‘RADIO PENSIERI’, CASANO: “L’operazione Godin-Inter faccia riflettere a Trigoria”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport): “L’affare Godin da parte dell’Inter dopo l’approdo di Marotta é il primo segnale di un cambio di rotta in casa nerazzurra per strutturarsi come la vera anti-Juventus. Questa operazione dovrebbe far riflettere a Trigoria: se l’Inter, immersa secondo molti in difficoltà economiche legate al fair play può permettersi questo tipo di operazione, perché anche la Roma non pensa a questo profilo di giocatori, forti, con grande temperamento, grande personalità e con un’esperienza internazionale straordinaria? C’è una lista di giocatori straordinari che andranno a scadenza. Non sarà forse arrivato il momento di mandare un segnale ambizioso alla tifoseria con investimenti su giocatori che rappresentano delle certezze”

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92,7): “I soldi sono quelli che sono, non arriverà il botto che i tifosi si aspettano. Un mese fa sostituire De Rossi aveva scaturito un certo tipo di pensiero, dopo aver visto Cristante così si può pensare forse a qualcosa di diverso. Non vorrei che nella Roma ci fosse comprensione per un po’ di atteggiamenti: se Fazio e Dzeko si sono avviliti perché pensano che si siano indeboliti io divento matto, la Roma è sempre una grande squadra”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “L’operazione Godin-Inter ha una sua logica, ma dimostra come i nerazzurri siano alla ricerca di un instant team, vogliono una squadra pronta. Io mi tengo la strategia della Roma, mentre i tifosi vorrebbero quella di Napoli e Inter: l’unica cosa che mi prenderei io sono i risultati della Juve. Karsdorp a Milano ha fatto una partita così, ma cosa avrebbe potuto fare? La Roma ha commesso un solo grande errore, spiegare dentro e fuori cosa stava facendo quest’estate. Monchi è stato qui a studiare un anno la situazione, ha fatto delle cessioni obbligate dalla gestione passata. Quest’anno avrebbero potuto dire che quest’anno non si sarebbe vinto, ma che la squadra era competitiva per il quarto posto. E che con questo tipo di gestione sarebbe potuto arrivare più in alto”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma deve risalire in classifica, l’ha fatto nelle ultime quattro partite esclusa quella con la Juventus, ma le prossime giornate saranno fondamentali. Dal mercato aspettiamoci intanto le cessioni: Karsdorp può tornare al Feyenoord, quella di Marcano può servire per liberare un posto e poi ci sono Bianda e Coric che sono grezzi. Una volta piazzati, soprattutto i primi due, Monchi penserà agli acquisti: un centrocampista e un difensore centrale”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Roma-Miranda non è un affare da escludere a priori, è un giocatore affidabile e i giallorossi hanno bisogno di giocatori così. Il suo obiettivo sarà un contratto di due anni, ma prendere una riserva dell’Inter per raggiungere l’Inter non mi sembra il massimo. Manolas può anche andare via, la clausola è una spada di Damocle. Per trattenerlo la Roma deve offrirgli un contratto importante”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma si rafforzerebbe con Miranda, un giocatore che l’Inter dà via?”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Tenendo i giocatori che ha venduto, la Roma avrebbe potuto lottare con la Juventus. Prima di fare dei passi nel mercato bisogna pensare a quali saranno i colpi di giugno. Per Pellegrini la Roma deve fare uno sforzo per non vederlo andar via”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il mercato di gennaio deve essere diverso dal solito, dev’essere fatto per migliorarsi. Bennacer non risolve i problemi, bisogna prendere un giocatore forte forte che sostituisca De Rossi oppure recuperarlo perché alla Roma serve tantissimo. È Fabregas il giocatore che serve, non capisco perché lo facciano andare al Monaco. L’assenza di De Rossi è devastante, è ancora il miglior giocatore della Roma”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma aveva già parlato con l’Empoli di Traoré, si è aggiunto Bennacer. Il rapporto è ottimo e i canali sono preferenziali. Ma i toscani vogliono salvarsi. La Samp aveva valutato l’ipotesi di riprendere Schick in prestito cedendo Defrel, ma l’ipotesi per ora sembra tramontata. Quello di De Rossi è un problema perché si è visto quanto sia importante in questa Roma. Fabregas non è nei parametri del club, guadagna quanto non guadagna nessuno tra i giallorossi. Pellegrini diventerà il giocatore più importante e si affermerà anche in Nazionale: è attenzionato dai grandi club europei, ma lui vuole restare alla Roma e se qui trova le condizioni ideali ci sarà modo di rivedere il contratto”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ho molta ammirazione nei confronti di Monchi, che tira fuori nomi perlopiù sconosciuti, ma questi devono dare conferme in campo. E di sconosciuti che hanno dato conferme nella Roma la percentuale non è ancora dalla sua parte”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy