‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Rinnoverei il contratto a Dzeko, non arriverà uno migliore”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Rinnoverei il contratto a Dzeko, non arriverà uno migliore”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Olsen? Può essere un buon secondo… Basta pensare alle grandi squadre, come la Juve che ha Szczesny e Perin e il Napoli lo stesso. Per De Rossi bisogna chiedere a lui, è lui che ascolta il suo ginocchio: Di Francesco lo considera quasi un suo pari. Quando De Rossi parla e comunica azzera tutto il resto, questo non si può dire di Zanetti che quando parla non lascia traccia. Come lui solo Gerrand, Kean, Vialli…”.

Fabio Petruzzi (Centro Suono Sport – 101,5): “Monchi da quando è venuto a Roma ha commesso più danni della grandine, dei 21 acquisti effettuati ma ascoltando le parole di Pallotta, mi sembra che il presidente addebiti le principali responsabilità della stagione, sin qui deludente, della Roma all’operato del tecnico. Dzeko? Nelle ultime partite sta giocando sui suoi livelli, ma quest’anno il bosniaco ha realizzato solo 5 gol in campionato, non mi pare una stagione esaltante. Sinceramente, vista l’età, non rinnoverei il suo contratto e investirei su un profilo più giovane e più affamato”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Monchi continua a lanciare delle massime filosofiche su Twitter, quando forse dovrebbe impegnare meglio il suo tempo sulla ricerca di nuovi profili per il futuro. Lo spagnolo lascia intendere di essere assolutamente impermeabile a ciò che si dice sul suo conto in città, evidentemente dimentica di aver commesso gravi errori sul mercato, gettando al vento decine di milioni, di cui la Roma pagherà le conseguenze anche nei prossimi anni. Monchi non si è calato al 100% in questa realtà, non ha capito le differenze evidenti che ci sono tra Siviglia e Roma, dal punto di vista del tifo e delle relative ambizioni. Dzeko? Rinnoverei il contratto al bosniaco, perchè ho la quasi certezza che la Roma non abbia le possibilità di portare a Roma uno più forte di lui…”

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Se Monchi dovesse andare via al termine di questa stagione, come circola insistentemente in ambienti di mercato in questi ultimi giorni, si andrebbe incontro all’ennesima rivoluzione sportiva, dirigenziale e tecnica, ma non sarei per niente sorpreso, perchè la Roma vive di questi continui ribaltoni. Qualsiasi sia la scelta dello spagnolo, mi auguro che la Roma non perda tempo, sistemi la situazione spinosa dei rinnovi contrattuali e abbia già in mente a chi affidare, eventualmente, il nuovo progetto tecnico. Dzeko? A fine anno servirà una valutazione chiara sul futuro del bosniaco, che resta ad oggi un giocatore fondamentale per la Roma, che va però per i 33 anni e che quest’anno ha vissuto un lungo e ingiustificato periodo di magra. Schick non sarà mai il sostituto ideale di Dzeko”

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma ha fatto un passo ufficiale con l’Uefa per chiedere spiegazioni su come funziona il fair play finanziario. Le regole dell’Uefa sono ridicole, hanno escluso squadre che non sappiamo neanche dove giocano. Sono forti con i deboli, ma le forti le tengono buone. La decisione di Monchi di restare o meno non è legata al passaggio ai quarti di Champions. Il suo addio non sarebbe una buona notizia, sarebbe un progetto abortito a metà. Dentro Trigoria qualcuno sarebbe contento del suo addio”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Bene la scelta del low-profile della Roma per Zaniolo. Nel frattempo serve il rinnovo del contratto, ma senza clausole”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non so se la Roma è nelle condizioni da subito di rinnovare a Zaniolo. Ha in mano una patata bollente. I tanti italiani nella Roma è una bella cosa, ma i tifosi a questo guarda poco. La squadra, comunque, è in buona salute. Ora serve continuità anche con le squadre di terza fascia. La classifica è buona ma non si devono perdere punti perché le concorrenti sono almeno un paio”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma cerca di far fronte alla pioggia di richieste che arriverà per Zaniolo facendogli firmare il nuovo contratto, ma finché non vedo nero su bianco non mi sbilancio sul suo futuro”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo rappresenta lo spartiacque tra le Roma che era a quella che sarà. Pallotta deve passare dalle parole ai fatti adesso, blindandolo nella capitale. Roma-Bologna? Mihajlovic ha trasmesso alla squadra la sua voglia di rivincita, ma la Roma parte favorita soprattutto dopo il grande slancio preso grazie alla vittoria con il Porto. Sono due squadre che non possono permettersi passi falsi in vista del quarto posto e della zona salvezza”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pallotta con Zaniolo si è ritrovato in mano la gallina dalle uova d’oro. Se lui continua a esplodere a questi livelli è impossibile che resti alla Roma. Vigorelli è il Raiola italiano e vuole ricavare il massimo”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Speriamo che la Roma si svegli con le squadre piccole, perché bisona giocare con intelligenza e sempre con tanta voglia di vincere. Il Bologna ha nuove motivazioni date da Mihajlovic, ma sembra che dopo Firenze la squadra di Di Francesco ha una mentalità positiva. Lunedì la Roma parte favorita, ma bisogna stare attenti”.

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