Zaniolo sì o no? Prima fuori, poi convocato. E il giallo infiamma Roma

Zaniolo sì o no? Prima fuori, poi convocato. E il giallo infiamma Roma

Fonseca lo aveva escluso per l’infortunio muscolare. Le tensioni con alcuni compagni

di Redazione, @forzaroma

Ore 18: “Nicolò no, non ce la fa per Ferrara, è infortunato“. Ore 20: “Anzi sì, ci ho ripensato“. Già, ma cosa è cambiato in due piccole ore?

Possibile, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport,  che un giocatore non in grado di giocare a causa di un affaticamento muscolare possa in un soffio di tempo diventare abile arruolato? A spiegare come e perché è stato lo stesso Paulo Fonseca, tramite i social della Roma: “Avevo detto che non avrei convocato Zaniolo. Poi, purtroppo, si è fermato Under. Così ho chiesto a Nicolò come stava, se se la sentiva di partire. Ha sostenuto un test che ha dato risposte migliori rispetto al giorno prima e ho deciso di portarlo“.

Insomma, nella telenovela-Zaniolo di questi giorni ci mancava solo questa ultima puntata. Tanto per alimentare ulteriori tensioni, ulteriori sospetti. Che lo stesso Fonseca aveva provato a sopire sul nascere proprio all’inizio, quando aveva annunciato che non avrebbe convocato Zaniolo per il problema fisico. “Chi mi conosce sa che dico sempre la verità, come ho fatto anche con altri calciatori – aveva detto il portoghese –: non c’è alcun problema con Zaniolo, in questo momento lui è davvero infortunato“. Due ore dopo, però, il dietrofront.

A restare smarrito è stato anche lo stesso Zaniolo, che in questi giorni in testa ha mille pensieri. Dentro Trigoria, però, si continua a ripetere che un caso-Zaniolo non esiste, che è tutto sotto controllo. E che la voglia sia del club, sia del giocatore è quella di continuare a lavorare ancora insieme. Almeno fino all’Europeo del prossimo anno e quindi almeno per un altro anno. Poi si vedrà.

Che qualcosa si sia rotto tra Zaniolo e qualche compagno di squadra però è vero. E non solo da Roma-Verona, la partita incriminata in cui Zaniolo è stato rimproverato prima da Mancini in campo, poi da Veretout davanti alle tv e infine da Fonseca in conferenza stampa e da qualche senatore subito dopo negli spogliatoi.

Tutte le grandi sono lì, pronte ad approfittare di questo momento di difficoltà. Juventus e Inter in Italia, il Tottenham e non solo in Inghilterra. Insomma, Zaniolo fa gola a molti. E lui? Istintivamente oggi ha mille pensieri, ma poi sa bene che la scelta migliore per il suo futuro è restare a Roma almeno un anno. A patto, però, che le tensioni calino…

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