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‘RADIO PENSIERI LAZIO’, PANTANO: “Rigore netto, con Ibanez non è la prima volta”

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Ogni tanto facciamo un giro per l'etere che tratta temi biancocelesti. Oggi lo facciamo per sentire cosa dicono all'indomani della sconfitta nel derby

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni di alcuni protagonisti delle emittenti radiofoniche che parlano di Lazio all'indomani del derby Roma-Lazio 3-0.

Giancarlo Oddi (Radio Sei – 98.100): “Ieri la Lazio non ha giocato una partita da derby. Capisco il gol preso a freddo, ma non c’è stata reazione. Alla vigilia sembravamo più squadra ed invece non lo siamo stati. Perdere 3-0 è tanta roba. Non siamo mai stati in partita. Anche il secondo tempo la stessa musica, non è stato fatto nulla. Colpa di tutti, non salvo nessuno dopo una sconfitta e una prestazione così”.

Stefano Pantano (Radio Sei – 98.100): “Giornataccia. E’ successo quello che temevo, eravamo troppo splendidi nella settimana precedente, io ho dovuto spengere la radio. Mi ricordava la vigilia del derby del 1994 perso contro la Roma di Mazzone. Conosco un po’ la nostra storia… Vista la partita poteva finire anche peggio. Il rigore, però, era netto e Ibanez non è la prima volta che fa queste cose. Magari cambiava la storia della partita. La Lazio ha cominciato la partita male e non è mai riuscita a rimetterla a posto, perché non ha avuto la testa giusta”.

Franco Melli (Radio Radio pomeriggio 104.5): "La Lazio non è esistita, ha fatto pena. E’ una di quelle volte che il tifoso della Lazio perde tempo a tifarla. E’ una squadra che tradisce sempre nei momenti più importanti della stagione. Sento parlare da mesi di questo sarrismo che per me è una stupidaggine. Tanti si sono ubriacati di questo sarrismo che è invece una fregatura. Mourinho ha indovinato la partita. La cosa incredibile era che fino ad ora non aveva dato segnali della sua bravura".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Mourinho non è bollito e non è l’allenatore che aveva bisogno dei nostri consigli per schierare la formazione. Alla vigilia si diceva che la Lazio era in grande crescita e la Roma no”.

Furio Focolari (Radio Radio pomeriggio 104.5): “La Lazio non è proprio scesa in campo e la Roma ha giocato una grande partita. La differenza in campo è stata netta. Rui Patricio finita la partita non ha nemmeno fatto la doccia. Mourinho voto 10, Sarri voto 4. La grandezza di Mourinho di ieri si è vista anche nel gesto di zittire gli olè del pubblico". 

Giulio Cardone (RadioSei - 98.100): "La garanzia assoluta per perdere un derby è quella di entrare in campo convinti di essere superiori. La Lazio l’ha fatto, ho indagato anche su questa mollezza totale che ha travolto la Lazio. Dobbiamo capire cosa sia accaduto ieri, quello che ho capito è che la Roma avesse il triplo della cattiveria. E’ stata presuntuosa e tutto viene confermato dall’episodio del rigore non concesso a Milinkovic. Lì c’è tutta la non preparazione della Lazio a questa partita, non è possibile non protestare minimamente. Quello era l’unico episodio che poteva cambiare la gara, poi il resto l’ha fatto anche il modo in cui la Roma l’ha preparato. La Lazio è entrata in campo con la convinzione di essere superiore alla Roma, vuol dire che non hai capito lo spirito del derby"

Daniele Baldini (Radiosei 98.100): “Questo derby sembra come quando la Roma ha perso con il Bodo. Lì però sono entrati nella storia della competizione prendendo sei gol contro una squadra modesta. La Roma aveva la possibilità di rendere questo derby indimenticabile, queste occasioni capitano molto di rado e hanno fallito. Mancini è esaltato, sportivamente esagitato. Fossi stato il capitano della Lazio lo avrei attaccato al muro prendendomi espulsione e critiche. Su Milinkovic era calcio di rigore. La Roma vive sempre umiliazioni. Un conto è viverle spesso come loro, un altro è doverle gestire ogni tanto come succede a noi. La Roma non è in grado di umiliare nessuno, possono solo umiliare se stessi”. 

Guido De Angelis (Radiosei - 98,100): “Oggi non è un bel giorno, hanno vinto senza trovare l’avversario di fronte. Neanche DAZN li ha inquadrati i giocatori della Lazio. Complimenti a Pardo che sull’episodio del rigore su Milinkovic ha detto che era tutto regolare. La Lazio dovrebbe chiedere scusa ai tifosi, nel primo tempo. Sono stati inquadrati solo i tifosi della Roma”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio - 104.5): "Complimenti alla Roma, non c'è stata mai partita. Lazio sciatta, non è semplice giudicare questa batosta. C'è da dire, però, che il rigore c'era. Su Milinkovic era calcio di rigore e espulsione. Fosse capitato alla Roma avrebbero accerchiato l’arbitro, la Lazio invece ha subito questa cosa”. 

Nando Orsi (Radio Radio - 104.5): "Sarri ci deve dire perché la Lazio ha perso il derby. Non è vero che chi gioca il giovedì è più stanco. Sarri avrà capito che il derby non è una partita come le altre. Dopo 30 secondi si è capito che la Roma aveva interpretato meglio il derby, la Lazio è stata asfaltata. Un derby così non lo puoi perdere. Atteggiamento sbagliato ma anche le scelte di Sarri, soprattutto sugli esterni. La punizione di Pellegrini non era imparabile, Strakosha ha colpe. La Lazio aveva 90 minuti per recuperare la partita e invece non c’era in campo. Non so per quale motivo. Tutte le cose sono andate male a partire dal primo minuto. Nulla da togliere alla Roma che ha vinto con merito. Mourinho ha azzeccato tutto ma possibile che Sarri non abbia azzeccato nulla? Oltre al gioco, la Lazio ha perso perché non ha preso la partita con la testa giusta. Non bisogna esaltare il gesto di Mourinho che ha zittito il pubblico durante gli Olè. E’ il numero uno della comunicazione, la fanno passare per un gesto di rispetto ma non lo è".

Alessio Buzzanca (Radio Sei - 98.100): "Acerbi ha fatto una partita terrificante, un nazionale che ha giocato come uno con la panza al Torneo Pezzana. Lui gioca male da tempo e gioca contro l'allenatore. Non puoi prendere un gol dopo 57 secondi. Anche Strakosha sul calcio d'angolo e sulla punizione, lasciamo stare. Dopo 11 minuti c'era un rigore solare per noi, al Var c'era sbirulino?". 

Gianluca La Penna (Radio Sei - 98.100): "Ieri potevi perdere 5-0 al primo tempo. La Lazio è entrata in campo con il piedino, come se avesse paura della partita. Acerbi è da vendere subito, Sarri su Hysaj ha toppato, non ce lo deve far vedere più. Deve essere la terza scelta. E comunque il rigore era solare, e oggi non lo scrive nessuno".