‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Deluso da Schick, appena arrivato credevo fosse un crack”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Deluso da Schick, appena arrivato credevo fosse un crack”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Ho sempre pensato e detto che la Roma fosse per cifra tecnica e profondità della rosa dopo la Juventus, ma al pari del Napoli e sicuramente superiore alle milanesi. Il problema è che dopo una semifinale di Champions, tutti si aspettavano la costruzione di una squadra realmente competitiva per vincere lo Scudetto e ripetere il percorso europeo dello scorso anno e così non è stato, anzi. E’ sottile ma sostanziale la differenza. A Empoli niente scuse: la Roma deve obbligatoriamente vincere, contro una squadra di categoria. Schick? Di Francesco gli ha concesso diverse occasioni, finora il ceco ha quasi sempre steccato. Sono molto deluso, perchè quando arrivò credevo fortemente si trattasse di un grande calciatore, un crack”. 

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Continuare a fare paragoni con la Roma dello scorso anno ha veramente poco senso: su una rosa di 25 elementi, sono arrivati dodici calciatori nuovi e ne sono partiti sette. Si tratta di una squadra quasi totalmente diversa, che ha cambiato anche veste tattica. Schick ha avuto tante occasioni per mettersi in mostra, lo scorso anno giocò contro il Barcellona all’Olimpico la partita europea più importante degli ultimi 30 anni e non è riuscito a sbocciare dopo quella prestazione. Ha giocato esterno d’attacco, seconda punta, punta centrale, ma ha mostrato solo sprazzi di qualità. Non vedo fame, non vedo cattiveria in questo ragazzo e comincio a temere che non abbia il carattere adatto per questa piazza, per essere giocatore non si può solo toccare bene il pallone…”

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Per la Roma è un momento positivo e le vittorie sono tutte vitamine anche giocando male. I giallorossi, però, ad oggi non hanno fatto nulla di strepitoso o di eccezionale. Schick? Non ho mai pensato a lui come attaccante puro. Anche con la Sampdoria i titolari erano Quagliarella e Zapata e quando entrava non era mai il terminale offensivo”. 

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Qualche dubbio sulla Roma ce l’ho ancora. E’ evidente che non poteva essere tutto negativo prima come tutto positivo ora. Il test con il Viktoria Plzen non lo prendo in considerazione. Se vediamo il derby, invece, la Roma fa una buona prestazione, ma sono più i demeriti della Lazio secondo me. In estate ho parlato di mercato intrigante. Presi uno per uno gli acquisti della Roma sono tutti buoni, ma la squadra che vedevamo prima era pessima. Quella di oggi è quantomeno buona”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma ha perso con il Bologna e pareggiato con il Chievo giocando in una maniera indecorosa. L’obiettivo era uscire da quel momento e ci sta riuscendo. A fine stagione poi valuteremo quello che avrà fatto Schick. Oggi non possiamo pensare che Di Francesco possa levare Dzeko per far giocare il centravanti ceco”.De

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Schick non ha mai dato delle risposte, Di Francesco rigido non lo è mai stato. La responsabilità è principalmente del giocatore, nessuno in questo momento sarebbe così pazzo da metterlo al posto di Dzeko. De Laurentiis ha convinto Ancelotti mettendo al centro il progetto sportivo. Sarà anche un modo diverso di arrivare secondi, ma qualche coppetta l’hanno vinta e hanno concorso a vincere il titolo”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Tra i progetti di Roma e Napoli mi prendo quello di De Laurentiis, almeno a livello affettivo c’è stata continuità. Andreazzoli sente la partita con la Roma, ma i giocatori sono quelli e credo che la Roma vincerà”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Il giudizio sulla Roma non può cambiare a seconda dei momenti, è diventato stucchevole questo andamento. Questa squadra ha qualità, gioca a certi livelli da anni e ha una rosa importante. Il Napoli non è più forte della Roma, ma a differenza della Roma ci crede. E con il Liverpool questa cosa si è vista. Pellegrini? Se fosse arrivata un’offerta la Roma l’avrebbe ceduto, a 30 milioni l’avrebbe dato visto quello che ha fatto vedere lo scorso anno. Schick le occasioni le ha avute, come può Di Francesco puntare su di lui? Deve pensare alla Roma e a far giocare i giocatori migliori per vincere le partite, non in base a quanto sono stati pagati”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92,7): “Adesso è tutto bello, ma se sabato la Roma non batte l’Empoli? Se non si dà continuità a queste buone prestazioni? Che succede? De Rossi l’ha spiegato bene, dicendo che vedendo la classifica hanno capito che non potevano trovarsi così in basso. Ma lui doveva dirlo subito che nonostante le partenze di Strootman e Nainggolan la Roma era forte lo stesso, per non regalare un mese al campionato. Oggi è diversa la classifica, ma chi ci ha visto lungo lo sapeva da prima che le cose sarebbero tornate così. Romanisti, ricordatevi che Pellegrini ha la clausola da 30 milioni e chi arriva con questi soldi può portarlo via. Su Schick bisogna puntare, facendolo giocare più partite consecutive”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92,7): “Godiamoci il momento, il proseguo del campionato… Non pensiamo al futuro di Pellegrini, di Under… La Roma ora ha trovato una discreta qualità di gioco, ma un’ottima qualità delle giocate. Ora la postura dei giocatori è sempre orientata verso la porta avversaria, sia quando sei in possesso che quando non lo sei. E così è diverso”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma passerà il suo girone di Champions, le italiane possono davvero fare quattro su quattro”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è quasi passata, la Juve è già agli ottavi mentre per il Napoli è ancora tosta”.

Fernando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Inter, Roma e Juve possono andare tranquillamente agli ottavi: la Juve già c’è, all’Inter do il 65% perché deve andare ancora a Londra e Barcellona. Il Napoli se la gioca alla pari con il Liverpool, solo il Psg lo vedo leggermente avanti”.

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