Tristezza capitale. Roma con Gigi, l’omaggio a un simbolo che unisce tutta la città

Il Comune intitolerà a Proietti l’amato Globe Theatre. Domani esequie blindate a Piazza del Popolo e in diretta tv

di Redazione, @forzaroma

Il viavai dalle parti di Villa Margherita è stato continuo. Amici, tifosi, amanti del cinema e del teatro o anche semplici cittadini che si sono recati davanti alla clinica in cui lunedì mattina è deceduto Gigi Proietti. Per un ultimo saluto, un ultimo ciao a uno dei simboli della cultura romana, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

E, c’è da scommetterci su, si andrà avanti così anche oggi. Perché con Proietti se ne va anche un pezzo di Roma.

Ieri la sindaca Virginia Raggi ha deciso di intitolargli il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, il teatro all’interno di Villa Borghese voluto da Proietti nel 2003 e di cui era direttore artistico. “Roma lo vuole omaggiare così, dedicandogli uno dei luoghi a lui più cari – ha detto la sindaca Virginia Raggie di cui per anni ha gestito la direzione artistica, mettendo in scena meravigliosi capolavori“.

È uno dei modi in cui Roma vuole ricordare il suo Maestro, oltre a quell’immagine proiettata sul Colosseo e sul Campidoglio che ha richiamato tanti romani, in silenzioso omaggio.

Domani la commozione però ci sarà. E sarà forte, non solo per lutto cittadino proclamato dal Comune. I funerali si svolgeranno nella Chiesa degli Artisti, a piazza del Popolo, alle ore 13 (con tanto di diretta tv a partire dalle ore 10 su Rai Uno). Prima, però, un saluto al Campidoglio, al Teatro Brancaccio e al Globe Theatre, i luoghi a lui carissimi. Quindi la cerimonia, che sarà strettamente privata (circa 60 persone). Nonostante tutto, però, saranno tanti i romani che lo aspetteranno.

 

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