Totti: ?Il derby in finale sar? un evento unico?

di finconsadmin

(Gazzetta dello Sport – M.Cecchini) Attenti ai bivi che sa prendere il destino. Se nell’estate del 2010 – dopo aver appena vinto il titolo di capocannoniere della Primavera con la maglia dell’Inter segnando 18 gol – gli avessero detto che tre anni pi? tardi sarebbe stato il signore di una notte a San Siro, Mattia Destro ci avrebbe creduto. La sua sorpresa, per?, sarebbe stata nello scoprire l’avrebbe fatto con la maglia della Roma, per di pi? eliminando dalla Coppa Italia proprio la squadra nerazzurra. Invece il calcio ha raccontato la favola agrodolce di un principino figlio d’arte che, una volta sacrificato sull’altare del mercato, sa tornare nel ?suo? stadio e segnare una doppietta che inchioda l’Inter a tutte le attuali pochezze.

 
RE DI COPPA? E cos? al minuto 25 della ripresa la missione ? gi? compiuta. La doppietta che infrange i sogni nerazzurri ? gi? in archivio e il ballo sexi vicino alla bandierina gi? eseguito, consentendo perci? al giovane killer allevato ad Appiano di poter gi? uscire, tra gli applausi dei suoi nuovi tifosi (tanti: circa tremila) e gli insulti di quelli che ha lasciato, in attesa di togliersi qualche sassolino nel dopo partita. Ma forse, per Destro, la soddisfazione pi? grande ? quella di aver lasciato un segno indelebile su questa stagione di Coppa Italia. In 4 partite, infatti, Mattia ha realizzato 5 reti, sgranati fra Atalanta, Fiorentina e Inter (tra andata e ritorno, ben 3 ai nerazzurri). Quanto basta per propiziare quello che, per l’universo giallorosso, ? l’appuntamento pi? atteso della stagione: il derby in finale con la Lazio.

 
LAZIO & OSVALDO??Dopo essere stato fermo oltre due mesi avevo tanta voglia di giocare e fare gol – racconta Mattia -. Adesso ci aspetta una finale importantissima e vogliamo vincerla. Il passato? Da ex interista questa serata decisa dalla mia doppietta l’ho vissuta benissimo. Quella di cedermi ? stata una decisione solo loro e allora ? giusto cos?. D’altronde non ? neppure una rivincita: io con loro non ho mai giocato in prima squadra. Comunque, fare gol a San Siro ? sempre un’emozione. Adesso per? tocca alla Lazio e ce la metteremo tutta per batterla. Sar? una gara spettacolare, il derby ? sempre una partita speciale. Ma una cosa ? certa: siamo sicuramente pi? forti noi. Dediche? Forse ? la serata pi? bella mia carriera perci? i gol sono per la mia famiglia, la fidanzata e le persone che mi sono state vicino. Andreazzoli mi immaginava protagonista? Forse vede il futuro?. E non solo lui perch? Osvaldo ha twittato cos?: ?Avevo visto Mattia che si guardava il ginocchio e gli ho detto: “Tranquillo bomber non ? gonfio, quello che si gonfier? sar? solo la rete di San Siro”?. E Destro ringrazia: ?Certo, dopo uno stop cos? lungo non potevo essere al 100%, per? partite cos? ti spingono oltre la fatica?. Battezzata per sempre la sua esultanza (?rimane quella alla bandierina, ma quando uno segna non capisce niente?), Destro non si distrae. ?Ora per? occorre finire bene il campionato per centrare un posto importante in classifica?.

 

 

TOTTI: “MISSIONE OK” ?I titoli di coda, per?, Destro li lascia a capitan Totti. ?Avevamo una missione da compiere e ce l’abbiamo fatta. Ora resta una partita, solo una. E sono sicuro che sar? un evento unico per Roma?. Da Re di Coppa, Mattia far? bene ad affilare gi? i tacchetti in vista della finale. La Lazio ? avvisata.

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