‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “La manovra del Barcellona per Malcom è stata volgare, una vendetta”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Non sono colpito dal fatto che il Barcellona arrivi e strappi un giocatore alla Roma, ma è stata un’azione di una volgarità assoluta che sa molto di vendetta. Manovra sordida, ostenta la sua ricchezza per un giocatore che starà in panchina. Il giocatore è il meno colpevole. Io avevo già incorporato questo giocatore nella mia Roma, sarebbe stata una festa per gli occhi. Era un giocatore importante, uno come Malcom non si trova in giro. La delusione è feroce. Quella del Barcellona è una cafonata, un atto di violenza. Malcom è un talento strepitoso e temo che lo vedremo a breve. Così com’è adesso il mercato della Roma è molto suggestivo ma ha troppe domande e questioni sospese. La Roma non solo non è più forte dello scorso anno, ma in difesa e a centrocampo si è indebolita. Almeno sulla carta. Vedremo cosa succederà, ora possiamo solo leccarci le ferite”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non è che ora la Roma non vive perché non ha Malcom. Io andrei a prendere un centrocampista, non un esterno. Anche perché c’è anche El Shaarawy che è un grande giocatore. Perché la Roma dovrebbe privarsi di lui o di Perotti?”

Xavier Jacobelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Malcom era un ottimo giocatore, ma non un campione. Sento parlare di 45 milioni, che sono valutazioni che solo il Barcellona può fare. La Roma deve uscire dalla logica di dover spendere per forza 40-45 milioni per un buon giocatore”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’autore del voltafaccia è il procuratore insieme al calciatore, poi il Bordeaux ne ha approfittato. De Rossi ha un anno in più e Gonalons non ha dato garanzie quindi credo che la Roma vorrà prendere un centrale di centrocampo. Per la fascia però non ripiegherei su Berardi. O fai il salto di qualità o lì lasci le cose come stanno. Quindi sì, serve un fuoriclasse. Uno che riaccenderebbe gli entusiasmi sarebbe ad esempio Di Maria, quella sarebbe una grande risposta. Poi certo, c’è l‘ingaggio. Ma alla Roma servirebbe un giocatore così”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il Barcellona mi sembra il meno colpevole, la colpa maggiore è del Bordeaux. Sulla fascia ora proverei con tutte le forze a prendere Chiesa, anche se la Fiorentina non lo vende. Comunque virerei su un giocatore sul quale non ci sono dubbi”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Sarebbe meglio se la Roma, piuttosto che prendere altri due giocatori, spendesse 50 milioni tutti per un unico giocatore. Ma se la Roma ti offre 2,5 milioni e il Barcellona invece te ne dà di più, dove andresti tu? Lui è brasiliano, non è un tifoso della Roma”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La vicenda Malcom è un danno per la Roma, ma nel calcio succede. Io mi indignerei molto poco. Se non c’erano ancora le firme, mi metto nei panni del giocatore. E’ arrivato il Barcellona, non il Bruges o il Fenerbahce, e gli ha offerto il doppio della Roma. Non è uno scandalo scegliere i blaugrana”.

Fabio Petruzzi (Centro Suono Sport – 101,5): “Sono rimasto molto sorpreso del dietrofront del Bordeaux. In tutto questo ci perde Malcom, non certo la Roma. Se lui non vuole venire da noi pazienza, a Barcellona farà cinque partite, ce ne sono tanti forti in quel ruolo. Monchi deve prendere un campione in mezzo al campo, meglio lì che un esterno. Malcom non sarebbe stato un titolare inamovibile, c’è Under. Io adesso prenderei N’Zonzi e Suso e la Roma va bene così”.

Francesco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Per come si è comportato il Bordeaux con la Roma si evidenzia come l’etica nel calcio non esista. Vergognoso il comportamento del procuratore e del giocatore. Il Barcellona ha fatto la parte dell’avvoltoio, grazie al peso che ha come società nel mondo. Spero che adesso non si punti Berardi, qui a Roma non può giocare”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Malcom? È una delusione che va gestita e elaborata. Pensavamo tutti che fosse un grande colpo, e se il Barcellona lo blocca sulle scalette dell’aereo vuol dire che è così. Sono dinamiche abbastanza scontate: se arriva una squadra che offre di più e questa squadra si chiama Barcellona, dove volete che vada? Il Bordeaux è stato molto scorretto nel fare quel comunicato via Twitter e chiedere alla Roma di farlo. Gli affari si chiudono dopo le firme dei contratti che sono vincolati alle visite mediche. Qualcuno dentro Trigoria pensa che il Barcellona ti stia facendo pagare quello che è successo con Gerson. Il Barcellona è uno di quei club che fa come gli pare da sempre”.

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Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Stamattina abbraccerei tutti i tifosi della Roma, che di cose ne passano tanto. Malcom? Se c’è il Barcellona di mezzo, non vedo cosa possa fare la Roma. Il brasiliano non sarebbe stato garanzia di scudetto, ma sicuramente ci avrebbe fatto divertire. Prenderò le distanze da chi riterrà Monchi colpevole, lo spagnolo aveva fatto un lavoro straordinario. Per me Malcom era la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti comunque efficiente. Pensate che nel calcio esista la correttezza? Credo che Malcom diventerà un giocatore importante. La Roma non può competere col Barcellona soprattutto sul mercato, questa cosa non mi umilia ma mi butta giù. Non me lo aspettavo, mi dispiace tantissimo. Ormai io credo che il giocatore sia andato, non c’è competizione”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma insisterà per avere Malcom, ma se salta il motivo è perché Monchi si è fidato troppo del Bordeaux e della loro buona fede. L’alternativa sarebbe Berardi, ma è tutto un altro prospetto. Florenzi ha detto a Di Francesco di voler giocare terzino. Olsen è stato acquistato per essere il titolare, con Mirante che fa il secondo. Il campo deciderà le strategie, ma per il momento è così”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Malcom mi sembra ormai andato via. Succedono questi problemi nel calciomercato, bisogna parlare del giocatore solo dopo la firma. Ma c’è tutta questa necessità di comprare un esterno destro? C’è Florenzi e c’è Under, ora anche Kluivert potrebbe essere impiegato lì all’occorrenza. Questa vicenda mi ricorda molto quella di Mahrez dell’anno scorso. Io punterei ancora su El Shaarawy che non è da buttare via. I soldi di Malcom li spenderei per un grande centrocampista. Su Olsen non sono in grado di giudicare, ma ho saputo che c’è stato il benestare di Savorani, ed io mi fido”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Malcom sarebbe stata la ciliegina sulla torta del mercato della Roma, un ottimo giocatore che poteva diventare un fuoriclasse. Ora con questi soldi, poco meno di 40 milioni, va presa l’alternativa. Berardi sarebbe l’alternativa a Under, ma serve uno forte all’altezza di Malcom. Olsen? Io continuo a dire che Mirante è più forte”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “La colpa dello stop all’operazione Malcom non è del Bordeaux ma del giocatore. E’ stato lui a vacillare sull’offerta del Barcellona. Il club catalano non riesce a prendere Willian e quindi ha pensato al brasiliano del Bordeaux. La Roma non ha la potenza economica per competere con il Barcellona. Qui negli States c’è molto pessimismo sulla trattativa Malcom, forse è una strategia ma l’affare, almeno per il momento, sembra sfumato”.

Alvaro Moretti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se Malcom non arriva sarebbe una cosa grave, uno smacco soprattutto per Monchi. Evidentemente c’è stata leggerezza. I tifosi della Roma ci sono rimasti male. Questo era a detta di tutti un gran colpo di mercato”.

Claudio Moroni  (Centro Suono Sport – 101,5): “Il vino Bordeaux mi fa schifo e Messi è tanto che non si strappa. Ora i soldi vanno spesi per N’Zonzi facendo una Roma più equilibrata, senza Gonalons. In attacco già stiamo messi bene così”

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  1. dino.desposit_25 - 2 anni fa

    Con le eccezioni di Cafu, Aldair ed Emerson, da Falcao in poi nessun brasiliano ha più lasciato un segno indelebile nella Roma. Anche Malcom avrebbe fatto la fine dei tanti passati dato che non risulta avere neanche la metà delle qualità dei tre suddetti. Tutti soldi risparmiati. Vorrà dire che anche lui si fermerà ai quarti di CL come Messi l’anno scorso.

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