‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Gervinho fa ricordare a tutti quel sapore di calcio antico”, NISII “Su Torosidis rigore nettissimo”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): “Gervinho fa ricordare a tutti quel sapore di calcio antico,  e’ unico nel suo genere e non  e’ vero che non sa calciare. E’ poco freddo sotto porta ma provateci voi a correre così e presentarvi lucidi di fronte al portiere. Ieri menzione speciale per Torosidis mentre il centrocampo e’ sembrato stanco. Nella Juve si intravede qualche crepa, la presunzione di Conte contro la Roma in coppa Italia la pagheranno”

 

 

ENRICO MAIDA (Rete Sport): “Top e flop della vittoria contro il Verona? Non mi era piaciuto molto Ljajic nel primo tempo, però poi il discorso va fatto in modo globale. La Roma ha giocato molto bene ma sopra a tutti bisogna mettere Gervinho che è la chiave sublime per scardinare le difese avversarie. Si abbandona all’istinto come i fuoriclasse del calcio, anche se lui forse non lo è ancora del tutto. Lasciandosi guidare dall’istinto realizza grandi giocate, e nemmeno lui sa come ci riesce”

 

MARCO CHERUBINI (Teleradiostero): “La Roma ha un dipendenza per Pjanic. Nel complesso però ieri non ha rischiato nulla, ed è stata brava a reagire subito al gol del pareggio. La prospettiva di allungare la striscia più avanti possibile deve essere lo stimolo a blindare quantomeno il +6 di vantaggio sul Napoli. Entro questa settimana è necessario portare un centrale perché in questo momento Rudi Garcia ha dimostrato che Jedvaj e Romagnoli non fanno parte di questo progetto, vuole giocatori pronti. Il problema del terzino alla fine si è risolto con Torosidis che è un grande giocatore, sempre stato sottovalutato. Forse perché è greco non lo so, questo è un giocatore che ha gamba fa tutta la fascia e copre bene in fase difensiva”

 

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “Come si fa a dire che quello di ieri su Torosidis non è rigore? Visto che il difensore del Verona gli porta via la gamba. In questo momento è più che mai un duello tra Roma e Juventus, con un occhio al terzo posto. Le quotazioni del Napoli sono in discesa, mi sembra una squadra un po’ ridimensionata, e dietro c’è un’ottima Fiorentina. Il Milan ha avuto fortuna nel finale di gara ma questo non cambia nulla, mentre l’Inter nel suo complesso sembra un caso umano”

 

 

VALENTINA BALLARINI (Teleradiostereo): “Ieri il Verona ha fatte due tiri in porta, il primo è stato il gol e un altro sul 3-1. Siamo davanti a una rivoluzione Garciana, l’ho capito dalle parole di Totti nel dopo partita. Non vedevo un Francesco Totti cosi da anni, Rudi Garcia è riuscito a far accettare la panchina o meglio il turn over al capitano. Ieri quando è entrato ha fatto una gran partita, è stato decisivo. Questo è Rudi Garcia grande allenatore che tiene fuori Florenzi, Totti e Pjanic e vince facendo un grande secondo tempo”

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo ) : ” La Roma non ha rubato niente ma ha vinto meritatamente. La squadra è in salute, ha una rosa importante, anche se qualche ruolo è ancora migliorabile. De Sanctis, Maicon, Benatia, Castan, Strootman e Gervinho sono imprescindibili per Rudi Garcia. Destro? Non è che non mi convince, ma lì davanti manca uno che spacca la porta. Mi piacerebbe vedere uno alla Batistuta, uno che possa fare veramente la differenza. Totti e Destro non giocano mai insieme. Non c’è in Italia uno come Gervinho. Adan ha rescisso con il Cagliari…che belle cose”

 

PINO CERBONI (Centro Suono Sport): “Ci siamo resi conto che Gervinho e Strootman sono insostituibili per Garcia. Da un momento all’altro ti fa un gol o un assist, è imprevedibile e spesso te le fa vincere le partite. Tutti gli vogliono bene, non si risparmia mai. Mai acquisto fu più azzeccato negli ultimi anni, considerando le premesse. Della partita di ieri mi è piaciuto tutto, il Verona ha fatto due tiri in porta. Al di là del rigore che fosse netto, il rigore era sul 2-1 e la Roma era in pieno possesso della partita. La Roma ha giocato con grande determinazione ed è sempre più consapevole di sè stessa”.

 

 

RICCARDO GENTILE (Rete Sport): “Il Verona era da prendere con attenzione. Nel primo tempo c’è stato equilibrio, il Verona chiudeva gli spazi, solo l’occasione di Destro. Il gol di Ljajic viene da una genialata di Gervinho. Era difficile il cambio di passo a centrocampo, mancava un genio come Pjanic. Per Nainggolan la prestazione meno positiva da quando è arrivato. Era importante tornare a vincere in trasferta”



ALESSANDRO ANGELONI  (Rete Sport): 
“Quando si accende Gervinho diventa imprevedibile per tutti. Contro una squadra così scarsa tecnicamente mi aspettavo un dominio superiore anche nel primo tempo, però non si può giocare sempre a mille. Poi nel secondo tempo c’è stata qualità”



PAOLO FRANCI (Rete Sport): “Negli ultimi due impegni ufficiali la Roma ha fatto ruotare i suoi interpreti ma è riuscita comunque a tenere un rendimento alto. Le seconde linee nella Roma funzionano bene. Nella Juve non succede lo stesso, basti pensare a Vucinic, Giovinco e Ogbonna. Questo può diventare un elemento di differenza se continua così”

 

RICCARDO TREVISANI ( TeleRadioStereo ) : “La Roma è solida in difesa e devastante in attacco. E’ divertente, frizzante, cattiva..non ha nessuna lacuna. Non so se basta per recuperare sei punti alla Juve, ma il campionato da grande squadra rimane. Di Garcia c’è tanto, in questa squadra quest’anno. Roma era niente, una tabula rasa. Non è facile adottare un turnover così.  La società sta facendo grandi cose, ha acquistato giocatori di grande personalità. La Roma ha rallentato solo per via degli infortuni, una sfiga clamorosa. In chiave Scudetto è abbastanza complicato, sorridiamo davanti ai sei punti sul Napoli”

 

 

UGO TRANI ( ReteSport ): “Ieri Torosidis è stato ancora uno dei migliori. La Roma ieri doveva vincere e basta. De Rossi sta al 30-40%, ieri il centrocampo non è andato, Nainggolan era nervoso. Un po’ meglio Strootman”

 

MARIO CORSI (Centro Suono Sport):  “Siamo contenti che anche il TG1 abbia mandato la nostra canzone su Gervinho: è un giocatore decisivo. Non ci scorderemo più di lui. L’errore di Castan? Va perdonato, ha fatto benissimo quest’anno. La coppia Garcia-Sabatini è indubbiamente uno dei segreti di questa Roma”.

 

GALOPEIRA ( TeleRadioStereo ) : “La Roma dà l’impressione che quando decide di fare una cosa, la ottiene. Non è stata una prestazione brillantissima per qualche singolo. La squadra è in salute. Vista a fine anno, potrebbe essere la partita della svolta”

 

UBALDO RIGHETTI ( TeleRadioStereo ): “Il Verona ha limitato Strootman. La Roma non perde mai la calma, non c’è nervosismo, frenesia, si ha sempre l’obiettivo di creare superiorità numerica, la Roma è forte come squadra e forte fisicamente; tutti sono al servizio di tutti, c’è grande collaborazione. Oggi Gervinho, domani Ljajic, arriverà il momento di tutti perchè questa squadra è piena di protagonisti.”

 

DAVID ROSSI  ( TeleRadioStereo ) : “Si facesse gli affari suoi Pepe Reina e pensasse ai gol che prende il Napoli che ha una difesa ridicola. La Roma ha sei punti in ritardo dalla Juve e sei di vantaggio col Napoli. Juve,Napoli e Fiorentina insieme hanno fatto i punti della Roma, ieri. La potremo ricordare come una giornata campale. A Roma-Parma mi aspetto tanta gente, stiamo entrando in un mese in cui si decide la stagione. Il rigore dubbio di che? Dove? Quando? Perché? La verità è che ora cominciate ad aver paura, e fate proprio bene. Conte sta andando in difficoltà”

 

MASSIMILIANO MAGNI ( ReteSport ) : “Se giocatori importanti non giocano bene e la Roma non rischia nulla in un campo così difficile significa che la squadra ha consapevolezza e maturità. Prestazioni non molto brillanti per De Rossi e Nainggolan, Castan distratto. E’ difficile immaginare una critica a questa squadra, non credo si possa fare molto di più. Gervinho si è fatto arco e si è fatto freccia, grande l’assist per Ljajic. Il serbo non è brillantissimo, ma il gol porterà vantaggio alla sua autostima”

 

LUCA VALDISERRI ( ReteSport ) : “Bentegodi campo infame. Ieri è stata la giornata perfetta. Gervinho è un giocatore diverso. De Rossi ha sbagliato molto in fase di impostazione, ma in fase difensiva è stato prezioso. Luca Toni al Mondiale? Non scherziamo. Il rigore? E’ chiaro, prende palla e gamba. Gli aiuti sono altri, la Roma stava già vincendo contro una squadra che pensava solo a difendersi. Primo tempo più che sufficiente. Totti sta in panchina, entra in campo, ha la giusta mentalità. Il turnover di Garcia, non è per le gambe, ma per la testa.”

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA ( RadioRadio ): “Gervinho mi fa impazzire, è stato decisivo nella Roma dalla prima partita. Garcia ruota tutti quanti tranne lui. Il momento di calo della Roma è coinciso con l’assenza di Gervinho. Con Torosidis la Roma ha una difesa blindata. Il campionato non è finito”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Adesso è più aperto il campionato perché i punti sono 6.5, non 6. La Roma si trova a metà strada tra primo e terzo posto ed è una posizione invidiabile. Gervinho è l’unica ala, che allarga le difese, poi Garcia sa come utilizzarlo. Contro le difese chiuse e organizzate lui va a sbattere. Garcia lo sa utilizzare benissimo. Ormai Garcia è un libro aperto e per fortuna sbaglia poco: primo tempo d’attesa e poi colpisce”

 

TONY DAMASCELLI (Radio Radio): “Sono molto critico verso Gervinho ma quando un giocatore fa una performance di quel tipo bisogna riconoscerlo. La lotta scudetto è sempre aperta, qualcuno pensa che ci siano squadre imbattibili? La Juve può benissimo perderlo il campionato se gioca male e gestisce male i periodi in campionato anche se sabato ha pareggiato in maniera splendida”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Anche ieri mi prendo tutta la vita di Ljajic. Quando ho visto a terra l’unico difensore del Verona ho pensato che era solo questione di tempo. Il rigore in realtà non c’era ma va dato merito alla Roma di aver saputo aspettare. Ieri la Roma ha ribadito di poter giocare anche in spazi stretti. Su Gervinho: ha fatto gli stessi gol di Ljajic giocando tutte le partite”.

 

TIZIANO CARMELLINI (RadioManàManà) : “Non ho mai pensato che il campionato fosse chiuso, la Roma si deve far trovare pronta se la Juventus dovesse sbagliare una partita, poi da lì a vincere lo scudetto la strada è lunga. La Roma per via dei cambi, di un mercato di qualità e di un tecnico capace è molto più solida. A Verona quando gioca “per” Destro è più prevedibile, non a caso l’hai spaccata con l’imprevedibilità Gervinho”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “I risultati danno ragione a Gervinho e a Garcia. Diventa inarrestabile quando trova le difese che le fanno giocare. In Italia solo lui e Cuadrado fanno quel lavoro li. Quando trova quelle difese diventa inarrestabile, se ci sono invece difese bloccate diventa modesto”.

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà): “La Roma potrebbe ripetere l’inizio del girone d’andata, ma non deve commettere l’errore di perdere altro terreno, 6 punti dalla Juventus sono tanti, come dal terzo posto. Ma nulla è precluso”.

 

MICHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà): “Evidenzierei i sei punti di vantaggio sul Napoli. Il reparto più pregiato, il centrocampo, l’ho visto un po’ appannato, ma è un cercare il pelo nell’uovo. Con una panchina del genere e un tecnico così niente è precluso. Il campionato è assolutamente riaperto”.

 

DARIO BERSANI ( TeleRadioStereo ) : “Gervinho mattatore. In Serie A non si può più giocare su un campo del genere, sembra una polemica sterile, ma si rischia l’incolumità dei giocatori. E’ toccato a Maietta, poteva toccare ad un altro. La parte migliore della partita è stato l’ultimo terzo di gara, grande reazione giallorossa. Si potevano fare altri gol. Il rigore? Non mi so esprimere. Non mi sembra centrale come episodio, la Roma non ha vinto per quel rigore. Senza Pjanic in mediana si fatica. Serve un difensore. Domenica prossima partita delicata contro il Parma”

 

AUGUSTO CIARDI ( TeleRadioStereo ) : “Per quanto mi riguarda è +6 sul Napoli, non -6 dalla Juve. La Roma ritrova il giocatore che spezza la partita: Gervinho. E’ tornato quello che faceva la differenza, come nelle prime giornate. La Roma ha una rosa, finalmente, all’altezza della situazione. Non c’è nota di demerito per questa squadra. Totti? Ha fatto quello che doveva fare, ha ucciso la partita”

 

MAX LEGGERI (Radio Manà Manà): “La Roma ha fatto la gara per 90’, brava ad avere pazienza e colpire nel momento giusto. Un bravo a Garcia per come ha preparato la gara, la Roma ha capitalizzato al meglio. Il Verona è l’anticalcio, in 10 sottopalla”.

 

 

ANGELO DI LIVIO (Radio Manà Manà): “È stata una prova di maturità, la Roma ha vinto, anzi stravinto. Mi è piaciuto l’atteggiamento e come ha cambiato la partita nel secondo tempo. Il rigore è stato netto. Il Verona non c’è mai stato in campo”.

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