‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “La Roma è troppo legata a Dzeko”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “La Roma è troppo legata a Dzeko”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giuseppe Giannini (Centro Suono Sport – 101,5): “Nelle ultime gare sta emergendo la bontà del lavoro di Fonseca, sul piano individuale e collettivo. Nello specifico trovo in Veretout, Mancini, Pastore e Zaniolo i simboli della crescita esponenziale della Roma di queste ultime settimane. L’argentino fino a qualche mese fa sembrava un ex calciatore e il tecnico lusitano è riuscito a rivitalizzarlo. Apprezzo l’aggressività della squadra quando non ha il possesso e la compattezza del gruppo, che si vede in ogni frangente della partita. Merita grandi elogi Fonseca, mi auguro sia in grado di rendere ancor più competitiva questa Roma. Veretout? Lo associo a Stefano Desideri, con maggiore agilità nei primissimi metri, quando ruba palla e riparte”

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Fonseca ha grandi meriti, soprattutto perchè nel momento di maggior difficoltà non ha alimentato alibi di alcun genere ed è riuscito a dare alla Roma una nuova fisionomia, paradossalmente migliore rispetto a quella iniziale, nonostante le tante assenze. Ora il prossimo step sarà il reinserimento graduale nelle rotazioni di gente come Under, Florenzi, Perotti, Pellegrini, Mkhitaryan e Diawara, in uno scacchiere tattico che sembra quasi perfetto. Complimenti a Petrachi che a mio giudizio è stato molto bravo ad individuare e ingaggiare tanti calciatori tatticamente molto intelligenti: Veretout, Mancini, Spinazzola, Smalling sono giocatori che hanno aggiunto fosforo, capacità di lettura e aggressività ad una Roma eccessivamente monocorde nella versione della scorsa stagione”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “A margine della rinascita della Roma, avvenuta nel giro degli ultimi 10 giorni, sta accadendo qualcosa di molto bello: la squadra di Fonseca sta creando entusiasmo in seno alla tifoseria, sta ricompattando un ambiente che in parte, fino a poche settimane, era malinconicamente distante. Trovo delle analogie rispetto ai primi mesi della gestione di Rudi Garcia, anche se allora la squadra vinse le prime dieci gare portandosi in testa alla classifica. Spero che questa rinnovata euforia sia percepita all’interno dello spogliatoio, affinchè si possa puntare a vincere dei titoli già in questa stagione. Pastore? Ora come ora è impossibile toglierlo dalla formazione titolare, quando gioca a regime ha i colpi del fuoriclasse”. 

 

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Sia Roma che Lazio lotteranno entrambe per il quarto posto e questo stanno facendo. Se si giocasse domenica il derby vedrei i giallorossi favoriti perché giocano meglio: la squadra di Inzaghi a centrocampo è più forte, ma la Roma in difesa è più solida. Entrambe però hanno un limite: sono troppo legate ai loro centravanti, se Dzeko e Immobile hanno un calo sono destinate a frenare. Tra i due prendo Dzeko perché è l’attaccante che incide di più.”

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Con la Roma ci vuole cautela, anche in passato dopo grandi prestazioni eravamo tutti entusiasti e poi ha avuto delle ricadute: deve essere più costante. Ci sono giocatori giovani che stanno venendo fuori, tipo Kluivert e Zaniolo: il problema del 22 giallorosso è quello che gli gira intorno e non aggiungo altro.”

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “La Roma raccoglie più di quello che produce, è vero che ha fatto una grande partita contro il Napoli, ma non mi ricordo una gara dove l’equilibrio veniva rotto da due rigori, sacrosanti e regalati dall’avversario. Sia Callejon che Mario Rui fanno una sciocchezza. La Roma gioca bene grazie a Fonseca, bravo ma anche fortunato.”

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo 101.5): “La rosa del Napoli è più forte di quella giallorossa, la classifica ora dice altro ma penso che si riprenderà. Il rigore sbagliato dà sempre una carica straordinaria all’avversario: in quei 20 minuti il Napoli avrebbe meritato il pareggio, Milik si divora un goal fatto, il salvataggio di Smalling vale come un goal. Manolas e Koulibaly ancora non sono una coppia e questo mi sorprende: singolarmente sono fortissimi, ma ancora non hanno trovato la giusta intensa. Per intesa con i compagni Manolas mi sembra in fase calante.”

Fabio Petruzzi (Nsl Radio – 90.0): “Io credo che contro il Borussia giovedì sarà la partita più difficile dall’inizio della stagione per la Roma. I giallorossi affronteranno una squadra in salute, prima in classifica in Bundesliga e per loro sarà una finale. L’unico reparto in cui Fonseca può cambiare è l’attacco, togliendo i due esterni offensivi, Zaniolo e Kluivert che saranno stanchi, anche perché non si risparmiano mai durante i 90 minuti, facendo fase difensiva e fase offensiva. Florenzi vuole dimostrare a Fonseca che si è sbagliato e l’allenatore portoghese dovrebbe dargli delle possibilità, perché la Roma non può permettersi di perdere il suo capitano”.

Roberto Infascelli (Nsl Radio – 90.0): “Florenzi credo che giovedì giocherà, ma non da terzino destro. La partita con il Borussia all’andata è stata influenzata inevitabilmente dall’errore dell’arbitro Collum. Kolarov deve riposare, le sue prestazioni sono peggiorate, perché gioca tutte le partite e svolge un lavoro molto pesante in attacco e in difesa”.

Carlo Zampa (Nsl Radio – 90.0): “La decisione arbitrale allucinante della gara di andata contro il Borussia influenzerà il percorso della Roma in Europa League. Giovedì è una partita che non si può sbagliare, si deve puntare a conquistare i tre punti contro una squadra che si giocherà tutte le possibilità di passare. La Roma vincendo chiuderebbe in anticipo il discorso qualificazione. Io metterei Perotti, un giocatore con caratteristiche uniche nella Roma, capace sempre di saltare l’uomo e andare verso la porta. Florenzi? Spero di vederlo in campo in Germania, credo che Fonseca troverà per lui una collocazione in campo in questa parte di stagione, restituendogli un’altra vita come ha fatto con Pastore. Zaniolo è uno dei giocatori più forti e importanti per questa Roma”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo 92.7): “La cosa che più mi ha impressionato, conoscendo i giocatori, è il fatto che hanno accettato questo programma della Roma che li porterà a partire domani e tornare domenica sera, dalla Germania a Parma. E’ sintomo del fatto che non sia un peso e anzi gli piaccia stare insieme. Non è mai piacevole avere certi obblighi, basta vedere cosa sta succedendo al Napoli. Evidentemente alla Roma stanno bene insieme”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Cristante? Con l’operazione si hanno vantaggi nella stabilità a lungo termine, anche se si allungano i tempi di recupero. Magari riesce a tornare per gennaio, anche se è ovvio che così si espone a rischio di recidiva, speriamo di no. Mkhitaryan tornerà il 24 novembre col Brescia, esattamente due mesi dopo l’infortunio che doveva essere risolto in 3 settimane. Sono infortuni fastidiosi. La Roma è stata sfortunata comunque anche nel tipo di infortuni, tra operazioni e lunghezza degli stop. Anche Kalinic dovrebbe tornare per inizio gennaio, non si forzerà, dopo la ricalcificazione non dovrebba avere altri problemi. Di Fonseca hanno parlato bene da subito i giocatori, anche se comunque andrei sempre con cautela. Perché si creano sempre entusiasmi eccessivi. Se la querelle sul ritiro Ancelotti-De Laurentiis fosse stata a Roma chissà che toni si sarebbero usati. Razzismo? Ci vuole coraggio per schierarsi dalla parte di Balotelli, giocatore non simpatico ai romanisti per una serie di episodi precedenti. Anche se lui è antipatico anche quando ha ragione, la presa di posizione della Roma è forte nei confronti della Lega, della serie ‘che state facendo?’ Perdere col Borussia vorrebbe dire mettere a rischio la qualificazione, vincere sarebbe quasi centrarla. Il Borussia sarebbe fuori nei tuoi confronti, vincere in Germania sarebbe importantissimo per il momento. Speriamo l’arbitro si metta una mano sulla coscienza, anche se non deve regalarci niente”.

Andrea Marinozzi (Nsl Radio – 90.0): “L’errore dell’arbitro Collum all’andata è stato grosso, ha modificato le dinamiche del girone. Il Borussia si sta concentrando maggiormente sul campionato, potrebbe essere un vantaggio per la Roma. I giallorossi stanno giocando tantissimo in questo periodo con pochissimi giocatori a disposizione. E’ una gara molto difficile, ma la Roma mi ha impressionato in queste ultime partite per la maturità, per il gioco, per l’unione del gruppo, non me lo aspettavo. Fonseca mi sta piacendo tantissimo, si è adattato velocemente ad un calcio diverso ed è stato bravo a cambiare in corsa le proprie idee”.

Patrick Vom Bruck (Nsl Radio – 90.0): “Giovedì in Europa League credo sia necessario fare turnover, anche se Fonseca non ha molte soluzioni visti gli infortuni. Contro il Napoli Pastore ha recuperato 11 palloni e non è l’ultimo nei km percorsi, sta ritrovando la condizione fisica che aveva a Palermo. Giovedì potrebbe giocare Under. Dopo l’infortunio di Mkhitaryan si diceva che il rientro era previsto dopo 2-3 settimane, non capisco perché sia passato così tanto tempo. Florenzi? Dopo alcune partite in panchina, potrebbe essere una soluzione per far rifiatare gli esterni. Veretout e Mancini non sono al momento sostituibili. Per la Roma una vittoria giovedì sera sarebbe fondamentale in ottica qualificazione ai sedicesimi di Europa League”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nella Roma Smalling mi ha sorpreso più di tutti, ma anche la capacità di cambiare di Fonseca. Nel derby di andata ho avuto la sensazione che Lazio fosse più forte dei giallorossi, oggi invece, per come intendo il calcio, la Roma dal punto di vista del gioco è superiore”.
Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Spinazzola a destra, dopo un inizio a bassi livelli, è diventato titolare inamovibile e lo diventerà anche in Nazionale. Mancini mi ha sorpreso molto, sfido tutti a dire che potesse giocare così bene da mediano. Mi aspettavo prestazioni di alto livello di Smalling e così è stato. La difesa della Roma è più forte di quella della Lazio. La Roma pensavo fosse molto peggio, invece è forte”.

Claudio Moroni (Radio Roma Capitale – 93,0): “Grazie alle intuizioni di Fonseca con Mancini a centrocampo e alla ritrovata verve di Pastore, adesso la Roma è una squadra forte, compatta e quadrata che mi fa ben sperare. Onore prima a Fonseca e a chi l’ha chiamato, poi ai giocatori. Contro il Borussia mi metterò ad osservarla con una certa tranquillità che non avevo da tempo”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Noi riguardo Smalling abbiamo fonti che ci dicono che non è mai stata avviata una trattativa. Zaniolo prenditi il 10, devi essere titolare fisso nella Nazionale. La Roma e la Lazio dovrebbero unirsi e si creerebbe una super squadra da scudetto, con un Olimpico stracolmo. Veretout mi sta piacendo tantissimo, è uno dei segreti della Roma”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma vive uno stato di grazia. La flessibilità di Fonseca mi ha sorpreso, ma i giallorossi sono comunque molto concreti”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo deve essere più continuo, nel secondo tempo viene sempre sostituito. Sta comunque crescendo e migliorando, sarà uno dei pretendenti per la Nazionale. Fonseca ha fatto di tutto per non far giocare Pastore, poi in situazione di emergenza lo ha dovuto buttare in campo e l’argentino ci ha smentiti tutti. Io avevo dei dubbi riguardo la tenuta fisica, le sue qualità tecniche non sono mai state in discussione”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Borussia Mönchengladbach è squadra quasi italiana nel gioco, molto difensiva, brava nelle ripartenze”.

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