‘RADIO PENSIERI’, AGRESTI: “Ci sono troppe critiche alla classifica della Roma”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il Cagliari è una buona squadra, ma la Roma non ha alternative alla vittoria. Deve riprendersi, anche per dare un senso alla classifica. Fonseca non è mai stato accettato dall’ambiente come allenatore, ma io vedo che lui alla squadra un gioco lo ha dato. La rosa ha delle lacune: ci sono delle mezze pippe sugli esterni, la difesa è fatta da giovani, non c’è un portiere e uno dei calciatori più forti non è di primissimo pelo. Però tutto queste cose passano in secondo piano e le responsabilità vengono date tutte ingiustamente a Fonseca“.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Pedro è un giocatore fantastico, ma non credo stia bene fisicamente. Magari anche l’espulsione con il Sassuolo gli ha tolto qualcosa. Quando sta bene è eccezionale e insieme a Mkhitaryan e Dzeko può fare sempre la differenza. La classifica della Roma fa spavento se paragonata a certi giudizi che sento, è in una situazione molto molto buona. Ci sono troppe critiche per la classifica che ha oggi“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma è più forte, probabilmente vincerà e regalerà ai tifosi un Natale di apparente tranquillità, perché la squadra continua a mantenere i suoi pregi e i suoi difetti. Il momento più brutto del 2020 è stato l’atteggiamento in Roma-Siviglia e l’immagine che Fonseca ha dato di sé in quanto ad autorevolezza sulla squadra. La prova di carattere con la Juve invece mi ha impressionato. Fonseca è un gestore, ma la cosa che gli imputo di più e non aver avuto un picco di orgoglio nei big match“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Non ci sono molti momenti brillanti nel 2020 della Roma e soprattutto di Fonseca. L’allenatore ha mostrato l’incapacità di cambiare la partita in corso con i cambi, ma le attenuanti ci sono e sono tante. Penso al cambio di proprietà che c’è stato e al momento di incertezza che ha creato. Una squadra come la Roma però non può tenersi un tecnico solo sufficiente, deve ambire a qualcosa di più“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Con Ibanez ci vuole calma. Che stasera giochino Cristante e Kumbulla ho pochi dubbi, sono i più freschi in difesa. Mi auguro che i Friedkin riescano a far aumentare i ricavi, sono curioso di capire come faranno. La fotografia della Roma di oggi è allarmante, i costi scendono di poco e le prospettive non sono buone. La presidenza sarà disposta a mettere soldi fino a quando le cose non si aggiusteranno?“.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “La sentenza su Juventus-Napoli? Dovrebbero ridare il punto anche alla Roma, perché si tratta di una cosa che non ha portato vantaggi a nessuno ed è solo un errore tecnico. Questa sentenza crea un enorme disparità per quello che è successo“.

Tony Damascelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Mi aspetto la vittoria stasera. La Roma dopo che le ha buscate si rialza, ma è inaffidabile. Un giorno si esalta e poi scompare, sono disarmato guardando la Roma perché non ha giocatori mediocri. Fidarsi è bene, ma occhio al Cagliari”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Contro le medie squadre la Roma vince, quindi col Cagliari mi aspetto un successo. Ma l’altalena è preoccupante”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Mi aspetto 3-4 cambi rispetto all’Atalanta. Di Francesco vorrà fare bene nella sua prima da ex all’Olimpico, anche questa sarà un’insidia per la Roma. Partita non facile anche per lo strascico delle critiche contro l’Atalanta. Bisogna vedere come reagirà la squadra a questa altra prova d’esame fallita”.

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