Trigoria non è Suburra. Ma ora serve fare pulizia

Trigoria non è Suburra. Ma ora serve fare pulizia

A Trigoria sono state fatte scelte sbagliate, ci sono stati dissidi, liti e fasi caotiche. Ma non ci sono partite truccate o scandali da procura

di Redazione, @forzaroma

Fronde più o meno palesi, sfiducia nel tecnico e nei dirigenti, minacce, inimicizie, un’email segreta e poi esoneri, dimissioni, addii e veleni. Il tutto condito da affari, politica, ambiente malato in una città tentacolare. Sembra un film, ma è la stagione della Roma, scrive Andrea Di Caro su La Gazzetta dello Sport. A Trigoria sono state fatte scelte sbagliate, ci sono stati dissidi, liti e fasi caotiche. Ma non ci sono partite truccate o scandali da procura. Non è Suburra. A meno che non ci siano cose in più rispetto a quelle riportate. Il rapporto tra Totti e De Rossi può aver vissuto una fase di incomprensioni, ma dichiarazioni, tweet e abbracci dell’ultimo periodo erano solo fiction? A Totti il compito adesso, se gli verrà consegnato, di aiutare la Roma a tornare in alto. Alla proprietà di non sbagliare scelte di mercato e di organizzare al meglio la società. Magari facendo un po’ di pulizia, non solo nella squadra…

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