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‘RADIO PENSIERI’, FOCOLARI: “Al momento è Mourinho il problema della Roma”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralitàdistazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Mario Sconcerti (Teleradiostereo 92.7): "Che sia un mercato sbagliato è venuto fuori. D'altronde l'ha detto anche Mourinho. Ieri è successa una cosa sgradevole: è stato abbassato l'indicatore di liquidità (rapporto crediti debiti). Se la maggior parte delle società ha più debiti che crediti, ti impoverisci. La Roma sono 3 anni che deve fare l'aumento di capitale. Anche questa storia, per una società quotata in borsa non è chiarissma. I Friedkin avranno 500 milioni di debito".

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Il problema della Roma non è Mourinho, ma la squadra. Mancano tre pedine in mezzo al campo e il tecnico lo dice da agosto che vorrebbe giocatori più forti. Rispetto alla scorsa stagione, la squadra è più scarsa. Qualcuno vuole dare a Mourinho delle colpe che non ha, per me i responsabili sono da ricercare tra chi ha fatto il mercato. Mou ha parlato di un progetto di tre anni, bisogna aspettare prima di tirare una linea". 

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Delusione si somma alle precedenti, con l’aggravante che i 6 gol dell’andata lasciavamo pensare che la Roma vincesse la partita. Non ho visto una grande differenza tra Bodo e i giallorossi".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Mourinho è in contrapposizione con tutti e rischia di scontrarsi anche con la società. La squadra è slegata, ma la cosa sgradevole è che il presidente che ha speso 90 milioni appare come uno che non ha fatto nulla. Fatico a credere che la società sia d’accordo con quello che dice l’allenatore. Abraham è l'ombra del giocatore che conosciamo, ma la colpa non è sua. Non ha riferimenti e questo lo mette in difficoltà".

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma e Mourinho hanno molti problemi. Nel post-partita il portoghese non mi è piaciuto, ogni volta che la squadra perde fa parlare di altro. Le dichiarazioni dello Special One mi lasciano perplesso, sembra che veda altre partite. Il 4-2-3-1 non è il modulo adatto per gli attaccanti della Roma. Il problema al momento non sono i giocatori, ma Mourinho".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Ieri il Bodo ha fatto una partita esemplare. La Roma, invece, vive sulle iniziative personali e su altre qualità come il non arrendersi, ma il calcio è molto di più. Il modulo va ripensato, a centrocampo serve un uomo in più".

Ugo Trani (Te la do io Tokyo/Centro Suono Sport 101.5): “Con Mourinho si deve alzare l’asticella. La Roma non ha un campione. Zaniolo ancora non lo è e lo ha detto anche Totti. Mourinho si è fidato, ma ha allungato la lista di quelli che dovevano lasciare Trigoria. Non c’è frattura perché lui è convinto che gli prendono dei giocatori a gennaio, ma i campioni arrivano a giugno. In inverno si prendono le toppe, devono arrivare almeno tre giocatori per avere un impianto. Il quarto posto non è per nulla scontato perché il rendimento è scadente. Abraham mi preoccupa, continuo a pensare che Dzeko sia stato la miglior punta della storia recente. La forza di Zaniolo era resistere fisicamente al contatto con l’avversario e andare dritto, oggi ha preso l’agilità per saltare l’uomo. Noi abbiamo accettato questa squadra che non è più forte di quella dell’anno scorso”.

Antonio Felici (Te la do io Tokyo/Centro Suono Sport 101.5): “Il centrocampo non è riuscito a fare un lancio preciso, l’attacco è avulso e ha giocatori involuti. Zaniolo ieri mi ha deluso perché ha sbagliato tutte le scelte. La squadra era scollata. Mourinho deve spiegare perché la Roma ha preso 8 gol da pseudo-sconosciuti e non si deve attaccare solo ai rigori o ai ricambi. Non è accettabile perdere 5 punti contro il Bodo".

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo/Centro Suono Sport 101.5): “Dare un’utilitaria in mano a chi ha sempre guidato supercar è pericoloso. Ieri ci si è resi conto che la Roma non è Special, ma fin troppo normale. Le responsabilità degli 8 gol presi sono dell’allenatore. La società non può pensare di prendere Mourinho senza avere una rosa adeguata. Il problema dell’attacco è di squadra, non individuale. Sembrava che Zaniolo e Abraham giocassero insieme per la prima volta".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): "Gli occhi di Mourinho (durante l'intervista in inglese fatta, credo, al giornalista norvegese) mi hanno preoccupato, per la prima volta l'ho visto come se non fosse stato padrone della situazione. Non riesco a capacitarmi di come José Mourinho, uno degli allenatori più forti nella storia del calcio, non riesca a capire che se fai giocare sempre gli stessi arrivano a novembre con la lingua di fuori e che prima o poi quelli che hai escluso ti serviranno. Ieri la Roma non ha iniziato male la partita e dobbiamo sottolineare che ultimamente non gli dice mai bene, quindi i giocatori si innervosiscono. Solbakken potrebbe essere un giocatore interessante, che il club dovrebbe pendere visto che è free". 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104.5): "La Roma ieri sera ha sofferto tantissimo. Alla fine è riuscita a portare a casa un pareggio inaspettato. Però anche ieri sera gli sono stati negati due rigori, ma la Roma non ha bisogno di alibi. Il pubblico ha giustamente fischiato la squadra che è troppo in difficoltà. Bisogna lavorare su tutto il gruppo e coinvolgere tutti i giocatori che ha a disposizione per poter far rifiatare gli alti. Adesso devi arrivare a Venezia preparato, perché puoi rischiare di fare figuracce e lo dico da ex calciatore, la testa può non assisterti".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino 104.5): "Alla Roma di ieri dò un 3. Mou si dovrebbe assumere la responsabilità dei suoi insuccessi e dovrebbe avere più rispetto verso i tifosi, non riesce a fare un'analisi più obbiettiva. La Roma si aspettava che con Mou i big match portassero più punti o che in Europa dimostrasse la sua forza, ma per adesso sta deludendo. Io mi aspettavo molto di più da Mou. Non si vedono risultati neanche per quanto riguarda i risultati del mercato".

Furio Focolari (Radio Radio Mattino 104.5): "Il mio voto alla Roma è un 5. Il Bodo è una squadra modestissima e la Roma ha preso 8 gol in due partite, ma sopratutto ne ha presi 6 gol con i titolari. I due rigori erano evidente ma non sono una scusante. Mourinho ha affermato che la squadra non ha giocato bene ma ha comunque messo in mezzo gli arbitri, ma con il Bodo non puoi attaccarti agli errori arbitrali".

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino 104.5) : "Dò la sufficienza alla Roma perché non si possono lasciare da parte gli errori arbitrali. Il Bodo è la rivelazione di questa Conference League. In questo momento la Roma è quarta in campionato e seconda nel girone, la squadra ha dei problemi ma dimostra di poter reagire. Se la prova di ieri non è stata esaltante come ci si aspettava è evidente che ci sono problemi da risolvere, ma questi problemi non hanno negato alla Roma di essere quarta in campionato".