Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GIANLUCA PIACENTINI: "Corvino-Sabatini sono due personalità molto forti e può capitare che si finisca in conflitto. Tra Roma e Fiorentina i rapporti non sono mai stati idilliaci, soprattutto dal caso Salah. Se a Firene dai una botticella alla Roma non sbagli mai e forse il DS viola l'ha fatto per scaldare la piazza. Non ho molti dubbi sulla volontà di Spalletti di rinnovare, anche se è troppo presto parlarne. E' una piazza fantastica, Garcia fa un anno buono e arriva un rinnovo che vale un patrimonio. Ora vediamo con Spalletti. Ieri il mister ha detto una cosa giustissima, ovvero che bisogna lavorare e vedere. Se a fine stagione arriva sesta in classifica non credo che tanti tifosi vorranno che Spalletti resti sulla panchina. Teniamoci queste parole d'amore tra lui e Pallotta, credo che la stagione della Roma possa essere dichiarata fallimentare se non finisce tra le prime tre posizioni. Dzeko è diventato il termine di paragone dei gol sbagliati. Siamo diventati autolesionisti, sono i tifosi della Roma che paragonano ogni gol che viene fallito da qualsiasi giocatore a un'occasione di Dzeko".
ROBERTO SOSA: “Dzeko è un giocatore che mi piace molto, ma a volte gli manca quella grinta per andare lì e spaccare tutto. Deve chiamare il pallone, guadagnare i metri e far salire la squadra. Spalletti gli sta dando molta fiducia, il bosniaco deve approfittarne e dare qualcosa in più. Il Napoli ha un grandissimo allenatore, probabilmente arrivato in Serie A un po’ tardi. Nessuno probabilmente si aspettavo questo avvio di stagione di Milik: è un ragazzo diverso da Higuain ma Sarri sta riuscendo a valorizzare bene anche lui”.
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