‘RADIO PENSIERI’, CARINA: “Ancora tutto fermo per Higuain. La priorità è il difensore centrale”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Oggi auspico di vedere un assaggio di Roma, con Pau Lopez in porta, Dzeko davanti, Pellegrini a centrocampo. Sono curioso di vederla contro il Lille, anche se è un Lille diverso rispetto a quello arrivato secondo in classifica visto che i migliori sono andati via. Sarà un banco di prova più importante rispetto all’amichevole col Perugia di qualche giorno fa. Nessuna accelerazione per Higuain, al momento è tutto fermo. Il Pipita ha richiesto una buonuscita molto alta e questo ha irrigidito la Juve. Penso che il discorso Higuain vada rimandato almeno all’8 agosto, ma temo che ce lo porteremo avanti fino all’ultima settimana di mercato. Penso che tutto il mercato italiano sia un po’ bloccato da quello della Juventus. In questo momento la Roma non può privarsi di Dzeko perché rimarrebbe senza centravanti. La priorità resta un difensore centrale che faccia la differenza, la Roma ne ha bisogno come il pane. Mi auguro che la Roma riesca a prendere Alderweireld, anche se mi sembra complicato. Va comunque preso un difensore di quel livello. Llorente? Se possibile, io eviterei. Mi auguro che la Roma possa andare su altri profili”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La preparazione della Roma questa volta è stata perfetta, stare a Trigoria è stata la soluzione migliore. Higuain? Vale la pena insistere solo se la Juventus te lo paga, altrimenti l’operazione non avrebbe senso. Con quei soldi la Roma può prendere un centravanti giovane che dia un’idea di futuro”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non so giudicare il mercato della Roma, la valutazione al momento è contraddittoria. Credo sia striminzita, sono usciti calciatori che erano titolari. Ci sono tanti punti interrogativi perché non hai tante certezze”.

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Il progetto della Roma mi piace, ma non andiamo a comparare la squadra dell’anno scorso con quella di quest’anno. Questo è un nuovo corso, mi dà soddisfazione vedere giocatori nuovi. Ora voglio vederla giocare, può essere pure che ci siamo sbagliati sulla valutazione di alcuni calciatori. Come progetto secondo me è giusto”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Dzeko sarebbe il centravanti ideale per l’Inter, ma anche per la Roma. Nel giro dei centravanti, qualcuno tra Roma, Inter e Juve rimarrà scottato. Tenere Dzeko a tutti i costi non è la mossa giusta visto che non vuole rimanere in giallorosso, ma capisco che ora la Roma stia puntando i piedi”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Nacho e Pezzella sarebbero di livello inferiore rispetto a Alderweireld. Il belga lo metto tra i top, è uno che domina e cambia l’intero reparto. Non vedo perché Nacho debba lasciare il Real Madrid per la Roma, ma dovesse arrivare sarebbe un ottimo acquisto. Pastore dà l’impressione di non reggere più certi ritmi, è un grosso problema. Per Nzonzi vedo la Francia come possibile destinazione. Llorente è stato offerto, io lo prenderei subito”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Pastore è all’ennesimo stop, forse dovremmo arrenderci. Nacho è un giocatore duttile e tecnico, ovviamente Alderweireld è di un altro spessore ma mi sembra un sogno o poco di più. Bisogna aggiungere personalità”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha bisogno di un difensore centrale e un terzino destro di ruolo. Poi va bene così, con Dzeko. Il centravanti bosniaco darà tutto in questi sei mesi per poi trovare un grande club che lo prenderà a parametro zero”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo deve ancora dimostrare con i fatti non solo a parole. Serve essere umile. Non sarà mai Totti, ma potrà essere un campione perché le qualità ce l’ha. La Roma sta facendo meglio di tante altre sul mercato, ha bisogno solo di un centrale. Io sono solo curioso di vedere com’è Fonseca, capire come questa Roma potrà giocare se in maniera davvero diversa dall’anno scorso”.

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