‘RADIO PENSIERI’, Nisii: “A Trigoria pensano che Rabiot sia un crack”, MANGIANTE: “Domani Balzaretti non annuncerà il ritiro”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport)“Ha un cognome impronunciabile ma questo Mbiwa non e’ l’ultimo arrivato e come quarto centrale va più che bene considerando che oggi non ti costa nulla. Il mercato potrebbe chiudersi col botto Rabiot. Sabatini non vuole lasciarselo scappare come accaduto con Carrasco e vorrebbe chiudere subito ma non e’ facile visto che mancano poche ore. Nessuno mi toglie dalla testa che l’arrivo di Rabiot oltre a quello di Ucan e alla conferma di Pjanic potrebbe portare in futuro a una cessione di Strootman ma e’ veramente preso per pensarci. La partita con la Fiorentina ci ha consegnato una Roma cattiva che ha trovato in Iturbe l’emblema della sua fame di vittoria. E non dimentichiamo che giocava contro una delle candidate al podio. Unico neo e’ Ljajic, il suo atteggiamento continua a non convincermi”

IACOPO SAVELLI (Rete Sport): “La Roma ha confermato sul campo di essere la squadra più forte, poi per vincere il campionato ci vuole continuità. Montella ha avuto un grande limite sabato sera, ovvero quello di non riconoscere i meriti della Roma. Secondo me tra i giallorossi, la Juventus e le altre c’è un abbisso”

ANGELO MANGIANTE (Rete Sport): “Questa gestione guarda al presente, basti vedere l’arrivo di Keita, ma c’è un discorso proiettato al futuro. Quando spendi tanto per un centrocampista del futuro come Ucçn e Rabiot, che per me andrà in dirittuta d’arrivo a breve, li potrai eventualmente rivendere facendo grandi plusvalenze. Contro la Fiorentina in panchina avanzavano Destro e Borriello, che alla fine resterà alla Roma anche per un discorso legato all’ingaggio. Domani Balzaretti non annuncerà il ritiro, tra l’altro è un giocatore molto importante nello spogliatoio. Spiegherà quello che è accaduto e le eventuali tempistiche del suo recupero

PIERO TORRI (Teleradiostereo): “A me la trattativa Rabiot fa molta paura, perché non c’è nessun motivo al mondo di spendere 12 milioni di euro per un giocatore che tra sei mesi lo prendi a zero. La mia paura è legata a un possibile gentlemen agreement con il PSG legato all’opzione da parte dei francese per quache giocatore della Roma. Se dovesse arrivare Rabiot sono contento perché già che lo vuole Wenger è una garanzia di qualità”

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “All’inizio l’idea era quella di prendere Rabiot a gennaio, ma visto che sul giocatore c’è forte l’Arsenal si vogliono accelerare i tempi. A Trigoria sono convinti che sia un assoluto crack, e non vogliono farsi scappare questa occasione dopo aver convinto la madre procuratrice”

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “La parata su Babacar è stato molto complicata e sulla punizione di Ilicic la manona ci stava. Quando parlavamo di un problema portiere De Sanctis non giocava e se De Sanctis è questo il problema non c’è più. E’ la coscienza della squadra, uno che ti tiene sempre sulla corda ed è un punto di garanzia per la Roma. Tutte queste piccole cose portano ad avere un rendimento come sabato sera contro la Fiorentina. Garcia che incita il pubblico è una bella immagine”

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport): “Sabato la Roma ha beneficiato delle assenze della Fiorentina. I giallorossi hanno giocato un’ora straordinaria per poi subire un tracollo fisico che mi ha preoccupato. Ma siamo alla prima giornata e quindi meglio prendersi il risultato. Senza Benatia è una Roma indebolita. Manolas ottimo giocatore ma i veri problemi difensivi sono sulle fasce. Cole ancora non convince, Maicon l’anno scorso ha fatto quel campionato perché aveva l’obiettivo del mondiale. Ora bisogna vedere Holevas, che sono sincero non ho visto giocare o non me lo ricordo”

TONINO CAGNUCCI (Roma Radio): “La Roma quest’anno può e deve provare a vincere. Lo merita e lo meritano i tifosi. Sarà un campionato diverso all’anno scorso ma con le stesse protagoniste, Roma e Juve”

JONATHAN CALO’(Centro Suono Sport): “Io avrei puntato sul grandissimo nome, ma questo è il mercato che sa fare meglio Sabatini. Contro la Fiorentina Pjanic ha offerto una prestazione strepitosa, De Rossi è stato bravo a fare da chioccia ad Astori e Manolas. Il greco ha dimostrato di essere un ottimo giocatore, non so se sarà all’altezza del campionato fatto lo scorso anno da Benatia, ma le credenziali le ha tutte.”

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Della Roma mi è piaciuto quasi tutto, soprattutto la mentalità della squadra. A me è piaciuto anche Cole, anche se vedo che nessuno ha fiducia in lui. Cosa non mi è piaciuto? La tenuta atletica. Dopo un’ora la squadra era già sulle gambe. E Empoli penso che vedremo in attacco il tridente Ljajc-Destro-Gervinho. Pjanic credo che al momento sia il migliore giocatore della serie A. Dall’80? al 90? Gervinho è uno dei giocatori più forti del mondo, perchè ha ancora la forza di piazzare 7-8 scatti in cui diventa imprendibile. Yanga-Mbiwa? Piace tanto a Garcia, mi fido”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “La Roma è stata straordinaria, ha ricominciato da dove aveva finito. Manolas ha giocato una partita perfetta, mi è piaciuto come lo stadio sottolineava con un boato ogni suo intervento. Mi è piaciuto tantissimo Iturbe e il suo spirito di sacrificio, correva e copriva, una cosa che avrà fatto felice il suo tecnico. Keita è una roccia, bene anche Cole. Tutti sono andati benissimo, ma una menzione particolare però va fatta per Morgan De Sanctis, che ha fatto un paio di interventi spettacolari, decisivi. Questa è una squadra che c’ha fatto subito il cuore grosso”.

UBALDO RIGHETTI (Teleradiostereo): “La Roma aveva ripreso il cammino da dove aveva lasciato. Giusto esaltarla la gara ma non credo che Garcia sia contento al 100%, c’è stata una fase della partita dove si poteva gestire il match in maniera diversa. È quello che ha rimarcato Garcia nel pre-campionato. La Roma è carica e pronta. La Juve è la stessa, l’Inter è lontano, il Milan gioca con entusiasmo. Sarà un campionato esclusivamente tra Roma e Juve”.

GABRIELE ZIANTONI (Teleradiostereo): “La Roma ha zittito chi stava criticando, la squadra ha corso per 70’ poi ha gestito la partita. Mi concentrerei sui singoli: Manolas ha avuto un impatto da grandissimo calciatore, ha controllato sia Gomez e Babacar, difende sempre attaccando, va sempre sull’anticipo. Mi è piaciuto tantissimo Iturbe soprattutto nella fase difensiva, ha dato una grossa mano a Cole, che è lontano dal top. Nainggolan in grande spolvero”

CLAUDIO MORONI (Centro Suono Sport):  “Sabato sera vedendo Nainggolan giocare per un attimo ho pensato che questa Roma potrebbe fare anche a meno di Strootman. Poi, però, quando è Garcia ha arretrato De Rossi in difesa mi sono ricreduto. L’olandese è stato il perno fondamentale della squadra dello scorso anno e lo tornerà ad essere presto. Certo è che Garcia ha tante valide alternative. Cominciando da Keita”

SALVATORE D’ARMINIO (Centro Suono Sport): “Il campionato non ha detto niente di nuovo. Roma e Juve lotteranno per dividersi il primo e il secondo posto. Vedo bene il Milan come outsider mentre Napoli e Inter non mi convincono”

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Sembrava che la Fiorentina avesse dimenticato le fasce laterali. La Juve poteva fare 7-8 gol e non li ha fatti e questo non è positivo. Sulla Roma, ho visto la squadra dell’anno scorso, che aspetta l’episodio, che non regala nulla. Manolas molto vicino a Benatia, o palla o avversario. Per la Roma ci sarà però la novità della Champions: la Roma avrà le stesse possibilità con la coppa di mezzo? Per questo l’ho messa seconda”

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La Fiorentina è stata la squadra che ha deluso di più. Credo che la Juve abbia confermato quanto pensato, ossia che non soffrirà l’addio di Conte. La Juve poteva vincere 4-0. La Roma bene, primo tempo ottimo, con l’idea di calcio della scorsa stagione”

MASSIMO LIMITI (Centro Suono Sport): “Le ultime ore vedono Sabatini su più tavoli. Rabiot potrebbe essere un acquisto in prospettiva, vedremo se la Roma riuscirà a bloccarlo sin da subito. Per il resto dipenderà molto dalle uscite,  da cedere o parcheggiare Borriello. Secondo me la Roma non deve prendere un’altra punta di nome visto che Destro resterà, al massimo una seconda o terza scelta. Altrimenti si lascerà Borriello come opzione. Io mi aspetto una grossa novità su Rabiot e questo sarebbe l’ennesimo grande colpo della Roma”

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “La Roma mi ha fatto vedere delle cose che se automizzate bene sono devastanti. La squadra ha un De Rossi in più e una voglia maggiore con Garcia che ha aizzato il pubblico. Mi è sembrato di vedere il Conte di Torino. La Roma ha giocato bene contro una Fiorentina inesistente. Nel primo tempo i viola sono sembrati di quarta fascia. Se Gervinho facesse anche gol sarebbe Garrincha”

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “Quando la Roma ha abbassato l’intensità si era capito che c’erano rischi e lo stadio lì ha alzato i decibel. A Garcia gli si chiede di migliorare e per migliorare devi vincere. Anche per come ha esultato ci teneva a partire bene”.

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “La Roma ha De Sanctis e se lo gode. Garcia dà la sensazione che questa è l’occasione della vita, di essere diverso come atteggiamento, molto plateale in senso positivo a coinvolgere il pubblico. Tolto Conte è il tecnico con più responsabilità sulle spalle”.

 

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