‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Rischioso rinunciare a De Rossi in questa situazione”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Rischioso rinunciare a De Rossi in questa situazione”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “La partita col Chievo si prospetta molto difficile, perchè la classifica dei clivensi è bugiarda rispetto a quanto mostrato nell’ultimo periodo con Di Carlo e per via delle tante defezioni difensive in casa giallorossa. Prendere sottogamba il Chievo significherebbe andare incontro all’ennesima beffa stagionale. Rinunciare a De Rossi in questo momento può essere molto rischioso per la Roma”

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Perdere punti a Verona sarebbe sanguinoso in questo turno di campionato, visti gli impegni relativamente facili delle altre contendenti della Roma al quarto posto. Fare 9 punti contro Chievo, Bologna e Frosinone è obbligatorio se i giallorossi vogliono realmente rigiocare la Champions nella prossima stagione”

Ivan Zazzaroni (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “La partita con il Chievo è molto difficile, per loro sono le ultime occasioni per salvarsi. A me la coppia Marcano-Fazio fa paura. La realtà è che questa squadra non ha mai dato prova di forza anche quando ha vinto. Ad oggi abbiamo visto solo una discontinuità pazzesca”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “La Roma può battere questo Chievo, privo anche di Pellissier, nonostante la presenza di Marcano e Fazio. Stepinski? E’ un buon giocatore, ma non può impensierire i giallorossi”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Chiaro che tra la gara con il Chievo e quella con il Porto, quella di Champions sia la gara più prestigiosa e remunerativa per la società, ma forse le prossime tre di campionato sono più importanti. Non mi stupisce il fatto che la Roma abbia cambiato 31 formazioni, ma che si cambi troppo spesso modo di giocare. Ciò non toglie che la Roma ha tutte le carte in regola ovviamente per battere il Chievo stasera”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Lo scandalo vero sono gli infortuni muscolari della Roma. Ora anche il portiere. Prima Mirante, adesso Olsen starà fuori. Ci sono stati più di 25 problemi ed è un giallo che non si è mai visto prima. E’ una strage continua e questo incide sul rendimento finale di una squadra. Le 31 formazioni schierate di Eusebio Di Francesco non sono dettate da scelte precise ma da necessità”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “I numeri degli infortunati sono abbastanza inquietanti. I social influiscono un minimo nel rendimento dei giocatori, che sono ragazzi. Avete mai letto cosa gli viene scritto sui social se i giocatori perdono una partita? Totti non è mai stato un leader parlante, ma un leader tecnico. Per essere convincente un discorso deve venire da dentro, bisognerebbe chiedere a Francesco se per lui è così. Non lo vedo nel ruolo di chi parla allo spogliatoio se le cose non vanno bene. Totti è un buono, e i buoni è più difficile che siano convincenti” 

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per la Roma la partita non dovrebbe essere complicatissima, non credo in una vittoria sofferta. La formazione di questa sera, con turnover e squalificati, è sufficiente per battere il Chievo. Stasera mi aspetto qualche gol dei giallorossi perché i clivensi hanno già l’anima in serie B”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma può vincere, ma secondo me soffrendo. Le trappole ci sono perché i giallorossi sono stanchi dopo tre partite giocate vicine. Vincerà ma con fatica”. 

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma deve essere orgogliosa di avere Zaniolo come titolare e deve fare di tutto per tenerlo. Certo, se c’è la Juve dietro il ragazzo ci pensa. Ecco perché hanno rimandato il rinnovo del contratto. Su Zaniolo c’è la linea del Piave: lui non può essere ceduto per nessuna cifra al mondo, altrimenti la Roma diventa la succursale della Juve. Ma perché stasera Manolas non gioca? E perché il greco si fa così spesso male? Io faccio delle domande…”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Credo che la Roma abbia la forza e le possibilità finanziarie per adeguare il contratto a Zaniolo e a blindarlo. Chievo-Roma può sicuramente essere una trappola. I giallorossi dopo la coppola di Firenze hanno capito come evitarle e, anche con fatica, riuscirà a vincere”.

Fernando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo non deve essere venduto, basta questa cosa che ogni giocatore ha un prezzo di costo, perché sennò che tipo di progettualità ha la Roma. Prendere Barella e vendere Zaniolo non ha senso. Di Francesco ha dovuto spesso cambiare formazione per colpa degli infortunati. Pronostico scontato per Chievo-Roma: 2 fisso”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Juventus vuole ringiovanirsi e sta pensando a una serie di giocatori, tra i quali c’è anche Zaniolo. Nella prossima sessione estiva di mercato ne vederemo delle belle, anche da parte delle milanesi. Oggi è il momento in cui iniziano ad imbastirsi le trattative del mercato di giugno. La Roma deve costruire attorno a Zaniolo una squadra competitiva, ma la cronaca ci dice che quando ci sono stati giocatori di valore spesso sono stati ceduti dalla Roma. Le esigenze di bilancio hanno avuto sempre il sopravvento. Su Zaniolo non c’è solo la Juve… Di Francesco ha dovuto superare tante difficoltà per colpa degli infortuni, ma intanto è ancora lì a un passo dal quarto posto e il terzo non è più così ipotecato. E la prossima settimana c’è la Champions”.

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