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La Gazzetta dello Sport

Toro, difesa gigante. Bremer e Milinkovic tra i protagonisti

Getty Images

Gleison al top, Vanja è la sorpresa. Juric ha il secondo “muro” della A

Redazione

Ha le spalle belle coperte, questo Toro. Juric può dormire sonni tranquilli: i suoi giganti, da Milinkovic a Bremer, non sbagliano un colpo, il fortino sta diventando l’arma – neanche più tanto segreta – di un progetto. Come riporta Mario Pagliara su La Gazzetta dello Sport, l’indice di solidità cresce, e dopo l’ultimo turno di campionato i granata hanno fatto un ulteriore passo in avanti scalando una posizione alla voce difese meno battute della Serie A: oggi vantano la seconda difesa del campionato, con 13 gol subiti in altrettante partite. È un dato di reparto dentro il quale vi sono conferme e scoperte, tra consacrazioni ed exploit forse anche inattesi. Era oggettivamente difficile prevedere un autunno così da protagonista per Vanja Milinkovic Savic, portiere di 24 anni alla sua prima stagione da titolare in Serie A. È stata la prima scelta della nuova era Juric. Lo ha ricordato proprio il tecnico nelle ultime ore: "La società ha creduto in Vanja anche se aveva sempre giocato poco, hanno deciso Vagnati e l’allenatore dei portieri Paolo Di Sarno – ha svelato -. All’inizio Vanja era carente tecnicamente, ma su questi aspetti ha lavorato molto con Di Sarno e oggi sono contento".

Dopo lo scetticismo di inizio stagione ha cominciato a raccogliere gli applausi a scena aperta del pubblico granata, conquistando anche la prima convocazione con la Serbia, con debutto nell’amichevole contro il Qatar prima di staccare il pass per il Mondiale. Juric parla di lui come «un portiere moderno». Lunedì ha realizzato 19 passaggi positivi. Meglio di diversi compagni di squadra, come Aina (17), Belotti e Praet (18).

Un’altra sorpresa è rappresentata da Djidji, «è stupendo, è colui che è cresciuto più di tutti», parola di Juric. Ha conquistato il posto fisso partendo dalla terza linea, ora non esce più e dà la sensazione di possedere consapevolezza. La crescita di Buongiorno e la rinascita di Rodriguez completano il quadro. Insieme alla consacrazione di Bremer, il migliore in Serie A per palloni recuperati (191). È al top: un vero baluardo (anche lui alto: 188 cm), pure col vizio del gol. È il difensore centrale che ha segnato di più (6 gol in A) nel 2021 nei maggiori 5 campionati d’Europa.