Zaniolo, il volo del Predestinato. L’erede del Ninja che sogna Kakà

Zaniolo, il volo del Predestinato. L’erede del Ninja che sogna Kakà

A 19 anni in un’estate è passato dalla Primavera dell’Inter alla Nazionale di Mancini. “È un sogno ma resto coi piedi per terra”

di Redazione, @forzaroma

A Roma inizia ad aleggiare l’idea che nello “scambio” Nainggolan-Zaniolo, il colpo lo abbiano fatto i giallorossi. Il classe ’99 ha già fatto vedere di cosa è capace. “Pensavamo di dover aspettare sei mesi e invece può giocare da subito”, ha detto il d.s. Monchi, che in estate lo ha fortemente voluto, vincendo la difesa dell’Inter, che non voleva mettere lui sul piatto per avere Il Ninja. Nessuno si aspettava che in 87 giorni Zaniolo potesse cambiare la sua vita. Il 9 giugno, scrive La Gazzetta dello Sport, ha giocato la finale Primavera con l’Inter, il 25 giugno ha fatto le visite mediche con la Roma, il 29 luglio ha giocato la finale di un Europeo Under 19, il 1° settembre ha ricevuto la sua prima chiamata in Nazionale maggiore, senza aver giocato neanche un minuto in Serie A e il 19 settembre debutta titolare al Bernabeu col Real. Nicolò, grazie alla famiglia, non si scompone. Suo padre Igor, mamma Francesca e sua sorella Benedetta sono il punto di riferimento della vita. Diverse telefonate al giorno e tanti consigli. Evidentemente quelli giusti, perché il tempo di Zaniolo è già cominciato.

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