Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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STEFANO CARINA: "La Roma ha vinto il ricorso perché è venuta meno la consequenzialità tra strattonamento e ammonizione. Il dubbio Peres-El Shaarawy contro il Milan vedrà trionfare il Faraone nel ballottaggio, credo che il brasiliano verrà messo in panchina, perché Spalletti in difesa gli preferisce Ruediger, che ha la gamba giusta per affrontare gli esterni offensivi rossoneri. Il Milan aspetterà la Roma, come ha sempre fatto nelle ultime trasferte".

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ROBERTO PRUZZO: "L'uomo in più del Milan è Suso. Bisogna fare attenzione a questo giocatore, il Milan a volte quando lo vedi giocare non ti spieghi come faccia ad avere tutti quei punti. Mi aspetto una partita chiusa da parte di Montella, ma la Roma può fare tranquillamente la gara".

FRANCO MELLI: "Il Milan è una squadra ingannevole, che riesce a vincere le partite anche all'ultimo momento, magari sfruttando qualche decisione arbitrale. Ma al di là dei valori è una squadra pericolosa. Lapadula è un giocatore interessante, poi ci sono altri giovani di grande pregio, a partire dal portiere. Il problema della Roma potrebbe essere quello di prendere sotto gamba una partita che non può essere vinta senza la giusta determinazione".

NANDO ORSI: "I giudici che decidono non sono del Milan, né della Juve. Strootman esce immune da questa situazione e il campionato può continuare regolarmente. E' rimasto impunito per aver tirato la bottiglietta e lo è rimasto per esser caduto dopo una ditata. Non oso pensare se fosse successo a un giocatore della Juve o del Milan. Strootman ha fatto tre infrazioni e ha collezionato un solo giallo".

ROBERTO RENGA: "Strootman? E' stato sbagliato urlare al complotto. E' tutto nella norma, si è parlato di un episodio giuridico".

SANDRO SABATINI: "L'errore base è di Banti, il gesto più grave è quello di Strootman e quindi la sanzione è completamente sballata. Andava dato il rosso al centrocampista della Roma e non ci sarebbe stato questo pasticcio girudico e fisico della prova televisiva. Non è vero e non è educativo parlare di complotto. Non c'è nulla contro la Roma, sarebbe ridicolo solo pensarlo".

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