‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Petrachi? La Roma continua a fare figure meschine a livello d’immagine”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Petrachi? La Roma continua a fare figure meschine a livello d’immagine”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “Dalla letterina di James da Boston ai romanisti si erano evinte regole chiare impartite ai suoi dirigenti, ma a me sembra stia accadendo – come sempre – l’esatto contrario. Aveva scritto che avrebbe riportato la Roma dove deve stare, invece mi sembra che siamo sempre più alla berlina, alla mercè di tutti. Fienga e Petrachi sembravano Stanlio e Ollio ieri sera a Fiumicino, scappando, senza rilasciare dichiarazioni. La Roma ha affidato ad un dirigente dimissionario, ma ancora tesserato col Torino, il suo futuro sportivo… Quale credibilità ha tutto questo? E’ vergognoso che il direttore sportivo in pectore della Roma instauri delle trattative nascondendosi. Ma stiamo scherzando? In che mani si è rimesso Pallotta? C’è sempre grande precarietà nelle scelte, prosegue il progetto TAC, tiramo a campà! Allo stato attuale il Torino potrebbe adire le vie legali nei confronti di Petrachi. A livello di immagine si continuano a fare figure meschine, continui atti tragicomici di una commedia che va avanti senza soluzione di continuità. E i nemici della Roma saremmo noi? Dilettanti allo sbaraglio. Cinque milioni di tifosi attaccati alle speranze, non è più concepibile”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma ha accelerato su Fonseca, dopo i no importanti ricevuti, ha deciso di stringere i tempi sul portoghese. Quello che mi preoccupa non è l’allenatore, che è un ottimo profilo, ma che la Roma sia decisamente in ritardo sui rinnovi e sul mercato da realizzare. Il siparietto di ieri sera a Fiumicino potrebbe ritardare notevolmente l’insediamento ufficiale di Petrachi ed è l’ennesimo errore strategico della Roma. Fienga ormai è chiaro: è il vero plenipotenziario della Roma, è stato palesemente scavalcato Baldissoni ormai legato solo alla querelle Stadio. Fonseca è un allenatore di ottimo livello, che avrà bisogno di calciatori funzionali al suo progetto e soprattutto di tempo, cosa che difficilmente gli sarà concessa vista l’aria che tira in città. Non si intravede un futuro sereno per la Roma, sarà un mercato molto difficile, dove si valuterà da subito l’abilità di Petrachi, che però deve ancora liberarsi dal Torino. E’ una situazione complicata e la Roma fa di tutto per complicarla ancora di più con scelte strategiche a volte illogiche”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Cairo ha già acquisito il filmato dell’arrivo di Petrachi a Roma. È una situazione che ci porteremo dietro per un po’. Fonseca? Il problema non è tanto il tecnico, ma il materiale che metterai a disposizione del tecnico. Il portoghese proverà a mettere dei paletti tecnici, poi però la palla passa alla società. Entro il 30 giugno la Roma dovrà rientrare di una 40ina di milioni di plusvalenze. Penso che partiranno Dzeko e Manolas, il primo verso l’Inter e il secondo alla Juve. Il problema della Roma sarà poi investire, e soprattutto investire per Fonseca. Il portoghese è un buon allenatore che ha un’idea di calcio molto propositiva. È vero che è un tecnico molto offensivo, ma sa cambiare anche in corsa. Per me è un buon allenatore, ma vediamo quello che gli sarà messo a disposizione. A centrocampo gli devi prendere minimo due palleggiatori, mentre sugli esterni gli devi prendere gente che salta l’uomo. Uno come Pastore non ha proprio spazio, su Fazio ho molte perplessità. Devi cercare di modellare la squadra per Fonseca, ma il punto interrogativo è questo: la Roma lo farà? Penso che ci siano ottime possibilità che Zaniolo possa rinnovare a breve”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Bisognerà capire quanto inciderà Fonseca sul mercato. Credo che la Roma abbia imparato dall’esperienza Monchi-Di Francesco, magari Petrachi proverà a fare un mercato più in linea con le esigenze dell’allenatore. Un altro tema che mi interessa molto è quello relativo alla preparazione atletica: spero che Pallotta abbia capito l’errore fatto e coinvolga dei professionisti che evitino tutti gli infortuni muscolari che la Roma ha avuto quest’anno. Zaniolo? Fossi nella Roma aspetterei almeno un anno per venderlo, il suo valore negli ultimi mesi è sceso”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Questa cosa di Petrachi è molto spiacevole. Un mese e mezzo fa Cairo era in attesa di una comunicazione dalla Roma per una questione di principio. Quello che è successo testimonia la confusione che c’è nella Roma. Un grande club non può avere fare queste cadute utilizzando un dipendente di un’altra società. È la spia di un momento di poca chiarezza nella Roma. Fonseca è un allenatore più che buono, con lo Shakhtar ha fatto vedere ottime cose”.

Antonio Felici (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101.5): “Vi pare che Totti deve fare l’assistente di Petrachi? Questa sarà una campagna acquisti complicatissima. Sappiamo che Fonseca è un buon allenatore, ma bisogna vedere cosa gli metti in mano. Compreranno sicuramente, ma bisogna vedere chi. Stadio? Ho l’impressione che la Raggi stia cercando l’incidente diplomatico”.

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101.5): “A Fonseca faccio un grande in bocca al lupo, ne avrà tanto bisogno. Sarà il suo primo tifoso, anche se non mi piace. Stiamo vicini a questo allenatore. Stadio? È cambiato un po’ il vento, la sconfitta eclatante alle Europee ha anche fatto rivedere un po’ gli equilbri interni. Penso che la Raggi stia cercando un piccolo casus belli”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Fonseca venendo qua non trova niente, come quando andò al Braga. Allo Shakhtar mi è piaciuto. Io porterei Ismaily di corsa. Chissà se Cairo sarà contento di aver visto le immagini di Petrachi”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “E’ una Roma caotica. Non capisco perché Petrachi non si liberi. Petrachi sa bene che le decisioni le prende se vanno bene a Baldini, altrimenti non le prende. Fonseca va giudicato solo dopo averlo visto, può sicuramente fare bene”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “E stato Petrachi che ha trattato con Gasperini, questo ve lo do per certo. La Roma ha commesso una leggerezza, doveva prima avvisare il Torino. Ora magari gli prende Belotti a una bella cifra. Mi dicono che a  Trigoria hanno individuato lui come prossimo centravanti. Al posto di Dzeko serve uno forte. Leggo nomi imbarazzanti, di un ridimensionamento enorme: questo non può andare. La Roma ha dei costi di gestione e parallela enormi, ci sono troppe persone che non servono. Ho letto di cifre alte soprattutto nella comunicazione. Mi fa pensare che non siano soldi loro. A me non possono parlare di gestione aziendale, tante persone sono incapaci, sul campo non valgono niente”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Andare a parlare di nuovi acquisti per la Roma è come tirare in aria la monetina”

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Cairo per Petrachi vuole un indennizzo. La Roma è una squadra che ha subito il rifiuto di due o tre allenatori e un direttore sportivo costretto a lavorare in incognito. A Fonseca va fatta una squadra adatta a lui: la Roma ce l’ha? Se vanno via i senatori bisogna sapere quanti anni ci vuole per vincere qualcosa. Ci sono troppi dubbi”

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