‘RADIO PENSIERI’, FERRETTI: “Ho visto dei lampi di Roma”, VALDISERRI: “La squadra è ancora in convalescenza”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

FRANCESCO BALZANI (CentroSuonoSport): “Ieri ci sono state due cose belle e due cose brutte: la reazione del secondo tempo e la qualificazione più che aperta sono le belle; le brutte sono il primo tempo e quelle parole di Nainggolan. Non so se ce l’avesse con Totti o Gervinho o De Rossi, so che non mi piace chi parla male e a mezza bocca. Dopodiché 10 partite giocate bene non ti danno il diritto di giudicare compagni che hanno vinto 5 volte più di te. De Rossi? Non ci sto all’inquisizione pronta a colpire appena lui sbaglia. Da quando ha firmato quel contratto sono nati pregiudizi che lo fanno giocare sotto pressione costante. A breve lui e Totti non giocheranno più, così molta gente sarà felice e vedremo quanti scudetti arriveranno”

 

IVAN ZAZZARONI (Radio Radio): “Il rigore non c’era ma visto che l’arbitro ha fischiato avrebbe dovuto espellere Neto. L’arbitro non mi è piaciuto ma non rimpiango affatto i nostri. Il risultato non porta alcun vantaggio alla Roma, la qualificazione se la giocano al 50%. Quest’anno Garcia ha una Roma completamente diversa, non c’è Castan, non c’è Strootman, non c’è Totti, è mancato Gervinho ed ha De Rossi che sembra il cugino”

 

LUIGI FERRAIOLO (Radio Radio): “Ho visto qualche miglioramento ma non siamo ancora fuori dal tunnel. Il rigore ed alcune occasioni da gol sbagliate fanno si che il discorso qualificazione è ancora aperto per tutte e due. La Roma non sa giocare per lo 0-0 e saranno determinanti i titolari che gli allenatori avranno a disposizione giovedì prossimo”

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo):La Roma non ha vinto una partita che poteva essere vinta. Ai punti credo che il confronto sia andato ai giallorossi. Le premesse sono interessanti, ho visto dei lampi di Roma sullo stare in campo. Credo che Nainggolan abbia voluto dire qualcosa in riferimento all’impegno che devono mettere tutti, non ne farei una grande polemica. De Rossi ha fatto un errore clamoroso, non sta passando un grande momento ma l’accanimento contro il giocatore mi sembra eccessivo. Se c’è uno che non doveva tirare il rigore era proprio Ljajic, ma l’errore che fa nel primo tempo è ancora più clamoroso. Questa Roma ha fatto vedere qualcosina, nulla di clamoroso, ma qualcosina sì

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):Credo che la Roma sia ancora in convalescenza, quindi mi prendo questo pareggio e me lo tengo stretto, sperando che lunedì ci sia un passo avanti. Le parole di Nainggolan hanno il loro peso dentro la gestione di un gruppo, ma Nainggolan è questo, mi sarei preoccupato di più se l’avesse detto qualcun altro. Penso che principalmente parlasse di Gervinho, però non starei a fare un castello di carte. Un giocatore alla Pjanic in una squadra che ha delle ambizioni ci vuole, deve esserci. Io non voglio il centrocampo con tre mediani. In questo momento De Rossi mi sembra una macchina che ha fatto più km di quelli che avrebbe dovuto fare

 

ALESSANDRO CRISTOFORI (ReteSport):Le parole di Nainggolan mi son sembrate quasi una sorta di risposta a quello che aveva detto Garcia quattro giorni fa

 

MASSIMILIANO MAGNI (ReteSport):La partita di ieri non mi è sembrato il film che è stato raccontato. Ho visto la stessa Fiorentina che ho visto contro la Lazio, dove ne ha presi 4. Per come ha giocato ieri la Roma, ci puoi mettere tutta la voglia che vuoi ma è complicato fare gol

 

UGO TRANI (ReteSport):Stavolta è un risultato che può piacere, però la prestazione è stata brutta non solo per 20 minuti come dice Garcia. Pjanic entra malissimo, ho visto dei 6 e mezzo che ha fatto? Per me gioca meglio Iturbe. C’è stato qualcosa di Florenzi, Nainggolan ha fatto cose interessanti. Keita è importantissimo per questa squadra. Il discorso De Rossi è molto personale, non è tecnico. Copiare la decisione di Totti di restare secondo me è stato un errore da parte sua, poi diventa bersaglio soprattutto per l’ingaggio. Secondo me si è aperta una falla nello spogliatoio, ieri Garcia quando risponde alla domanda sulle dichiarazioni di Nainggolan è in chiara difficoltà. Quando Nainggolan fa quell’affermazione io penso solo a Gervinho

 

 

 

GABRIELE ZIANTONI (Tele Radio Stereo):Ieri di buono mi prendo il pareggio importantissimo nell’arco della doppia sfida, il gol arrivato di testa su calcio d’angolo, e soprattutto la fiducia che la squadra ha ritrovato dimostrando la reazione dopo il rigore fallito da Ljajic

 

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI (Tele Radio Stereo):Io non sparo sulla croce rosa e non mangio sulla carcassa. Oggi non parlo di De Rossi. Non difendo nessuno, cerco di fare un’analisi senza criticare. Non voglio nemmeno leggere i messaggi sul centrocampista

 

DAVID ROSSI (Roma Radio):Serata positiva per certi versi, grottesca per altri. La Roma esce da Firenze con un risultato che in questo momento fa pendere leggermente l’ago dalla sua parte. Al ritorno secondo me vedremo più o meno la stessa partita che abbiamo visto ieri. Come al solito la Roma ha giocato una partita dai due volti: primi 20/25 minuti malissimo, poi dopo il gol di Ilicic fa 10/15 minuti di orgoglio. Nel secondo tempo la Roma ha fatto più della Fiorentina, è stata più volitiva, ha creato più azioni da gol come quella del rigore. Si ha l’impressione che potevamo fare anche meglio. Secondo me l’arbitraggio è stato scandaloso, e trovo che Montella che si lamenta dell’arbitro di ieri sia una cosa abbastanza buffa. L’arbitro ha fatto errori che hanno condizionato pesantemente la partita

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio):Dopo alcuni sospetti, comincio ad avere qualche certezza. Ho la sensazione che De Rossi rallenti la Roma. L’arretra, la mette in condizione di giocare in altro modo. Dopo la sua uscita mi è sembrato che la Roma sia migliorata notevolmente

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio):Fiorentina-Roma? Non è stata una bella partita. La Fiorentina è una squadra cotta. Nainggolan con chi ce l’aveva? Con Iturbe o con Totti? Secondo me si riferiva a Totti, oppure a De Rossi, o a tutti e due. Ma forse potrebbe avercela con Gervinho, che resta sempre in avanti e non va mai a coprire. De Rossi era in una serata terrificante, ma perché gioca in quella posizione? Per quanto riguarda la prossima di campionato, la Sampdoria sarà fresca, ma la Roma ha possibilità di cambiare dei giocatori, poi bisognerà vedere gli infortuni

 

FRANCO MELLI (Radio Radio):Se ieri la Fiorentina avesse avuto Gomez, la situazione sarebbe stata molto diversa. La Roma ha fatto un buon secondo tempo con 3 occasioni da gol, ma la Fiorentina ne ha avute 5. Il gol che fa Keita è da annullare. Il contatto non si vede? Alonso va per terra…

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio):Con chi ce l’aveva Nainggolan? Non ci sono dubbi, ce l’aveva con Totti. Adesso ci si esalta per un pareggio che non è da Roma, però almeno ci sono dei segnali di ripresa. I giallorossi hanno il 60% di possibilità di passare il turno. Le parole di Nainggolan sono molto forti, e Garcia non può ridimensionarlo dicendo che si riferiva al fatto della forma. Il riferimento è a quei giocatori che non la strusciano più! A livello difensivo, perdere pure Manolas in questo momento è grave. Oggi dobbiamo dividere le squadre che fanno le coppe da quelle che non le fanno. Lazio e Sampdoria vanno a giocare contro squadre che stanno facendo le coppe, credo che la Roma con la Sampdoria rischia di più in questa giornata

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):E’ stata una partita abbastanza scontata, direi che il pareggio mi sembra il risultato giusto. Sul rigore o non lo dai o dai rigore ed espulsione. Neto è rimasto in porta ed ha parato pure il calcio di rigore. De Rossi è in condizione precaria, è meglio che si rimetta apposto. La Roma mi è sembrata finalmente una squadra viva, ma è chiaro che debba ancora risolvere dei problemi

 

NANDO ORSI (Radio Radio):Ho visto dei segnali positivi della Roma, c’è stata una squadra che ha reagito. De Rossi gioca in una posizione che non è sua, De Rossi è un intenditore e per questo la Roma perde un giocatore proprio perché lo fa giocare là e gli fa fare il difensore. Da qui a dire che i problemi della Roma sono di De Rossi era come quando si diceva che il problema della Roma era Totti, c’è molta ingenerosità nei suoi confronti. Se la Roma si deve affidare a Ljajic allora sta messa male. E’ un buon giocatore ma vale Miccoli

 

MARIO MATTIOLI (Radio Radio):E’ stata una bella partita. L’aver perso Pizarro per la Fiorentina ha contato molto di più che De Rossi per la Roma. Ho visto un buon Astori finalmente, molto reattivo. Una Roma che dà la sensazione di essersi rimessa sulla strada buona, è un pareggio diverso questo, è un pareggio che vale

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy