‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Zaniolo in completa ascesa. Da Dzeko mi aspetto più gol”

‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Zaniolo in completa ascesa. Da Dzeko mi aspetto più gol”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Ripunterei su Bruno Peres, sono convinto che Fonseca possa rivalutare il brasiliano come fatto con altri calciatori. Politano? E’ un ragazzo nato a Roma, che ha maturato le giuste esperienze e che ha dei colpi importanti. Under mi ha deluso, speravo e credevo potesse esplodere definitivamente. Credo che la Roma guadagnerebbe tecnicamente se cedesse il turco e riportasse a casa Politano”. 

Giuseppe Giannini (Centro Suono Sport – 101,5): “Ho sempre avuto un pregiudizio positivo per Bruno Peres, ricordo ancora quel salvataggio clamoroso contro lo Shakhtar. A mio giudizio è un calciatore perfetto per il 4-2-3-1 di Fonseca, potrebbe tornare realmente utile se rimesso in condizione di rendere al 100%. Under? Se dovesse arrivare un’offerta importante, sui 40 milioni, credo sia giusto pensare ad una sua cessione. E’ un buon calciatore, che non è sbocciato totalmente, ho la sensazione che oggi sia una riserva più o meno fissa con Zaniolo titolare inamovibile. Prenderei di corsa Politano al suo posto: nel dribbling nei primi 4-5 metri è il giocatore che mi ricorda di più Messi…”

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Ansaldi sta facendo una stagione strepitosa: può giocare a destra e a sinistra. Nella Roma potrebbe giocarci tranquillamente. Il Torino quest’anno è stata una delusione continua”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Sui recuperi per Torino non ci sono grandi novità. I giocatori infortunati sono quelli e neanche Kluivert riesce a recuperare. La formazione dovrebbe essere la solita con Florenzi preferito a Spinazzola e Perotti in vantaggio su Mkhitaryan. Zaniolo? E’ cresciuto tantissimo in questa prima parte della stagione. Mi sembra molto maturato in quattro mesi. Vedo un ragazzo in completa ascesa. Stesso discorso per Pellegrini, il cui voto è ampiamente sufficiente. Da Dzeko mi aspetto un rendimento più alto e non può presentarsi con 7 gol fin qui.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Dzeko ha giocato partite che altri calciatori non avrebbero giocato e non va valutato solo per i gol, ma anche per le reti che fa fare agli altri. Da Zaniolo continuo ad aspettarmi di più. Deve essere più dentro la partita“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “Petagna o Piatek? Meglio Piatek, Petagna per me fa sempre rima con micragna. Io la carta Piatek al posto del nulla Kalinic sinceramente me la gioco. Il polacco sta avendo difficoltà quest’anno, ma anche Higuain nel Milan non riusciva a strusciare un pallone. Il Milan è una squadra da decimo posto, con Ibra può arrivare un po’ più su ma roba di poco. Spinazzola per Politano? Politano non sposta molto come giocatore. E’ un buon giocatore, questo senz’altro, ma non ti fa fare il salto di qualità. Under a 40 milioni? Ma come fa valere 40 milioni, se qualcuno te li dà glielo devi portare subito”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “Uno scambio Perotti-Piatek io lo farei sinceramente. Poi Piatek ha fatto male quest’anno, ma l’anno scorso ha fatto bene. In più il polacco è più giovane. E poi nel Milan ha faticato anche Higuain. Io ridevo sempre quando ad agosto leggevo che il Milan avrebbe lottato per la Champions, il Milan è una squadra da decimo posto, con Ibra può arrivare un po’ più su ma roba di poco. Spinazzola per Politano? Lo farei, Politano almeno è sano. Under? Valutarlo 40 milioni è folle. Mi ha deluso moltissimo quest’anno: non è cresciuto come ci aspettavamo tutto. L’avventura di Under a Roma può dirsi conclusa. A gennaio comprerà ancora Pallotta, verranno fatte operazioni praticamente a costo zero”.

Roberto Infascelli (Nsl Radio e Tv – 90.0): “Sarà complicato dire che Roma troveremo in questo 2020, la sosta può essere micidiale. Spinazzola dopo il Wolfsberger non si è più visto, quello che Fonseca ha fatto con Florenzi è una bella immagine: dà e toglie in base al merito e non per altro. Il tecnico portoghese valuterà Bruno Peres in questi giorni per cercare poi di cederlo. Diciamo che nonostante tutto il buon lavoro che ha fatto,  Walter Sabatini non ha mai preso terzini di livello per la Roma”.

Carlo Zampa (Nsl Radio e Tv – 90.0): “Mkhitaryan sta meglio, penso ci sarà un’alternanza con Perotti nel corso del match contro il Torino. Petrachi ha fatto molto bene fino ad ora. Quando subentri devi sistemare gli errori fatti in precedenza, in questo caso da Monchi, ma ci sarà tempo di completare il tutto la prossima estate. A gennaio, il ds giallorosso deve cercare di piazzare gli esuberi e allo stesso tempo blindare i giocatori più importanti come Zaniolo e Pellegrini. Sul fronte Smalling dipende tutto dalla volontà del giocatore: in questo momento sembra dalla parte della Roma. La Roma non deve fare programmi, deve puntare a vincerle tutte”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Non ci saranno rivoluzioni nello staff dirigenziale per i primi tempi: questi signori arriveranno, incontreranno persone, cercheranno di capire. Ed è la parte che mi fa stare più all’erta, perché conosciamo le ramificazioni di questa città. Tante persone cercheranno di spiegare la Roma a Friedkin, lui si fiderà di Fienga, Calvo, lo stesso Petrachi… Gli parleranno di quello che è successo e quali sono i programmi e il piano per arrivare alla fine di questo bilancio. Ma sappiamo che ci sono persone più o meno influenti che vorrebbero tirare per la giacca il presidente, i famosi salotti romani… Quanta voglia c’è di restaurazione? Il gruppo Pallotta ha spezzato il legame tra la Roma e i salotti romani, la società ha cercato di essere indipendente e l’ha pagato a caro prezzo. Ma mi voglio fidare di chi è a Trigoria e all’Eur, mi affido a loro per le spiegazioni a Friedkin. Per Florenzi il peggio sembra passato, la fine del 2019 gli ha restituito un ruolo da titolare anche per demeriti altrui. Dal mercato non mi aspetto grandi cose, la Roma vuole fare le cose per bene, non deve mettere toppe motivazionali come Ibrahimovic al Milan”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Il grande risultato di Pallotta è stato quello di attirare l’attenzione, ha dimostrato che si può fare impresa e ora la Roma ha un marchio che può essere esportato. Cosa porta un imprenditore come Friedkin ad avvicinarsi a un club come il nostro? Cerca una visibilità diversa e una sinergia con tutte le sue altre attività che sono nell’intrattenimento e nel turismo”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104.5): “Siamo vicini alla permanenza di Smalling alla Roma, da Trigoria offrono 18 mentre lo United vuole 20. L’inglese più la permanenza di Pellegrini e Zaniolo, da qui parte la nuova Roma di Friedkin. Tra quelle che circolano secondo me, per Fonseca, Mariano Diaz è l’opzione migliore, ma deve partire Kalinic il quale continua a rifiutare tutte le destinazioni proposte. Contro il Torino la formazione sarà la stessa che ha vinto a Firenze, con Florenzi in campo: si allontana l’ipotesi di cessione. Occhio che il Torino gioca con la difesa a tre, e per le squadre di Fonseca è spesso un problema, Per me, però, vince la Roma”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104.5): “Se Smalling resta, la difesa della Roma resta interessante e dà sicurezza per quattro/cinque anni. La sfida con il Torino apparentemente sembra abbordabile, ma arriva dopo la sosta e il Toro spesso non ti fa giocare. Una vittoria, però, darebbe pressione alle squadre davanti in classifica, pensando anche al prossimo turno che potrebbe essere molto importante. Il mio pronostico per Roma-Torino? 1″. 

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “L’affare con Friedkin si farà, ma secondo me in primavera perché bisogna ancora entrare bene in tutti i conti delle società con la due diligence. Al 90% sarà di Friedkin, resta quel dieci percento. Smalling va riscattato assolutamente, è arrivato ed è stato subito pronto”.

 

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