(di Tommaso Gregorio Cavallaro) Quello, dell’anno di grazia calcistica 2006/07, fu il primo campionato post-bufera di Calciopoli.
La serie A era orfana della Juventus, relegata in B per le note vicende strappa-anima (secondo il Moggi pensiero), e altre sue partecipanti – Milan, Fiorentina, Lazio e Reggina – erano partite con delle penalizzazioni. Quella stagione segnò l’inizio del duello, durato circa un quadrienni, tra la rampante Roma spallettiana e la munifica Inter Morattiana, alla cui guida c’era ancora il Mancio Nazionale.
A dir la verità, quel torneo fu letteralmente stradominato dai neroazzurri, con la compagine giallorossa unica a tentare di dargli fastidio. Cosa che le riuscì fino a metà stagione, dopodiché la banda Ibra&co prese il largo. La Roma, imprese di Champions a parte, si tolse lo sfizio di andare a rovinare la festa interista per lo scudetto, grazie alla sua vittoria di metà aprile a San Siro, che costrinse gli interisti a ritardare i festeggiamenti di una settimana.
Perso lo scudetto, i giallorossi puntarono decisamente verso la Coppa Italia, che avrebbero dovuto contendere sempre alla truppa di Mancini. Quel Palermo – Roma si giocò pochi giorni prima della finale di andata (quello fu l’ultimo anno con la doppia Finale) che si sarebbe disputata all’Olimpico.
Indi ragion per cui il Tecnico di Certaldo fece un po’ di Turn-over. Fu così che Curci prese il posto di Doni tra i pali e Ferrari quello di Chivu accanto a Mexès al centro della difesa. Chi, invece, di riposare non ne aveva la benché minima intenzione, era Capitan Totti, che stava veleggiando verso il titolo di Capocannoniere con annessa Scarpa d’Oro.
Fu proprio lui ad aprire le danze al 17’ minuto, quando fece partire da calcio piazzato un bolide con effetto ad uscire che fece secco il povero Fontana. Nel prosieguo del primo tempo fu sempre la Roma a menar le danze, tanto da trovare con Cassetti (36’) il meritato raddoppio. L’esterno destro difensivo, dopo aver ricevuto un passaggio filtrante di Perrotta, appoggiò in rete dal limite dell’area piccola.
Il secondo tempo, a parte il gol della bandiera firmato da Tedesco, scivolò via senza particolari patemi d’animo per la Roma, che, tra un cambio ed un altro, cominciava a sentire la tensione alzarsi in vista della Finale di coppa Italia.
Tensione che, però, non giocò brutti scherzi a Totti&co, che nel match di andata demolirono i neo campioni d’Italia con uno strepitoso 6-2
Campionato Italiano Serie A 2006/07, XXXV Giornata – Palermo 6 Maggio 2007 Stadio Renzo Barbera
Incontro: Palermo – Roma 1 -2 (17’ Totti, 36’ Cassetti, 86’ Tedesco G.)
Arbitro: Sig. Tagliavento di Terni
Palermo: Fontana, Zaccardo, Barzagli, Biava, Pisano M., Diana (62' Brienza), Guana, Corini, Simplicio (69' Tedesco), Di Michele, Caracciolo (46' Cavani)
All.: Gobbo-Pergolizzi
A Disposizione: Agliardi, Dellafiore, Ciaramitano, Bresciano
Roma: Curci, Panucci , Ferrari, Mexes, Cassetti, De Rossi, Aquilani (85' Faty), Wilhelmsson (53' Rosi), Perrotta, Mancini, Totti (73' Vucini)
All.: Spalletti
A Disposizione: Doni, Defendi, Virga, Tavano
Risultati e Classifica:
Atalanta 3 - 1 Siena
Cagliari 2 - 1 Udinese
Chievo 1 - 0 Parma
Empoli 2 - 1 Catania
Lazio 1 - 0 Livorno
Milan 0 - 0 Fiorentina
Messina 0 - 1 Inter
Palermo 1 - 2 Roma
Sampdoria 0 - 0 Reggina
Torino 1 - 0 Ascoli
Inter 90
Roma 72
Lazio 61
Milan 60
Empoli 53
Palermo 52
Fiorentina 51
Atalanta 46
Sampdoria 46
Udinese 43
Cagliari 37
Catania 37
Livorno 36
Torino 36
Reggina35
Chievo 35
Parma 35
Siena 34
Messina 25
Ascoli 21
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