‘RADIO PENSIERI’, FERRETTI: “La Roma non può e non vuole spendere 35 milioni per un giocatore. Dzeko il nome più adatto”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo.

Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

MAURIZIO CATALANI (Retesport): “La Roma è già da un po’ su Dzeko, io lo dico da 20 giorni. Sarà lui probabilmente il prossimo attaccane della Roma. La situazione Gervinho però potrebbe frenare il tutto; senza la cessione dell’ivoriano – e anche quella di Destro – i fondi a disposizione di Sabatini si ridurrebbero drasticamente”

 

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “La cessione di Bertolacci è per motivi economici. La Roma vuole cedere i giocatori entro la fine del mese per mettere tutto a bilancio. Facendo questi discorsi mi viene in mente Rudi Garcia che è stato ‘bastonato’ quando aveva detto che il club prima di comprare doveva vendere. Ad ogni cessione farà risposta una acquisizione, e viceversa. Spendere 35 milioni per un giocatore? La Roma non lo può fare e non lo vuole fare. Il massimo che può spendere è 20-22 milioni e due nomi avvicinabili a questo costo sono Dzeko e Jovetic. Chi metterebbe quasi d’accordo la tifoseria è il bosniaco ”

 

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Ma una volta investito il famoso tesoretto per l’attaccante, poi come li copri gli altri reparti? I conti bisogna farli bene, non vorrei che poi si rimanesse senza un pezzo di squadra. Totti non lo considererei il titolare della prossima stagione. Farà il titolare in alcune partite, magari anche in quelle importanti, ma non ne giocherà tante. Si fanno voci di molto attaccanti, io sono un po’ confuso su quali caratteristiche sta cercando la Roma. Mi sembra difficile che Dzeko si riduca l’ingaggio di un paio di milioni.”

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Prendere Ibra è poco probabile. Sebbene sia forte è un giocatore che guadagno troppo e ed un over 30. Se poi lo svedese si fa male? come recuperi  soldi investiti? Ovviamente un giocatore del suo calibro può far schizzare la campagna abbonamenti, ma io preferirei un giocatore come Lacazette. Casillas? lo prenderei se avessi un portiere giovane, tipo Scuffet, da far maturare; ma avere due estremi difensore over 30 non servirebbe a nulla”

UGO TRANI (Retesport): “Dzeko è il giocatore che la Roma dovrebbe prendere. La Roma deve trovare un centravanti completo, abile nel gioco aereo e di fisicità, e il bosniaco è quello che la società può acquistare. Bacca era realmente un obiettivo della Roma, Sabatini lo avevo bloccato ma aveva detto al colombiano di aspettare perchè prima doveva occuparsi delle cessioni di Destro e di Doumbia. Poi si è fatto sotto il Milan e lo ha preso”

MASSIMILIANO MAGNI (retesport): “Sabatini forse ha ritenuto eccessivi i 30 milioni della clausola di Bacca e non lo ha preso per questo motivo. Su Casillas ho forti dubbi, quest’anno il portiere spagnolo ha fatto gravi errori e alla Roma serve un portiere che di sicurezza. A quest punto mi terrei De Sanctis, non vedrei miglioramenti con l’arrivo dello spagnolo”

 

UBALDO RIGHETTI (Teleradiostereo): “Manolas di errori quest’anno ne ha fatti tantissimi. E’ stato esaltato per buoni interventi e scivolate, ma deve ancora crescere.  Le caratteristiche basi del giocatore sono perfette, deve migliorare nelle uscite e negli anticipi. E’ mancato un lavoro di esercitazione per alcuni movimenti, cosa che invece ha fatto benissimo quest’anno Sarri con il suo Empoli. L’addestramento è fondamentale, perchè i giocatori dimenticano facilmente”

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “Ancora è stato fatto pochino nel mercato della Roma. Sabatini lo sa e conosce più di noi le esigenze di andare a coprire determinati ruoli, attacco e difesa su tutti. Spesso il mercato può diventare noioso, speriamo che il direttore sportivo giallorosso tiri fuori la sua imprevedibilità per un colpo a sorpresa”.

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