La Federcalcio europea ha squalificato il presidente della Roma dopo il suo sfogo con un dirigente Uefa (in privato) al termine della semifinale di ritorno di Champions tra i giallorossi e il Liverpool. La società farà ricorso

La Uefa ha squalificato James Pallotta per lo sfogo avuto con un dirigente Uefa (in privato) al termine della semifinale di ritorno di Champions tra Roma e Liverpool, con i giallorossi eliminati dopo un arbitraggio assai discutibile, scrive Massimo Cecchini su "La Gazzetta dello Sport". Il presidente della Roma è stato squalificato per tre mesi e al club è stata comminata una ammenda di 19 mila euro. La sanzione non gli permetterà di avere contatti con giocatori e staff tecnico ed entrare negli spogliatoi. Pallotta ha commentato sul profilo ufficiale della società: "Se non posso entrare negli spogliatoi non so dove potrò fare il mio massaggio prepartita". La società farà ricorso.

pallotta_roma_01

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti