‘RADIO PENSIERI’, AGRESTI: “Temo che Zaniolo non convinca Fonseca fino in fondo”

‘RADIO PENSIERI’, AGRESTI: “Temo che Zaniolo non convinca Fonseca fino in fondo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Forse Dzeko è il giocatore che sta incidendo di più in campionato, con i suoi gol sta tenendo in linea la Roma. Fa il centravanti, il trequartista e il rifinitore con la stessa qualità, La novità più importante è la conferma di Smalling, mi sembra un giocatore di grande personalità. Può diventare l’elemento più importante della difesa romanista. Zaniolo? Lo vedo in campo come uno che si sente quasi costretto a dimostrare sempre qualcosa per guadagnare posizioni. Non sente di essere un giocatore centrale nella Roma, Fonseca gli preferisce addirittura Kluivert”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Secondo me Spinazzola prenderà il posto di Kolarov a breve. Infortuni permettendo, può essere il degno erede del serbo. Chi va al centro della trequarti ora che Pellegrini sarà fuori? Per me Fonseca ci metterà Mkhitaryan. Zaniolo sa benissimo che probabilmente quest’estate sarà in un’altra squadra, giocare così non è facile. Anche inconsciamente non può essere sereno”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Smalling mi ha colpito molto, si è inserito senza problemi in due partite, pensavo ci mettesse di più. Per me aveva fatto molto bene anche con l’Atalanta. Diawara è l’unico centrocampista di equilibrio che ha la Roma, può diventare molto importante. Per me ha fatto bene anche Kluivert, mi sembra che sia finalmente arrivato il Kluivert vero. Continua a non convincermi Mancini, mi fa spavento. Ho la sensazione che Zaniolo non convinca Fonseca fino in fondo”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Cosa c’è di positivo della Roma di ieri? Il risultato. La Roma ha sofferto il primo tempo, ma nel secondo è uscita. Smalling è un giocatore che tiene il reparto, spesso va dove un compagno ha sbagliato qualcosa per mettere una toppa. È una sicurezza. Dzeko fa più ruoli allo stesso tempo. Bene anche Kluivert, sta entrando nella testa giusta. La nota negativa? Veretout non riesce ancora a inserirsi in questa squadra. Zaniolo? Quando hai dei camioncini così vanno coccolati”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Zaniolo è un ragazzo serissimo anche nella vita privata, si allena tantissimo. Diciamo che Fonseca gli ha fatto capire che deve crescere. D’altronde è giovane, è ancora un po’ ingenuo. Ma dal punto di vista della professionalità è impeccabile”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Secondo me questa lunga assenza pesante di Pellegrini darà grandi chance a Pastore, per me già da giovedì in Europa League. Da Fonseca l’argentino è considerato il vice 10. Credo che Fonseca consideri Zaniolo più un esterno che un trequartista. Zaniolo è una risorsa importante per la Roma, ma è un calciatore che va gestito”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma ha uno dei centravanti più forte al mondo, che riesce a tirar fuori le castagne dal fuoco anche quando le partite sembrano complicarsi: Edin Dzeko è l’unico vero campione di una squadra che purtroppo, difficilmente, giocherà per il vertice di questa classifica. A Lecce una vittoria d’ordinaria amministrazione, con una Roma che a mio a giudizio aveva preparato strategicamente al meglio la partita. Un appunto a Fonseca: non può mancare nell’undici titolare un calciatore come Zaniolo che ha degli strappi straordinari. È capace di annientare le difese avversarie, fa anche imprecare perché a volte commette errori banali sotto misura. A mio giudizio non passa il pallone a Kluivert ritenendolo un suo concorrente. Sta vivendo male questa concorrenza e va gestito a livello psicologico in maniera diversa. A livello arbitrale ieri sono stati commessi altri gravi errori, segno evidente che questa Roma non sia ben visto dal palazzo: serve un intervento pubblico della società”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “Ieri a Lecce vittoria preziosissima di una Roma in costante crescita. I risultati sono importanti, ma quando si inizia un percorso nuovo è giusto valutare il lavoro complessivo di un tecnico che strategicamente ha sempre preparato bene le partite, compresa quella contro l’Atalanta, e i numeri lo dimostrano in maniera incontrovertibile. Ieri una Roma solida ma sprecona, perché se crei 6-7 palle gol nitide più un rigore, non puoi chiudere il match 1-0 e su questo Fonseca deve spingere, richiamando i suoi a un’attenzione diversa. Attualmente la Roma è di un livello inferiore a Inter, Juventus, Napoli e Atalanta, ma è quella che ha maggiori margini di miglioramento perché parte da più lontano. L’atteggiamento arbitrale nei confronti della Roma è provocatorio da inizio anno, mi auguro che le proteste formali ma private della dirigenza giallorossa possano produrre effetti positivi”.

Antonio Felici (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101.5): “Di ieri mi sono piaciuti soprattutto i tre punti e il modo in cui la squadra è rientrata nel secondo tempo. Nel complesso la Roma non mi ha entusiasmato, soprattutto per come ha giocato il primo tempo. Abbiamo concesso troppe ripartenze al Lecce che ci scavalcava a centrocampo con troppa semplicità. Pellegrini? Vorrei spezzare una lancia a sua favore: la fascite plantare è un grande fastidio, giocarci è difficilissimo. Smalling-Mancini? Deve essere la coppia titolare, Mancini ha margini di crescita, Fazio no. Fazio ha bisogno di una forte protezione a centrocampo per giocare. Il fatto che non abbiamo preso gol per me è puramente casuale. Kluivert nel primo tempo mi è piaciuto molto, nel secondo tempo è tornato il classico giocatore che sbaglia l’ultimo tocco. Mkhitaryan? Mi sembra ancora un po’ corpo estraneo, è troppo isolato. Fonseca deve lavorare molto su di lui perché l’armeno può essere l’arma in più”.

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101.5): “I primi dieci minuti del secondo tempo sono stati buoni, l’unica cosa positiva di ieri insieme ai tre punti. Vedo la fase difensiva in miglioramento, forse anche grazie a Smalling. Veretout? Da lui mi aspetto di più, soprattutto contro un centrocampo come il Lecce. Detto questo lo preferisco sempre a Diawara che è un giocatore troppo scolastico. Zaniolo? L’errore ci può stare, ma resta un giocatore fortissimo. È senz’altro grave, per carità, ma Zaniolo entra in tutte le azioni della Roma da quando è entrato. Ma siamo sicuri che Zaniolo sia messo nelle migliori condizioni per rendere bene? Zaniolo è il giocatore più forte in rosa dopo Dzeko. La coppia centrale titolare deve essere Smalling-Mancini, ma il giovane italiano deve migliorare molto. Mkhitaryan non è il giocatore che ti porta avanti il reparto da solo come Dzeko, lo devi mettere in una condizione di gioco perfetta per farlo rendere al meglio”.

Carlo Zampa (Nsl Radio Tv – 90.0): “Il risultato di ieri non è mai stato messo in discussione, la Roma avrebbe potuto vincere con uno scarto maggiore sicuramente. I gol mangiati sono tanti e non è possibile. Per il quarto posto si lotterà fino alla fine con Lazio e Atalanta. Bisogna crederci fino alla fine e giocarsi tutte le possibilità. Le prime tre fanno corsa a sé”. 

Angelo Mangiante (Nsl Radio Tv – 90.0): “La serenità di Fonseca fa bene alla squadra. Fonseca è stato bravo a rimettere in piedi Dzeko, lo scorso anno aveva segnato 4 gol dopo 17 giornate. C’è molto talento per migliorare, se dovessi trovare un settore dove la Roma può crescere direi nell’esterno basso, Florenzi ha perso troppi palloni, mi sembra prigioniero di quel ruolo. Ci sarà un salto di livello quando Zappacosta e Spinazzola saranno pronti per giocare lì”.

Roberto Infascelli (Nsl Radio Tv – 90.0): “Alcuni giocatori della Roma sono bersagliati dagli arbitri. Il mani di Lucioni è clamoroso. Smalling permette alla Roma di essere più alta con la sua aggressività. E’ un giocatore che trasmette tranquillità. Kluivert ieri è stato il migliore in campo, anche se ha sbagliato spesso le scelte finali. Da Pau Lopez mi aspetto di più su certi palloni alti”.

Patrick Vom Bruck (Nsl Radio Tv – 90.0): “Non mi piace lamentarmi degli arbitri, ma Roma prende troppi gialli, qualcosa non sta andando nel verso giusto. La squadra ha fatto una buona partita. Smalling sta crescendo, con Mancini può formare la coppia della stagione. Zaniolo? Sarebbe un problema se non arrivasse davanti alla porta, ma lui ci arriva. Sarà un giocatore importantissimo”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma non ha concretizzato la superiorità netta che aveva sul Lecce e ha penato, anche se nel concreto non si è rischiato nulla. La partita l’ho vissuta con il terrore, non vincere sarebbe stato un disastro. Mancini sta crescendo, mi trasmette sicurezza”. 

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Vittoria fondamentale, a me non è dispiaciuta la Roma anche se è ancora al 50%. Fonseca in due partite, con la Lazio e l’Atalanta, ha modificato il suo gioco. A me piacerebbe, invece, che continuasse a proporre il suo calcio e le sue idee anche con le altre squadre sulla carta più forti”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “Primo tempo migliore da parte del Lecce, secondo tempo migliore la Roma, cresciuta da un punto di vista fisico nel corso del match. Non ho visto una Roma entusiasmante, bene Mkhitaryan e Kluivert, anche se gioca, spesso, con la testa bassa”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattina – 104,5): “Zaniolo non gioca titolare non per motivi tecnici, ma perché Fonseca vorrebbe comportamenti giusti fuori dal campo. Lui ha delle potenzialità strepitose, è fisico ma allo stesso tempo veloce e tecnico”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattina – 104,5): “La Roma su certe partite sta facendo il minimo sforzo ma il massimo risultato. Fonseca deve ancora trovare una quadra, per ora i giallorossi puntano sui gesti tecnici dei singoli. Diawara ha giocato una buona partita. Per il quarto posto credo che l’Atalanta sia superiore alle due romane.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina – 104,5): “Ieri la Roma ha fatto il suo, non ha concesso alcuna azione mentre il Lecce sembra si esprima meglio fuori casa. Con i salentini, i giallorossi hanno sbagliato tanti gol perchè ognuno andava un po’ per conto suo. Mkhitaryan è un po’ in difficoltà, deve migliorare. Credo che Smalling non possa dare la svolta, se trova uno più forte davanti fa fatica”.

Salvatore D’Arminio (Radio Roma Capitale – 93,00): “Risultato da grande squadra su un campo difficile. Buone le scelte di formazione da parte di Fonseca che adesso, però, deve trovare la continuità”.

Tiziano Moroni (Radio Roma Capitale – 93,00): “Continua il progetto di costruzione di una squadra degna del quarto posto da parte di Fonseca. Ci vuole pazienza, ma i segnali sono positivi. Il turnover è utile anche per questo. Integrare giocatori come Smalling e Diawara nei 15-16 titolari. Stessa pazienza il tifoso giallorosso la deve avere per Zaniolo e Kluivert. I due possono diventare i più forti nel loro ruolo in serie A”.

Claudio Moroni (Radio Roma Capitale – 93,00): “Non si riesce ancora a capire il vero valore di questa Roma. Dopo la prossima sosta ne sapremo di più. Per il quarto posto le avversarie sono la Lazio e l’Atalanta ad oggi più ‘squadra’ di quella di Fonseca anche se il tecnico portoghese ha una rosa migliore di quelle delle concorrenti”.

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