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‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Il primo gol ha fatto saltare il banco, Fonseca ha sottovalutato Lazzari”

LaPresse

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92,7): "Il primo gol ha fatto saltare il banco, inoltre è evidente come la Roma sia in difficoltà contro squadre più organizzate. La squadra non ha potuto fare niente di quello che è nelle sue caratteristiche, non riuscendo mai a tirare in porta. I giallorossi rimangono in linea con le aspettative, comprendo però la rabbia dopo un derby non giocato. Fonseca ha sottovalutato il duello Ibanez-Lazzari, forse avrebbe dovuto cambiare qualcosa".

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): "Più che le partite perse contro le big, mi concentrerei sui tanti gol subiti. Questo deve far riflettere Fonseca, ma la posizione di classifica è comunque invidiabile. Doveva esserci un Piano B, soprattutto quando vedi che Spinazzola stava soffrendo terribilmente Lazzari".

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): "Penso che non si veda l'ora di sparare su Fonseca appena sbaglia, come se ci fosse sempre il fucile carico".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): "La Roma ha giocato in maniera pessima, la Lazio invece ha fatto la partita perfetta. Per i giallorossi c'è una recidiva, nelle partite importanti la squadra sparisce. Il primo gol è stato regalato in maniera vergognosa dalla difesa, mentre la seconda rete doveva essere annullata. Detto questo la Roma ha sofferto tutto e Fonseca non ha fatto nulla per cercare di cambiare le cose. l presidente c'è ma non si sente, quindi è come se non ci fosse. Non c'è una parola di vicinanza verso un tecnico che sì, ha dei limiti, ma sta lavorando seriamente. Se fossi in lui anche se arrivassi in Champions me ne andrei, perché verso di lui c'è stato sempre un atteggiamento ingiusto".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): "Nonostante la sconfitta la Roma sta facendo un campionato molto dignitoso. La squadra ha ancora una classifica importante. Fonseca non era un genio della lampada prima del derby, ma neanche l'ultimo degli allenatori. Sarà importante capire la reazione del gruppo, perché la botta psicologica può essere davvero forte".

Francesco Balzani (Centro Suono Sport - 101,5): "Nel post gara Fonseca mi è parso troppo morbido e permissivo nelle dichiarazioni. Comunque a questa Roma servono ben altri innesti per competere ad altissimo livello. Attualmente il club ha un allenatore di media fascia come il portoghese, ora attendiamo il prossimo mercato estivo per capire se le promesse verranno mantenuto e se la nuova proprietà toglierà la squadra da questo limbo".

Antonio Felici (Centro Suono Sport - 101,5): "I risultati di ieri hanno dato una grossa mano alla Roma, anche se poi non mi fa stare tranquillo una Juventus in lotta per il quarto posto, quindi in lotta diretta con i giallorossi. Prendere un club e tenerlo a bagnomaria per anni non migliora l'immagine di nessuno. Se è vero che a Trigoria non c'è fiducia su Fonseca, in estate si vada da Allegri con una offerta opportuna e con garanzie per il futuro. Altrimenti sarà un vivacchiare che non fa bene a nessuno, né ai tifosi né alla proprietà".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): "Fonseca è rimasto sempre pacato ed elegante, forse da Siviglia è cambiato qualcosa, si è un po’ arrabbiato. Friedkin? Invece di fare telefonate e far trapelare la propria versione, soggetta magari a interpretazione, sarebbe più semplice fare una brevissima intervista ai canali ufficiali. Una voce me la sarei aspettata dopo il derby, non di Smalling o Fonseca. Devi avere la forza di andare lì e parlare, dopo un po’ di mesi mi piacerebbe sentire la voce, mi incuriosisce. Ogni tanto c’è bisogno di chiarezza".

Augusto Ciardi (Teleradiostereo 92.7): "Anche dopo Napoli mi sarebbe piaciuto sentire un dirigente, come Fienga, magari per rimproverare i giocatori. Non succede da anni questo a Roma, manca questa figura".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "La Roma deve subito cambiare pagina e cercare di lottare per un posto in Champions. Venerdì sera il secondo peggio è stato peggio del primo, una serata storta, inutile cercare il pelo nell'uovo.L’anno scorso la chiave vincente di Fonseca nel derby era stata mettere Veretout su Luis Alberto. All’intervallo Fonseca ha tolto l’unico centrocampista vero come Veretout per abbassare Pellegrini, vuol dire che rinunci a giocare e pensi alla prossima. Poteva finire anche 5 o 6 a 0, è stato detto alla Lazio ‘Prego, si accomodi’. Spero di non vedere più quello che ho visto venerdì, ha consegnato il centrocampo. L’allenatore ha delle responsabilità, altrimenti stanno tutti con le valigie in mano e così è facile. La Roma di venerdì è impresentabile".

Tony Damascelli (Radio Radio Mattino - 104,5): "Mi chiedo se dipenda da Fonseca lo stato di salute di Dzeko. Se hai l’unico centravanti vero che è in quelle condizioni… Certi giocatori si smonano e ti fanno quasi un favore a stare in campo a volte. Però devi giocare per la Roma, non per l’allenatore".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104,5): "Fonseca ha sbagliato a togliere Veretout nel derby. Però lui non può lamentarsi se corre per tutti. Se non corre che fa, il trequartista? Il mestiere suo è correre. La Roma però fino ad ora non è che non abbia fatto niente, ha vinto 10 partite contro le 9 della Juve. Dobbiamo avere equilibrio. Se do alla Roma il punto col Verona è terza mentre tutti all’inizio la davano sesta. La Roma non è il City, ha deluso in partite importanti anche se con l’Inter - che ieri ha travolto la Juve - ha fatto 2-2. Oggi la Roma è comunque terza".

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino - 104,5): "A Trigoria non sono contenti di Fonseca e non so se il posto in Champions potrà confermare il tecnico. Si stanno valutando tante cose. Io so che il rapporto tra Fonseca e alcuni giocatori non è idilliaco, e in questo modo non si va da nessuna parte. Non ha un grande colloquio con la squadra. Fonseca non ha litigato con Veretout, ma lui non è felice di correre per tutti. Dzeko? Di certo non si butta nel fuoco per Fonseca. Kumbulla non capisce quello che sta succedendo, Diawara si guarda intorno, Cristante anche si pone delle domande. A Fonseca non rinnovano il contratto, da quello che mi arriva".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): "Su Fonseca non c'è mai stata una vera convinzione da parte del Club, non ho mai visto tanta fiducia sul tecnico".