‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Manolas vuole restare, anche con Ranieri”

‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Manolas vuole restare, anche con Ranieri”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92,7): “Pastore può essere la mossa a sorpresa, Ranieri cercherà di non farci capire se lo potrà utilizzare di nuovo o meno. Il Flaco sulla trequarti vorrebbe dire arretrare Lorenzo Pellegrini, che è uno a cui io non rinuncerei: credo rimarrebbe fuori Cristante. Da quello che so Manolas vuole restare, nel caso in cui venga Conte o in quello in cui resti Ranieri”.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92,7): “Credo che Ranieri farà giocare Zaniolo e Lorenzo Pellegrini, anche se la tentazione di rivedere Pastore in un contesto più competitivo come quello di Marassi è forte. Secondo me terrà Under, Pastore e Perotti come cambi. Attenzione a Pandev se dovesse giocare…”.

Angelo Di Livio (Teleradiostereo 92,7): “A Genova non escludo Perotti ed El Shaarawy insieme, è un’ipotesi che non sottovaluterei. Bisogna entrare in campo come contro il Cagliari”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92,7): “Pastore ha fatto vedere di essere ancora vivo, ma a Marassi sarà una partita in cui il Genoa non starà a guardare. Manolas? Io temo Raiola… Perché dovrebbe prendere un giocatore a 27 anni? Per farlo rimanere dov’è? Io tranquillo non sto…”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il Genoa è quasi salvo, ma la Roma dovrà lottare per vincere. Ho la sensazione che i giallorossi siano entrati in un trend positivo, ma non è una gara scontata nonostante l’avversario sia alla portata”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non mi tornano tante cose nell’eventuale trattativa con il Qatar. Finché non si conosce l’esito della partita stadio secondo me Pallotta non vende. Detto ciò se Conte sapesse delle intenzioni del Qatar perché avrebbe preso tempo rispetto all’offerta dei giallorossi? Significa che sta aspettando altro, sta cercando di capire se parta o meno questo domino europeo delle panchine. Sarri? Chi lo vuole alla Roma questa sera deve tifare per l’Eintracht. Ma perché il Chelsea dovrebbe cacciare un allenatore che potrebbe entrare in Champions e vincere l’Europa League al suo primo anno?”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Nella Roma si sta muovendo qualcosa di importante, i segnali, gli indizi continuano ad arrivare da settimane. Da quanto raccolto, il Presidente Pallotta avrebbe fissato la valutazione della Roma intorno al miliardo di euro, immagino con l’eventuale via libera alla costruzione del nuovo impianto e soprattutto che il gruppo arabo ci stia pensando seriamente. A me non interessa con chi si costruirà una Roma vincente, ma che si arrivi ai livelli dei top club europei nel più breve tempo possibile. Conte? La Roma ci sta provando in tutte le maniere e su questo fronte mi sento di fare un complimento alla società, che in tutte le sue componenti, sta dimostrando di voler fare il salto di qualità in panchina”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport -101.5): “Al netto delle necessarie e obbligatorie smentite di Pallotta, la situazione relativa al gruppo arabo è chiara: c’è un interesse concreto da parte del fondo del Qatar, ma attualmente a mio giudizio tutto è sospeso in attesa di chiarire la situazione dello stadio, perchè la Roma ovviamente con il nuovo impianto acquisirebbe un valore notevolmente superiore. Allegri oggi ha riconfermato che rimarrà a Torino, da fonti vicine a Spalletti mi arriva certezza quasi assoluta che il toscano rimarrà in nerazzurro. Se questo quadro si verificherà da qui a pochi giorni, sono convinto che Conte possa veramente approdare nella capitale. Bertelli? Ci sono stati contatti indiretti, ma non viene a Roma da circa un anno”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “L’articolo de Le Parisien dice cose di estremo interesse, provo a sintetizzarli. La proprietà del PSG è contrariata dalle critiche che stanno ricevendo da media e giornali e starebbero pensando di spostare i loro investimenti da qualche altra parte: vedi Roma. I proprietari non vorrebbero lasciare del tutto Parigi, però vorrebbero diversificare i loro investimenti. Quindi nei prossimi giorni potremmo assistere ad una accelerata. Le Parisien non si limita a confermare l’interesse – come aveva fatto L’Equipe – parla proprio di una trattativa”.

Marco Cassetti (Tele Radio Stereo – 92,7): “Per la Roma sarà fondamentale il risultato delle 15 tra Lazio e Atalanta. Molto ci dirà anche l’esito di Empoli-Fiorentina, che interessa molto al Genoa. E non scordiamoci neanche Udinese-Inter, perché ancora non è scontato il terzo posto sicuro dei nerazzurri. Su Conte confermo quanto dico da sempre: sarei contentissimo se arrivasse a Roma, ma mi stupirebbe molto vederlo nella Capitale“.

Ubaldo Righetti (Tele Radio Stereo – 92,7): “Da come se ne parla, sembra che se non arrivasse Conte ci sarebbe il vuoto. A livello mediatico è stato impostato così lo scenario“.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “A Marassi con il Genoa io dico che la Roma di Ranieri vincerà”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Genoa-Roma dipende molto dal risultato di Empoli-Fiorentina. A Marassi io dico che può uscire fuori un X2″

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pastore confermato titolare anche a Marassi? Il suo pieno recupero sarebbe il vero miracolo sportivo di Ranieri. Leggo di interessi del Qatar sulla Roma, ma io sto lavorando su una ipotesi che ho saputo, ovvero di interessi sulle squadre romane da parte degli emiri. Vediamo…”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “A Marassi domenica potrebbe esserci la solita contestazione allo stadio verso la proprietà. Giocare lì in trasferta è sempre complicato, ma il Genoa di questi tempi firmerebbe subito per un pareggio. La Roma ha però l’obbligo di vincere, e con Ranieri questa squadra è capace di vincere anche in maniera sporca, con poche occasioni. Poi per il quarto posto se la giocherà con l’Atalanta, che ha un calendario un po’ più difficile dei giallorossi”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ranieri non ha fatto niente di miracoloso, ha solo responsabilizzato di più la squadra. Ora per andare in Champions devi vincere, non giocare bene. E domenica la Roma ha una ghiotta occasione, perché il Genoa sta a pezzi”.

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