‘RADIO PENSIERI’, PETRUZZI: “DiFra e Spalletti si giocheranno il secondo posto”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “Su El Shaarawy dico che va tenuto se pensiamo sia funzionale al progetto. Lu a deluso fortemente con il Torino e probabilmente andrà in panchina la prossima. Non ci vedo niente di strano. Lui è qui da quattro anni e non è mai stato messo in discussione, sicuramente più di lui lo è stato Perotti”

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “L’Atalanta è un avversario difficilissimo da affrontare in questo momento: se fossi Di Francesco schiererei una squadra con maggiore corsa, inserendo dall’inizio Cristante e Pellegrini a centrocampo. E’ clamoroso e vergognoso che Roma e Napoli siano state totalmente dimenticate dalla comunicazione nazionale nel corso di questa estate. Da anni arrivano davanti alle milanesi con distanze siderali e hanno due rose più strutturate, più abituate a giocare ogni tre giorni”

Fabio Petruzzi (Centro Suono Sport – 101,5): “Griglia della Serie A? Secondo me la Juventus è nettamente più forte, Roma e Inter si giocheranno il secondo posto, Napoli, Milan e Lazio sono più dietro. Il Napoli secondo me è meno forte dello scorso anno. Spalletti ha commesso degli errori contro il Sassuolo, ma l’Inter resta forte. Pastore? Secondo me lunedì non giocherà, perchè è indietro come condizione; credo giocheranno De Rossi, Cristante e uno tra Pellegrini e Strootman. Schick non me lo aspetto titolare. Schick potrebbe giocare vicino a Dzeko con Pastore trequartista, anche se così si snaturerebbe un po’ il gioco della Roma, basato sul 4-3-3. Possibile sorpresa del campionato? Il Sassuolo di De Zerbi”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Non ho mai temuto le altre squadre se non la prima della classe. Il gap con la Juve, però, non è stato colmato. Inter e Napoli invece restano dietro. La Lazio rischia la retrocessione anche a causa dei malumori dovuti alla delegittimazione di Inzaghi da parte di Lotito. Mi aspetto molto dal Flaco avendo sposato la sua causa. Di Francesco è stato un calciatore, ha fatto panchina per 5 anni, qualora non rimettesse Pastore titolare non sarebbe una bocciatura del giocatore. Schick e Dzeko possono certamente giocare insieme anche se dovrà essere bravo il tecnico a coadiuvarli. Una squadra che potrebbe sorprendere, se esonerano Mazzarri, è il Torino”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Bisogna capire se la Roma è una squadra vincente. A me sembra difficoltoso dirlo. In Champions ci sono squadre più forti e lo stesso si può dire in Italia. Ci si adagia su una situazione che non va bene per la piazza giallorossa. L’obiettivo non è mai vincere, ma piazzarsi nei primi quattro posti. I tifosi da 10 anni, però, aspettano un trofeo”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma mi incuriosisce perché non è una squadra già fatta e delineata. Ci sono giovani da capire fino a che punto possono essere lanciati. Ci sono diverse cose da chiarire sia sul piano tattico che societario. Molto dipenderà da Di Francesco”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La storia è fatta per essere cambiata e Pallotta ad oggi non lo ha fatto. Ci sono esempi in Europa di società che hanno cambiato proprietà e migliorato il loro rendimento come il Chelsea con Abramovic. Detto questo mi incuriosisce vedere come giocherà la Roma contro l’Atalanta. Se Di Francesco farà un turn over selvaggio o se cambierà il minimo indispensabile”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “L’Atalanta è la squadra più in forma del campionato. Mi aspetto risposte importanti dai nuovi come Pastore e Cristante, sono loro che determineranno il mercato di Monchi. Nzonzi è un giocatore forte, di esperienza internazionale, che può far crescere tutto il reparto. Non è Ronaldo e neanche Emre Can, ma ho sperato arrivasse lui rispetto ad altri nomi che circolavano. Giovani come Coric e Zaniolo devono avere pazienza e saper aspettare. Si cresce di più nella Roma, pur giocando poco, che nella Serie B di oggi. Monchi mi sembra sincero, ma la questione Alisson l’ha gestita male. La rosa dei giallorossi la vedo ancora superiore all’Inter, ma sotto alla Juve”. 

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Non penso basti una settimana a Nzonzi per giocare titolare, credo che De Rossi abbia il posto garantito. Per un’idea definitiva sulla Roma deve passare ancora tanto tempo. Avremo degli spunti importanti, vincere anche con l’Atalanta darebbe stimoli che possono fare la differenza”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo – 92,7): “Il ciclo di Nainggolan alla Roma era finito. Il campo dirà quanto vale. Fa sorridere leggere che in discoteca ha bevuto solo un’acqua minerale. Qui si strumentalizza il fatto che la Roma non vince, c’è gente che ci campa su questo”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Con l’Atalanta possibile esordio dal primo minuto per Schick e per l’ex Cristante. Non penso che Di Francesco gli chiederà consigli su Gasperini, sa già tutto quello che deve sapere sul gioco dei nerazzurri. Penso che Kluivert non giocherà dall’inizio, mentre giustamente Pastore sarà di nuovo tra i titolari.

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Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il modulo migliore per questa Roma sarebbe il 4-3-1-2. Il centrocampo contro l’Atalanta? Nzonzi, Cristante e Pastore”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nzonzi e De Rossi li metterei insieme contro l’Atalanta, mentre come terzo a centrocampo vedrei Pellegrini. Olsen deve migliorare sulle uscite, ma ha tempo per imparare”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Champions è fondamentale per le squadre, ti cambia la vita. La Roma incasserà una valanga di soldi dall’Uefa. I giallorossi incassano 36 milioni e ancora devono giocare”

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “L’Atalanta è in palla, ha già giocato diverse partite ufficiali e penso ci possa essere la sorpresa, non per demeriti della Roma”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Gli occhi puntati sui portieri della Roma? A Trigoria se lo dovevano aspettare, perché se vendi Alisson e compri Olsen e Mirante… La mia formazione ideale della Roma? Olsen, difesa a 3 con Fazio, De Rossi, Manolas, poi Florenzi, Nzonzi, Strootman, Kolarov e Pastore dietro a Kluivert e Dzeko. Lunedì la Roma rischia, perché l’Atalanta è più in forma. Pronostico? Dico X”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se vendi Alisson chi arriva sarà sempre peggio, a meno che non compri Courtois. Parlare ancora di Alisson per Olsen sarà sempre la spada di Damocle. Il portiere è un ruolo delicatissimo, o sente la fiducia di tutti oppure fa un macello. Leggo troppi articoli sullo svedese. Parlerei più della posizione in campo di Pastore. Con tutti a disposizione io farei giocare Olsen, Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov, poi Nzonzi, De Rossi, Pastore davanti con Kluivert, El Shaarawy e Dzeko con un 4-2-3-1. Lunedì la Roma faticherà ma vincerà perché l’Atalanta ha già giocato tante partite e potrebbe essere stanca”

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