‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “In pochi giorni Monchi ha gestito il caso Totti meglio degli altri dirigenti in 7 anni”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Adriano Serafini (Teleradiostereo 92.7): “Alisson sarà portiere titolare della Roma l’anno prossimo, sarebbe un’operazione folle dal punto di vista economico, non faresti plusvalenze e dovresti andare a prendere un altro portiere. In ogni caso a me Alisson è piaciuto quest’anno, è stato degno”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Incredibile la vendita dei biglietti per Roma-Genoa, neanche il concerto degli U2. Chi li ha presi su internet è stato fortunato, chi invece ha fatto le file ha meritato il biglietto. Alisson? La Roma comunque dovrà andare a prendere un altro portiere, un ottimo secondo. Se la Roma riuscisse a recuperare i soldi di Alisson e monetizzare dalla cessione di Skorupski rientrerebbe dell’eventuale spesa per Szczesny. La scelta sarebbe tecnica, poi bisognerà vedere comunque chi sarà il prossimo allenatore. Per la panchina non ci sono novità, fare un’ipotesi sarebbe come sparare nel mucchio”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Monchi ha gestito il caso Totti in 7 giorni meglio di quanto hanno fatto gli altri dirigenti in 7 anni. Il fatto che lo stadio torni pieno contro il Genoa ti fa capire che la gente aveva solo bisogno di rispecchiarsi in qualcosa, di risentire quella sana gioia popolare che è mancata negli ultimi mesi. Domenica sera si conclude la stagione della Roma: se si vince hai fatto il tuo e arrivi secondo alle spalle di una big d’Europa, se non si vince si fallisce pure l’obiettivo in campionato dopo essere uscito da 3 coppe. Kessie? Mi aspetto che la Roma annunci un acquisto dopo il 28 maggio, spero sia lui perché ha grandi qualità. Sul nome del prossimo allenatore c’è ancora parecchia confusione”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Per la faccenda della rivendita dei biglietti, si sta finendo nel bagarinaggio: chi sta rivendendo i ticket sta rischiando moltissimo. La partita contro la Juventus è stata preparata da tempo e Nainggolan vuole esserci a tutti i costi. Senza Dzeko la formazione cambia tanto, soprattutto per l’attacco. Sta per iniziare una settimana che potrebbe rivelarsi decisiva per Kessie: i giallorossi hanno fatto la loro offerta, ora tocca al Milan che ha l’accordo con il calciatore, quindi sembra essere in vantaggio ma, secondo me, i giallorossi non sono ancora fuori dalla corsa. Se l’ivoriano non ha voglia di Roma, per me può benissimo andarsene a Milano”.

Gabriele Ziantoni (Teleradiostereo 92.7): “Contro la Juventus servirà molta cattiveria: vorrei vedere qualche intervento maschio da parte dei nostri per intimidire, senza far male gli avversari. Nainggolan dovrebbe farcela a recuperare anche se lo si rischierà un pochino”.

Augusto Ciardi (Teleradiostereo 92.7): “Arrivare secondi, per Roma e Napoli, vorrebbe dire di evitare una cessione eccellente. Il Papu Gomez? E’ un calciatore squisito ma non credo possa più essere un obiettivo della Roma. Totti ha scritto che la Roma viene prima di tutti, quindi le dispute tra i tifosi giallorossi devono finire. A chi interessa solo la presenza del capitano in campo, piuttosto della vittoria della squadra è laziale”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Visto ieri il Lione fossi un tifoso della Roma mi verrebbe tanta rabbia. In Torino-Napoli si fa il destino della Roma, almeno all’80%. Se finisce pari la Roma potrebbe anche perdere con la Juve”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “I tifosi della Roma ieri hanno comprato i biglietti per l’ultima panchina di Totti. Stanno pensando più all’ultima partita che a questa di domenica contro la Juve. Spalletti ritiene che con Totti gioca in dieci. Speriamo che contro il Genoa lo faccia giocare. Per domenica si parla molto delle assenze della Roma, ma anche la Juve ne avrà cinque diversi rispetto alla Champions…”

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Torino è poca roba, in difesa è una squadra imbarazzante e contro l’attacco del Napoli la vedo dura. Per la Juve non esiste turn-over, anche i rincalzi sono sempre più forti degli avversari”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Quella di ieri a Roma non è isteria popolare, ma una gran bella manifestazione di pura passione. Ora spero che contro il Genoa Spalletti faccia giocare Totti. Lui è ancora una carta vincente da giocarsi in chiave secondo posto. Sarà presente anche Pallotta? Mi sembra il minimo… Solo chi ama il calcio è capace di mettersi in coda per una partita che presumibilmente non servirà a nulla per la classifica. Una dimostrazione d’amore per Francesco Totti che doveva essere trattato meglio dal proprio allenatore. Un omaggio a una leggenda: se fossi il presidente della Roma farei delle riflessioni per questo fenomeno di massa. Le code sono la conferma della grandezza di Totti: ha vinto ancora lui. Pur non giocando riesce a portare 70mila persone allo stadio: questo è il trionfo del capitano giallorosso Roma-Juve me la immagino come una gran bella partita. Da una parte c’è la possibilità che i bianconeri vincano l’ennesimo scudetto e dall’altra i giallorossi che cercheranno di rovinargli la festa. A fare la differenza saranno le motivazioni da parte delle due squadre. La Roma si è risollevata dopo la sconfitta del derby e se la giocherà fino all’ultimo minuto”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zeman un mito? Mi sembra esagerato. Un ottimo allenatore ma un pessimo comunicatore. Da giocatore ho avuto dei contrasti con lui, poi da allenatore l’ho rivalutato con le sue idee tattiche. Se all’ultima partita con il Genoa alla Roma servono punti, Spalletti non farà giocare Totti. Lo abbiamo capito per come lo ha gestito e per le parole. I biglietti, comunque, andavano presi per vedere almeno il giro di campo finale del capitano. Contro la Juve bisognerà vedere quali e quante assenze avrà Spalletti. Se Nainggolan non ce la a diventa più dura. Tutto sarà in relazione a quanto finirà Torino-Napoli”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Contro la Juve la squadra di Spalletti dare almeno una soddisfazione ai tifosi giallorossi. C’è bisogno di vincere almeno una partita decisiva, quest’anno. Sarà difficile ma non impossibile battere questa Juve”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Domenica la Juve non perderà contro la Roma e quindi vincerà lo scudetto. Zeman? Un grande allenatore che ha comunque fatto bene al calcio italiano. Il suo 4-3-3 credo sia inarrivabile”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “Contro la Juve allo stadio bisogna tifare Roma e non solo Totti. E’ una partita importantissima per il nostro futuro perché ci sono in ballo una quarantina di milioni. Poi avremo tutto il tempo per rendere gli onori a un personaggi stratosferico come il capitano. Io rimetterei le barriere in curva così da far tornare allo stadio quei tifosi più tranquilli che amano la Roma e non solo il proprio ego e i propri ideali, impedendo agli altri di fare il tifo”.

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  1. enea - 3 anni fa

    Jacobelli ma cosa hai in testa? Totti ha vinto ancora? E contro chi? quello di ieri è il giusto tributo che si da ad una bandiera a fine corsa…..se Roma-Genoa sarà decisiva per il secondo posto forse Totti giocherà l’ultimo quart’ora, se giocherà l’intera partita sarà perchè tutto è deciso….. mi dispiace dirlo ma la differenza tra Del Piero e Totti è che il primo ha capito di essere a fine corsa e si è ritirato da vincente nel suo ultimo anno alla Juve e in campo correva ancora e non passeggiava…. fin quando ci sarete voi ad alimentare focolai stupidi ed inutili non vinceremo mai nulla…… al di là di tutto, sempre e comunque FORZA MAGICA

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  2. encat - 3 anni fa

    c’è la Juve tra due giorni e qua si pensa al Genoa…poi ci si lamenta che la Roma non vince mai

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