8 perchè ha sapientemente alleggerito la rosa di alcuni pesi incredibili; in entrata un 6 , al netto di altre buone operazioni , visto che Manolas è stato ceduto di fatto per soli 15 milioni, onestamente tra i calciatori acquistati non vedo fuoriclasse o gente che ti fa pensare: ‘Beh ora si lotta per qualcosa di importante’“.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma è un mistero. O può diventare una grande squadra, oppure una accozzaglia di giocatori. E’ stata una rivoluzione talmente radicale che solleva molti interrogativi. Fino all’altro ieri avrei dato 5,5 al mercato: con l’arrivo di Smalling e Mkhitaryan il voto si alza a 6,5. Soltanto Fonseca può far ulteriormente migliorare la squadra“.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Con gli ultimissimi movimenti, la Roma adesso è favorita assieme alla Lazio per il quarto posto. Un bel sette se lo merita. Petrachi soprattutto ha fatto un mezzo miracolo, considerando le uscite eccellenti e la solita situazione finanziaria del club. Vado invece controtendenza per quanto riguarda Fonseca: mi sembra che abbia cambiato idea troppo velocemente sull’atteggiamento della squadra. Ho qualche dubbio su di lui, ma spero di sbagliarmi“.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il voto al mercato della Roma è negativo: 5,5. Sono andati via giocatori importanti, come Manolas, El Shaarawy e soprattutto De Rossi. Mi sembra che sia stata costruita una squadra dove non so chi farà la fase difensiva. A centrocampo non vedo individualità con caratteristiche da incontrista. Su Smalling poi ho molte perplessità, come su tutti i difensori inglesi fuori dal contesto della Premier. Mi è sembrato comunque un mercato improvvisato“.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Al mercato della Roma do 5: si è indebolita molto nel corso dell’estate“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Dei centrocampisti a disposizione, quello più vicino al profilo di De Rossi come regista, è Diawara. La partita con il Sassuolo diventa fondamentale, va vinta assolutamente. Alla Roma serve tempo, ma che sia costruttivo. Credo che Fonseca sia entrato nella testa dei giocatori, ma servono vittorie“.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Petrachi ha fatto un buon mercato, ora spetta a Fonseca sfruttarlo al meglio e i giocatori dovranno aiutarlo. So che all’interno dello spogliatoio la squadra crede in quello che il mister dice. Voglio vedere se riproporrà l’idea di dominio del gioco. Vedo la Roma leggera fisicamente per il tipo di gioco che il portoghese vuole fare”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Petrachi ha ereditato una situazione difficilissima e ha fatto un piccolo miracolo. A mercato chiuso, dico che può lottare per il quarto posto”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “I giocatori in prestito sono senza appartenenza, a fine stagione torneranno da dove sono venuti. Con Mkhitaryan e Kalinic la Roma non scalza la Lazio, che resta favorita per il quarto posto”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io al mercato della Roma do un bel voto in uscita, perché si sono tolti alcuni giocatori difficili da piazzare. Gran lavoro da parte di Petrachi. Mi convincono poco alcuni acquisti e le prime partite mi confermano i dubbi perché non ne gioca nessuno… Voto totale? 7,5” 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il mio voto al mercato della Roma è 7-. Mi piaceva all’inizio con i giovani, poi sul finale hanno puntato sull’usato sicuro. Comunque Petrachi è stato bravo a muovere tanto. Ho qualche dubbio sul cambio Schick-Kalinic. Vedremo…”

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nel mio pronostico metto la Roma al quarto posto solo perché è arrivato Mkhitaryan. Il mio voto al mercato della Roma? 6,5. Tutto dipende da due giocatori, Smalling e Mkhitaryan. Se si confermano per classe ed esperienza, con il fuoco dentro, la Roma ha preso due ottimi giocatori”.

Claudio Moroni (Radio Roma Capitale – 93 fm): “Petrachi con i soldi che ha Pallotta ha fatto quello che gli si chiedeva, ha venduto tanti pesi morti e negli ultimi giorni ha preso quello che doveva. Ora la rosa è più completa. Non è una Roma fortissima ma Fonseca con questi giocatori ha il dovere di arrivare quarto”.

Salvatore D’Arminio (Radio Roma Capitale – 93 fm): “Petrachi ha trovato le rovine di Troia ed è riuscito a salvare il salvabile dal punto di vista sia tecnico che economico. Il mio voto è 7,5. Ha acquistato giocatori utili, il rush finale quasi da 8”

Tiziano Moroni (Radio Roma Capitale – 93 fm): “Il mio voto al mercato della Roma è 6, la sufficienza perché Petrachi ha rimpiazzato bene El Shaarawy, De Rossi e Karsdorp con buoni acquisti anche se resta il fatto che non è stato rimpiazzato Manolas. Un mercato buono, senza grandi acuti e spese”.

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