‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Mi aspetto una grande stagione da Lorenzo Pellegrini”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Mi aspetto una grande stagione da Lorenzo Pellegrini”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Visto che mi ha clamorosamente sorpreso in gran parte in negativo, nelle due precedenti campagne acquisti, mi auguro che quest’anno Monchi e il suo operato mi sorprendano in positivo, chiaramente in relazione ai tanti calciatori portati nella capitale nel corso dell’estate e che per buona parte, ad oggi, sono delle incognite. Tra i calciatori mi aspetto una grande stagione da parte di Lorenzo Pellegrini, che ha mezzi tecnici e fisici straordinari e soprattutto grandi margini di miglioramento”.

Fabio Petruzzi (Centro Suono Sport – 101,5): “Sorpresa stagionale? La sorpresa secondo me sarà Cristante, è un giocatore adatto alla Roma. Karsdorp/Florenzi? Alessandro è una garanzia, l’olandese è tutto da vedere. Le grandi squadre hanno tutti dei brevilinei come terzini, mi viene in mente Jordi Alba, o uno come Lahm. Abbondanza? Nelle grandi squadre non deve essere un problema. Su Pellegrini credo che possa avere meno spazio perchè la concorrenza è tanta, il mister decide ogni settimana, si accetta di stare fuori e si lavora. Ancelotti dice che il Napoli llotta per lo scudetto? Bah, non credo, secondo me si è indebolito. Spero che la Roma possa migliorare, non mi aspetto dichiarazioni particolari da parte di Eusebio”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Schick per me è un futuro campione, Pellegrini invece lo ritengo un giocatore normale e non lo metto tra i tre di centrocampo titolari. A entrambi do un paio d’anni per l’esplosione completa. Mi aspetto di più da Schick, anche se lo spazio è poco. Io continuo a vederlo trequartista. Il sostituto di Kolarov è Luca Pellegrini, è uno che può già giocare in Serie A. Santon deve ringraziare che una squadra come la Roma l’abbia preso. Voglio vedere Karsdorp titolare, è stato preso per fare il titolare. L’infortunio l’ha accusato molto”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “La partenza di Strootman non sarebbe qualcosa di cui gioire, anche solo a livello affettivo. Penso che però di fronte ad un offerta da 30 milioni Monchi ci penserebbe. Rispetto al primo Strootman, adesso è un giocatore più intelligente tatticamente, è cambiato. Contro l’Atalanta farei giocare Cristante. I nerazzurri corrono, serve dinamismo. Mi aspetto una Roma che faccia la partita senza partire al massimo. Pellegrini ha le qualità per essere un top, ma adesso lo deve dimostrare. Schick dovrà sfruttare ogni occasione, un altro errore come quello con la Juve non si potrà tollerare”

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “L’Atalanta è una squadra esuberante, ti assalta e ha tante soluzioni. Servirà una squadra che regga botta e che sappia rispondere prendendo alta la squadra di Gasperini, sorprendendola sulle ripartenze. Strootman se sta bene gioca sempre. E’ un grandissimo centrocampista, superiore a tutti. I problemi lo hanno limitato, ma anche Di Francesco l’ha subito rimesso titolare. Florenzi tra i migliori in campo a Torino, ma è ora di vedere Karsdorp. Non si può perdere un giocatore come Schick, ma anche lui deve dimostrare sul campo”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo – 92,7): “Non credo alle parole di Gasperini che dice di puntare alle Europa League. Olsen? Si cerca sempre l’anello debole, basterebbe che facesse un campionato di rendimento. Ha dei limiti ma sta lavorando con Savorani per limarli. Il centrocampo che mi piace di più è Nzonzi-Cristante-Pellegrini. Di Francesco ha già dimostrato di saper gestire il turnover e valorizzare i giovani”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattina – 104,5): “Pastore sarà confermato contro l’Atalanta anche se non è andato bene con il Torino. L’argentino deve velocizzare la sua azione e amalgamarsi di più al gioco della squadra. Difficile che Strootman possa muoversi, ha anche una valutazione alta. Non è ancora il momento di Nzonzi. Pellegrini rischia di trovare poco spazio quest’anno”.

Franco Melli (Radio Radio Mattina – 104,5): “L’Atalanta è una trappola. La Roma è favorita, ma guai a pensare che sia una partita facile. Strootman non ha giocato male con il Torino, potrebbe essere confermato”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattina – 104,5): “Nzonzi è forte ma non è necessario dire che è un campione del mondo anche perché non ha giocato mai. Non credo che l’Atalanta sarà distratta, per batterla servirà una bella partita anche perché adesso è più pronta della Roma. Pellegrini è uno che deve giocare, Strootman con i soldi giusti può partire”.

Fernando Orsi (Radio Radio Mattina – 104,5): “Bisogna stare attenti all’Atalanta, è avanti come preparazione e la Roma deve temere la freschezza fisica. Tecnicamente non c’è partita, ma questa sfida adesso è pericolosa. I giallorossi sono sicuramente in crescita, ma servirà una bella partita per battere i nerazzurri. Di Francesco ha tante alternative, deve essere bravo a gestire tutti e avere un po’ di fortuna con i risultati. Strootman non lo venderei, alla Roma può fare sempre comodo. 30 milioni per lui mi sembrano esagerati”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “L’Atalanta non mi ha entusiasmato né ieri con il Copenhagen né contro il Frosinone, ma Gomez e i difensori sono in forma. Gasperini ha dichiarato di tenere più all’Europa League, questo può dare ottimismo alla Roma. In attacco metterei sempre Perotti, ma essendo fuori, la coppia Kluivert-Under è quella che preferisco. Non si parla di Pellegrini a centrocampo, è sparito? Mi sembra un po’ troppo, merita di giocare. Cristante si è messo più in luce da trequartista lo scorso anno, io sarei più per Pellegrini”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy