‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Se gli argentini sono stati tenuti fuori un motivo ci sarà”, PUGLIESE: “Contro il Cesena Garcia ha bocciato Paredes”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

ANDREA PUGLIESE (Teleradiostereo): “Non mi aspettavo le mosse di Garcia anche se il nome di Uçan lo avevamo tirato fuori. Immagino che siamo state scelte di rottura e il tecnico ha voluto dare n segnale forte affidandosi a gente con grande voglia. Su Doumbia è un discorso diverso, è stato un voler cedere a determinate pressioni. Anche ieri non era presentabile. La cosa che mi ha sorpreso di più è stata l’esclusione dei due argentini: Paredes e Iturbe. Per il primo sembra ormai definitiva perché l’ha scavalcato Uçan e addirittura anche Pellegrini”

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “Di ieri bisogna tenersi stretti il risultato e il fatto di aver fatto bene le piccole cose. Non può essere una notizia la vittoria della Roma a Cesena, ma il fatto di passare altri 15 giorni sopra la Lazio potrebbe favorire un confronto sereno e magari far nascere idee nuove. Se gli argentini sono stati tenuti fuori un motivo ci sarà. Evidentemente non sono pronti alla guerra”

 

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “La Roma è stata sempre più in partita del Cesena, usando la testa e giocando a pallone. Prima della partita ci ricordavamo che il Cesena aveva pareggiato con la Juve e l’Inter, comunque dobbiamo ricordarlo anche a partita vinta. Doumbia ieri mi è sembrato uno che si sta avviando a tornare un giocatore di calcio. Chi mi è piaciuto molto è stato Ljajic, ha giocato per in tutte le fasi e per la squadra. 

 

MAURIZIO CATALANI (Retesport): “La Roma ormai è una squadra che vive un’eterna confusione. Ieri la confusione ha generato una vittoria. Non so dire chi siano i titolari di questa squadra, non si sa più niente. Ci sono una serie di giocatori che tra infortuni squalifica vanno in campo a turno. Pensavamo di aver una grande squadra e ci troviamo ad esultare contro il Cesena. Tre punti benedetti comunque perché la cosa che nessun tifoso della Roma potrebbe mandare giù per questa stagione è che la Lazio ci scavalchi. Se guardi il calendario che arriva ti rendi conto che nelle prossime partite per la Lazio sarà molto più semplice. Avrei voluto che il campionato fosse finito ieri.”

 

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Se non rivedremo una squadre più spumeggiante e meno fragile, la Roma difficilmente manterrà il secondo posto. Dobbiamo aspettarci qualcosa di più dopo la partita di ieri. Ibarbo e Uçan possono aiutare questa squadra. I due centrali ieri non hanno fatto male, nonostante il Cesena non fosse un top club. Però sono piccoli segnali che ti invitano a pensare a una piccola crescita. Doumbia ha bisogno di riatletizzarsi, ieri non l’avrei messo in campo. Ieri Garcia ha fatto scelte azzardate.”

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “E’ una partita che dovevi vincere 3 a 0 se avevi un centravanti che funziona. L’importante era vincere. Per Uçan il campo sintetico ha fatto la differenza. Ibarbo ieri sera quando è entrato mi ha fatto una buona impressione, ha fatto bene sia la fase offensiva che quella difensiva. Iturbe adesso nelle gerarchie è dietro il colombiano.”

 

UGO TRANI (Retesport): “In questo momento non dobbiamo pensare al bel gioco, a come la Roma vince, va bene solo che prende i tre punti. I giallorossi hanno il settimo attacco del campionato, vuol dire che qualcosa lì davanti non va, ma ha anche la seconda difesa del torneo. Ieri sera la Roma è stata aiutata molto dal Cesena, da una squadra modesta che non può mettere molto in difficoltà una squadra più forte. Ho visto il pressing su un campo difficile come il sintetico del Manuzzi. L’interdizione ha funzionato, questo grazie a Uçan che ha giocato una buona partita.”

 

XAVIER JACOBELLI (Radio Radio): “A me fa particolarmente piacere che abbia segnato De Rossi, il quale vive uno dei momenti più difficili della sua epopea giallorossa. Nei momenti più delicati si vedono i campioni e lui ha dato una grande mano alla Roma in questo momento. L’immagine più bella è stata quella dell’abbraccio collettivo, seguita proprio al gol di De Rossi”

 

ALESSANDRO CRISTOFORI (Retesport): “Garcia ieri ha dato una ‘rinfrescata’. Uçan non ti cambia la stagione ma aiuta gli altri centrocampisti, fa rifiatare chi sta con la lingua di fuori. Giocatori dopo la Fiorentina sotto la sud? Se è una protesta non violenta non ci vedo nulla di male. Il rapporto giocatori tifosi non è un reato. Tutto questo caso è stato strumentalizzato.”

 

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Non staremo qui a magnificare le gesta della Roma a Cesena, ma ci voleva. Sono contento, perché la Roma è questa. Non possiamo più pensare a uno scatto e un ritorno al bel gioco, ma adesso i punti vanno accolti con soddisfazione. Mancano 10 partite, la Roma è in una situazione complicata, i punti prendiamoli con felicità”

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “Sembra spaesato Doumbia, non ha l’affiatamento con i compagni. Non è semplice entrare in una squadra che spesso improvvisa il copione offensivo. L’ivoriano non ha grandissime doti tecniche ma è un contropiedista, sicuramente non è questo il giocatore che abbiamo comprato. La Roma ieri ha rischiato zero.”

 

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Se Garcia non ha messo prima i giovani è perché a gennaio quando si stava a un punto dalla Juventus, giustamente il tecnico si è affidato a chi lo ha portato a meno una dai bianconeri. Ieri tanta umiltà e soprattutto hanno capito che un risultato che non fosse la vittoria non era tollerabile.”

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La Lazio è favorita per il secondo posto, perchè è quella che gioca meglio. E’ già moralmente la seconda squadra del campionato. Il propellente per la Roma non è tanto la Lazio, ma il fatto di dover arrivare seconda per i soldi della Champions e per non sconvolgere i piani di preparazione. Questo è l’ultimo obiettivo di una stagione molto complicata. La procedura di Garcia però mi lascia perplesso: ora che farà, insisterà con questi?”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “La cosa interessante di ieri è che Garcia, nel match più difficile per lui, si è affidato ai giocatori di Sabatini, e cioè Uçan e Doumbia. C’è un motivo per cui ha giocato l’ivoriano e non Iturbe. Il vantaggio che può avere la Roma nella corsa al secondo posto è che tutte le dirette concorrenti hannpo impegni ci coppa: Napoli e Fiorentina in Europa League, e la Lazio ha ancora la Coppa Italia”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Io credo che la lotta per il secondo posto si concentrerà tra la Roma e la Lazio, perchè il Napoli penserà alle Coppe e la Fiorentina ha tanti impegni. La vittoria di ieri ti dà serenità, e niente di più. E’ un brodino che va allungato in seguito, perchè se pensi di giocare così è difficile. La Roma deve ritrovare l’abitudine a vincere, anche se trovare motivazioni non sarà facile. Di contro la Lazio sembra davvero la squadra più in palla del campionato”.

 

NANDO ORSI (Radio Radio): “La Lazio è la squadra più forte del campionato, è quella che gioca meglio. Quello della Roma è stato un uno a zero striminzito, per la legge dei grandi numeri doveva arrivare. Secondo me da qui alla fine del campionato la Roma il gioco non lo troverà più, e avrà tante difficoltà se gioca così. D’ora in avanti serviranno solo prove di carattere. Doumbia? Mah…Secondo me l’errore non è stato comprarlo per la forma fisica, ma proprio per la forza del giocatore. La Lazio in due o tre domeniche alla Roma la supera: non ha rivali e seconda c’arriva.”

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Non è stata una bella partita, ma la vittoria di Cesena è fondamentale. C’è stato solo un momento di sorpasso da parte della Lazio, circa una mezz’ora. Poi è arrivata la notizia su, al Manuzzi… La Roma non è che deve arrivare per forza seconda perchè gliel’ha prescritto il dottore…se c’è una squadra che gira meglio, arrivi pure terza…eh!”.

 

MARIO MATTIOLI (Radio Radio): “Uçan e Doumbia mi sono sembrate le mosse della disperazione. Se dovessi dare adesso un pronostico sul secondo posto, non esiterei a dire Lazio perchè sta facendo vedere delle cose straordinarie”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy